Buongiorno, vorrei sapere qual é la dieta piú indicata per le donne in menopausa per prevenire event

Buongiorno, vorrei sapere qual é la dieta piú indicata per le donne in menopausa per prevenire eventuali patologie future (sovrappeso, tumori, disturbi cardiovascolari, ipertensione) e vi chiedo se consigliate il digiuno intermittente (vorrei provare a saltare la cena). Grazie

16 risposte


Salve, in assenza di specifiche patologie, una dieta sana, bilanciata in tutti i macro e micro nutrienti e costruita "su misura" per il soggetto che la richiede, è il miglior modo per prevenire le patologie da lei indicate. Ovviamente la sola alimentazione non è sufficiente ma è anche molto importate seguire uno stile di vita sano (mantenere un'adeguata attività fisica, non fumare, ridurre l'alcol...). Cordiali saluti

RB

Dott.ssa Ramona Bordi

nutrizionista

Corridonia

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Buonasera. La dieta che ha maggiori evidenze scientifiche di efficacia nella prevenzione di varie patologie è quella mediterranea, basata sul consumo equilibrato e vario di tutti gli alimenti. Inoltre è consigliato svolgere in maniera regolare esercizio fisico e adottare un corretto stile di vita. Resto a disposizione per qualsiasi informazione Saluti


Buonasera, Sebbene la restrizione calorica abbia mostrato dei benefici negli studi sugli animali, il digiuno intermittente non ha avuto gli stessi risultati sull'uomo. Inoltre, dei periodi prolungati di digiuno possono favorire il rischio di episodi di iperalimentazione, peggiorando così il rapporto con il cibo. La dieta mediterranea è il modello alimentare ideale per la prevenzione delle patologie cornico-degenerative, ed è caratterizzata dal consumo preferenziale di vegetali, quello moderato di prodotti di origine animale e l’uso dell’olio extravergine di oliva come principale grasso per condire e cucinare. Insieme a un'alimentazione varia ed equilibrata andrà poi abbinata dell'attività fisica quotidiana, soltanto così uno stile di vita potrà definirsi sano. A disposizione per ulteriori dettagli, cordialità Dott. Nicolò Gallo Curcio Biologo nutrizionista


Tra i consigli c'è quello di aumentare il consumo di vegetali, soprattutto quelli con alto contenuto di fitoestrogeni: fagioli di soia, semi di lino, noci e nocciole, cereali integrali, mele, finocchio, sedano, prezzemolo.
Inoltre è importante cercare di mantenere il peso ed evitare grossi aumenti ponderali che potrebbero gravare sul fisico aumentando il rischio di insorgenza di moltissime patologie. Per mantenersi attivi e in salute consiglio di fare movimento almeno 3 volte a settimana. Distinti saluti Dr Luca Agostini

Dott. Luca Agostini

Dott. Luca Agostini

nutrizionista

Terrassa Padovana

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Salve, come consigliato dai miei colleghi non esiste una "dieta più indicata" per donne in menopausa - è necessario impostare una dieta sana, equilibrata e cucita sui bisogni del paziente. Sicuramente una dieta di impostazione mediterranea, che comprenda anche il consumo di prodotti contenenti fitoestrogeni, come la soia, legumi, frutta secca oleosa, può aiutarla notevolmente. Le consiglio comunque di rivolgersi ad un nutrizionista per poter avere un piano alimentare specifico per le sue esigenze. Cordiali saluti, Dott. Francesco Cinti


Gentilissima, quando consideriamo il termine "dieta" si intende prendere in considerazione l'intero stile di vita. In menopausa (come per qualsiasi individuo del resto) è importante mantenere non solo una dieta ricca di fonti vegetali (quindi con abbondanza di antiossidanti) ma una corretta attività fisica, un buon riposo ed una corretta idratazione. Tutto questo come consigliano le linee guida di sana e corretta alimentazione del Crea (disponibili sul sito del Ministero della Salute). Per quanto riguarda il digiuno intermittente, rappresenta una strategia di organizzazione dei pasti. In questo caso potrebbe essere utile rivolgersi ad un professionista (dietologo, dietista, biologo nutrizionista) cosicchè possa calcolare per Lei il corretto fabbisogno nutritivo. Cordialmente.

Dott.ssa Elisa Verbale

Dott.ssa Elisa Verbale

biologo nutrizionista

Torino

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La dieta deve essere personalizzata dopo un'attenta anamnesi, ricca di micronutrienti e bilanciata nei macronutrienti per permetterle un peso ideale e la vitalità di cui una donna in menopausa ha bisogno. Una dieta specifica permetterà di tenere sotto controllo il profilo glicemico, lipidico, metabolismo del calcio (in menopausa si rischia osteoporosi) e rallentare la sarcopenia. Non esiti a contattarmi per un prima chiamata conoscitiva gratuita!


