Buongiorno, mio figlio 18enne ha fatto prp lo scorso anno

Buongiorno, mio figlio 18enne ha fatto prp lo scorso anno. A distanza di un anno il diradamento aumenta e io voglio aiutarlo.cosa mi consigliate? Conviene ripetere?

15 risposte


deve essere seguito da un dermatologo probabilmente è proprio una predisposizione genetica

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Buongiorno!! i trattamenti di PRP se hanno uno scopo terapeutico e non estetico devono essere ripetuti con una cadenza mensile come quando si tratta delle infiltrazioni intraarticolari queste cose devono essere spiegate all’inizio di un percorso terapeutico… buona giornata


Salve, sono il Dott. Flavio Grasso, specialista in Tricologia medica e chirurgica. Le faccio presente che l'alopecia androgenetica innanzitutto deve essere stabilizzata con una terapia topica farmacologica e prima di eseguire il PRP, che agisce soprattutto sull'unità follicolare, è necessario rivitalizzare il cuoio capelluto con polidesossiribonucleotidi (PDNR). In più è necessario eseguire un esame del sangue per evidenziare eventuali carenze o patologie internistiche in fase subclinica che necessitano di adeguato trattamento medico. In sintesi la caduta dei capelli non è una malattia ma un sintomo che può nascondere variate cause: compito del medico è fare una precisa diagnosi e stabilire un trattamento specifico. Il PRP da solo non può certo risolvere un'alopecia androgenetica aggressiva visto che si è manifestata già a 18 anni. Rimango a disposizione per eventuali altri chiarimenti.


Gentile paziente, data la giovane età di suo figlio è opportuno inquadrare il caso clinico con i dovuti accertamenti, a partire da un esame del sangue comprendente anche un dosaggio ormonale, per cui la rimando al mmg. Riguardo il prp, terapia a mio avviso valida, è necessario fare periodicamente visite di controllo e valutare insieme al dermatologo/tricologo/medico estetico la cadenza dei trattamenti, in quanto la terapia non è definitiva ma occorre un mantenimento periodico. Un caro saluto


Gent.ma, in considerazione del quadro descritto la problematica necessiterebbe di un inquadramento preciso ma possiamo in ogni caso affermare che la necessità dei trattamenti (quali che essi siano) sarà periodica nel tempo e probabilmente con risultati parzialmente soddisfacenti. Cordialità. Filippo Marostica - Bologna


buongiorno , le consiglio di ripetere il trattamento in abbinamento con altre terapie topiche o iniettive . si rivolga allo specialista più vicino a lei .


Gentile Paziente, le consiglio di sottoporsi ad una visita specialistica per poter fare un'accurata diagnosi e quindi proporle il protocollo di trattamento più adeguato tra le molteplici alternative. Per ulteriori informazioni sarò lieta di risponderle Dott.ssa Francesca Flagiello

Dott.ssa Francesca Flagiello

Dott.ssa Francesca Flagiello

medico estetico

Giugliano in Campania

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Buongiorno, capisco la sua preoccupazione per suo figlio. Il trattamento PRP può essere utile in alcuni casi per rallentare il diradamento dei capelli e migliorare la qualità del fusto, ma il suo successo dipende dalla causa sottostante del problema. Se a distanza di un anno il diradamento è aumentato, potrebbe essere necessario riconsiderare l'approccio terapeutico. La prima cosa da fare è una valutazione specialistica con un dermatologo esperto in tricologia o un chirurgo specializzato in patologie del cuoio capelluto. È essenziale identificare la causa del diradamento, che potrebbe essere dovuta a fattori come alopecia androgenetica, stress, carenze nutrizionali o altre condizioni. Nel caso di alopecia androgenetica, il PRP può essere combinato con altre terapie efficaci, come farmaci topici (ad esempio minoxidil) o sistemici (ad esempio finasteride, previa valutazione medica). Se la causa è diversa, il trattamento dovrà essere personalizzato, ad esempio con integratori specifici o correzione di eventuali carenze. Ripetere il PRP può essere un'opzione, ma solo se indicato in base alla valutazione clinica e integrato in un protocollo più ampio. Consiglio di rivolgersi a uno specialista per un piano di trattamento mirato e a lungo termine per aiutare suo figlio nel modo più efficace possibile.

Dr. Federico Coppola

Dr. Federico Coppola

chirurgo plastico

Catania

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Buongiorno, le consiglierei di rivolgersi a un medico tricologo così da consigliarle terapie alternative al prp - dato l'insuccesso avuto - con integratori, lozioni o trattamenti mirati. Cordialmente, Dott.ssa Turatello


Buonasera. Se il collega che ha trattato in passato suo figlio ha posto diagnosi di alopecia androgenetica bisogna tenere presente che essa è una patologia cronica che continua ad avanzare negli anni, per cui i trattamenti anticaduta e le terapie abbinate vanno effettuati con costanza. In particolare il PRP viene effettuato una volta al mese per tre mesi, e poi due volte l'anno. Saluti.


Buongiorno ci sono diverse terapie sia farmacologiche che fisiche per arrestare il diradamento. Ma la risposta può variare da persona a persona Ci sono poi diradamenti legati a stati carenziali per cui è opportuno eseguire degli esami (emocromo elettroliti,tsh,ferritina,sideremia, vitD,VitE, Zinco, acido folico) porti in visione gli esami ad un dermatologo o un medico estetico


Buongiorno, capisco la sua preoccupazione. Il PRP può essere un valido supporto nei casi di diradamento, ma affinché sia efficace è fondamentale un protocollo adeguato e costante nel tempo. In genere, consiglio un ciclo iniziale di 4 sedute a distanza di circa un mese l'una dall'altra, seguito da trattamenti di mantenimento ogni 2-3 mesi. Naturalmente, è altrettanto importante valutare attentamente le cause della caduta e integrare il PRP, se necessario, con altre terapie personalizzate. Resto a disposizione per un consulto approfondito.


Salve, il PRP può essere utile per contrastare il diradamento, ma la sua efficacia varia da persona a persona e spesso richiede più cicli nel tempo. Dopo un ano è consigliabile una rivalutazione tricologica per capire le cause dell'aggravamento, che possono essere anche ormonali, legate a predisposizione genetica o a carenze nutrizionali. Molto spesso è consigliato impostare un protocollo personalizzato che associ il PRP al altre terapie complementari per potenziare e mantenere i risultati nel tempo.


Le consiglio una visita da un tricologo esperto.


Buongiorno, 1 seduta di PRP non è sufficiente per avere un buon risultato, il ciclo consiste di almeno 3-4 sedute. Consiglio comunque una visita endocrinologica per valutare la presenza di eventuali disendocrinie. Saluti

Tutti i contenuti, in particolare domande e risposte, sono di natura informativa e non possono in alcun caso sostituire una diagnosi medica.