Buongiorno. Vorrei gentilmente qualche info... Ho 28 anni, ed è dall'età dei 16 anni, che giro medic
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Buongiorno. Vorrei gentilmente qualche info... Ho 28 anni, ed è dall'età dei 16 anni, che giro medici e non ho più pace.
Inizio a scoprire svariate patologie, tra cui ipotiroidismo, ovaio micropolicistico, acrocianosi, ipercolesterolemia e iperandrogenismo... Da anni mi trovo in un loop continuo, dove è praticamente un'impresa perdere peso, riesco solo in estate e in inverno finisco per recuperare tutto... Sono davvero sconfortata e stanca...
Credo anche di avere il lipedema in base all'aspetto della pelle e agli altri sintomi. Motivo per cui cerco un medico specializzato in tutto questo... Inutile dire che ne ho cambiati svariati, perdendo tanti soldi e tempo, senza arrivare mai a una conclusione definitiva...
Inizio a scoprire svariate patologie, tra cui ipotiroidismo, ovaio micropolicistico, acrocianosi, ipercolesterolemia e iperandrogenismo... Da anni mi trovo in un loop continuo, dove è praticamente un'impresa perdere peso, riesco solo in estate e in inverno finisco per recuperare tutto... Sono davvero sconfortata e stanca...
Credo anche di avere il lipedema in base all'aspetto della pelle e agli altri sintomi. Motivo per cui cerco un medico specializzato in tutto questo... Inutile dire che ne ho cambiati svariati, perdendo tanti soldi e tempo, senza arrivare mai a una conclusione definitiva...
Buonasera,
mi dispiace molto per la situazione che descrive... Dopo così tanti anni di visite, diagnosi e tentativi, è comprensibile sentirsi stanca e scoraggiata.
Nel suo caso non punterei a cercare un medico che si occupi di tutto, ma a una presa in carico ben coordinata, perché PCOS, ipotiroidismo, iperandrogenismo e alterazioni metaboliche possono intrecciarsi tra loro e rendere il peso particolarmente difficile da gestire.
Nelle linee guida della PCOS, infatti, lo stile di vita resta il primo cardine della gestione, ma deve essere personalizzato e inserito in un percorso clinico strutturato, senza cercare una dieta perfetta unica per tutte.
Anche l’ipotiroidismo può contribuire al peso, ma in genere da solo spiega solo una parte dell’aumento ponderale, spesso legata anche a ritenzione di liquidi, quindi quando il quadro è complesso bisogna valutare l’insieme e non attribuire tutto alla tiroide.
Per il sospetto lipedema, la diagnosi è soprattutto clinica e va distinta da obesità e linfedema; i segni più tipici sono sproporzione bilaterale degli arti, dolore o dolorabilità alla pressione, facilità ai lividi e risparmio di mani e piedi, e nei casi dubbi è indicata la conferma da parte di un professionista esperto in questo ambito.
Per questo le consiglierei di cercare soprattutto un endocrinologo con esperienza in sindrome dell’ovaio policistico e disordini metabolici, chiedendo se lavori in rete con ginecologo e con specialista vascolare/linfologico o centro che si occupi di lipedema, così da avere finalmente un inquadramento unico e non visite scollegate tra loro.
Se vuole, posso anche aiutarla a scrivere un messaggio chiaro da inviare allo specialista o a capire quali esami recenti portare alla prima visita.
Un cordiale saluto,
Dott. Riccardo Pambira
Biologo nutrizionista
Chinesiologo delle attività motorie preventive e adattate
mi dispiace molto per la situazione che descrive... Dopo così tanti anni di visite, diagnosi e tentativi, è comprensibile sentirsi stanca e scoraggiata.
Nel suo caso non punterei a cercare un medico che si occupi di tutto, ma a una presa in carico ben coordinata, perché PCOS, ipotiroidismo, iperandrogenismo e alterazioni metaboliche possono intrecciarsi tra loro e rendere il peso particolarmente difficile da gestire.
Nelle linee guida della PCOS, infatti, lo stile di vita resta il primo cardine della gestione, ma deve essere personalizzato e inserito in un percorso clinico strutturato, senza cercare una dieta perfetta unica per tutte.
Anche l’ipotiroidismo può contribuire al peso, ma in genere da solo spiega solo una parte dell’aumento ponderale, spesso legata anche a ritenzione di liquidi, quindi quando il quadro è complesso bisogna valutare l’insieme e non attribuire tutto alla tiroide.
Per il sospetto lipedema, la diagnosi è soprattutto clinica e va distinta da obesità e linfedema; i segni più tipici sono sproporzione bilaterale degli arti, dolore o dolorabilità alla pressione, facilità ai lividi e risparmio di mani e piedi, e nei casi dubbi è indicata la conferma da parte di un professionista esperto in questo ambito.
Per questo le consiglierei di cercare soprattutto un endocrinologo con esperienza in sindrome dell’ovaio policistico e disordini metabolici, chiedendo se lavori in rete con ginecologo e con specialista vascolare/linfologico o centro che si occupi di lipedema, così da avere finalmente un inquadramento unico e non visite scollegate tra loro.
Se vuole, posso anche aiutarla a scrivere un messaggio chiaro da inviare allo specialista o a capire quali esami recenti portare alla prima visita.
Un cordiale saluto,
Dott. Riccardo Pambira
Biologo nutrizionista
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