Buongiorno, una dieta personalizzata sana ed equilibrata costruita sulle sue abitudini è l'unica soluzione per prevenire tutto quello da lei richiesto. Sicuramente una dieta mediterranea può aiutarla perché permette di consumare alimenti contenti fitoestrogeni (gruppo di sostanze di origine vegetale simile agli estrogeni). Le consiglio di farsi seguire da un professionista che con un'anamnesi può costruire su misura l'alimentazione adeguata. Saluti Dott.ssa De Bellis Maria Chiara


Buonasera, per la prevenzione di patologie, l'unica dieta con evidenze scientifiche a supporto è quella mediterranea. Sicuramente un piano alimentare personalizzato sulle sue abitudini e preferenze può aiutarla nella fase di cambiamento. Oltre ad una sana alimentazione, è bene intervenire sullo stile di vita in generale (ad esempio, aumentare il movimento e migliorare la qualità del sonno). Gli studi condotti sul digiuno intermittente invece, non mostrano benefici a livello di prevenzione. Inoltre, il digiuno prolungato, potrebbe portare ad episodi di iperalimentazione e conseguente rapporto conflittuale con il cibo. Cordiali saluti, Dott. Giulia Cazzato


Dipende dalla sua costituzione e storia clinica. Consiglio visita-nutrizionale per meglio affrontare la situazione. Mi contatti, Rimango a disposizione per ulteriori chiarimenti Dott Stefano Carrara Biologo nutrizionista e massaggi per il benessere Cavenago di brianza e Rho

Dott. Stefano carrara

Dott. Stefano carrara

nutrizionista

Cavenago di Brianza

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La dieta mediterranea è ampiamente raccomandata per la sua comprovata efficacia nella promozione della salute generale. Le esigenze dietetiche variano da persona a persona. Riguardo al digiuno intermittente, è una pratica che può essere adatta a alcune persone, ma è importante fare attenzione, specialmente durante la menopausa. Io sono più per fare scelte alimentari equilibrate e sostenibili nel lungo termine, soprattutto durante la fase della menopausa. Un caro saluto, Dott.ssa Ivana Allocca


Buongiorno, come suggeriscono alcuni colleghi la dieta deve essere impostata in base a diversi fattori, personalizzata. Andrebbe aumentato leggermente il consumo proteico. Le consiglio inoltre di svolgere attività fisica, camminata 30 minuti al giorno ( se svolge un lavoro sedentario), e allenamento con i pesi almeno 2 volte alla settimana per prevenire l'osteopenia. Per il digiuno intermittente si rivolga ad un professionista. Dott.ssa Elena Bonometti

Dott.ssa Elena Bonometti

Dott.ssa Elena Bonometti

nutrizionista

Manerba del Garda

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buongiorno, non sono favorevole per il digiuno intermittente, ma per un alimentazione completa ed equilibrata. nel suo caso le consiglio un Nutrizionista specializzato in nutrizione clinica, in grado di elaborare un alimentazione adatta alla sua condizione di menopausa ed alle sue esigenze. perchè nel suo caso l'alimentazione è molto semplice, ma ci sono alimenti che sono sconsigliati e alimenti che vanno assunti nelle giuste combinazioni e dosi, in questo ambito è difficile darle una descrizione esatta è un lavoro per un bravo nutrizionista. Cordiali saluti Dott. Rosario Cuscona


Buongiorno, per le donne in menopausa non esiste un protocollo specifico, tuttavia ci sono alcune accortezze importanti. In caso di sovrappeso/obesità è importante impostare un'alimentazione ipocalorica abbinata all'esercizio fisico. Non deve mai essere una dieta troppo rigida in quanto un rapido calo di peso (specialmente non abbinato all'esercizio fisico) può portare ad una perdita di massa muscolare. L'alimentazione deve garantire un adeguato apporto di tutti i nutrienti prestando particolare attenzione a calcio e vitamina D (per la quale spesso può essere necessaria un'integrazione). L'allenamento, oltre a favorire il miglioramento della composizione corporea, è fondamentale per la prevenzione/gestione dell'osteoporosi. Infine, per quanto riguarda il digiuno intermittente non è una pratica che consiglio abitualmente. Si cerca di partire con un'alimentazione bilanciata con pasti e spuntini in relazione alla sua vita e ai momenti in cui le viene fame. Inoltre, saltare la cena potrebbe anche abbassare la qualità del sonno, spesso già compromessa dalla menopausa. Spero di esserle stato utile!

Dr. Manuel Baiguera

Dr. Manuel Baiguera

dietista

Borgo San Giacomo

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Salve. Ad oggi, la dieta mediterranea è riconosciuta come una delle migliori in termini di prevenzione. L'adesione ad altre diete, come il digiuno intermittente, deve essere attentamente valutata in base alla sua condizione di salute e alle sue abitudini alimentari e non.


Buongiorno, dipende da caso a caso, cioè se la persona sia in normopeso oppure in sovrappeso. per quanto riguarda il digiuno intermittente io per mia esperienza personale ( etica) non lo consiglio o prescrivo mai le spiego il perchè. Il dispendio energetico totale giornaliero è dato dalla somma di metabolismo basale, attività fisica e termogenesi indotta dagli alimenti. Quando si salta un pasto o si segue un regime di digiuno intermittente, si riduce la spesa energetica legata alla digestione. E, in alcune persone, soprattutto se normopeso o con metabolismo già rallentato, questo può portare il corpo a compensare, attivando meccanismi di risparmio energetico ( dunque di mancanza di perdita di peso). quindi il corpo entra in uno stato di emergenza: quindi rallenta la combustione dei grassi, aumenta i segnali di fame ed in alcuni casi conserva l'energia piuttosto che bruciarla.

Tutti i contenuti, in particolare domande e risposte, sono di natura informativa e non possono in alcun caso sostituire una diagnosi medica.