Buongiorno, ho riscontrato un problema a fronte di un'operazione laser CLEAR agli occhi in data 10/0
Buongiorno, ho riscontrato un problema a fronte di un'operazione laser CLEAR agli occhi in data 10/07, dove gli occhi presentavano nel destro una Miopia di -3.5 e Astigmatismo -1.25, mentre nel sinistro M -4.5 e A -2.5. Causa problemi di lacrimazione (n.m.c.l) e lentissima guarigione, ho anticipato la visita di controllo al 16/09, che ha mostrato, tramite la topografia (per ora non arrivo neanche lontanamente a questi valori), nell'occhio destro una M -0.25 e A -0.50, mentre nell'occhio sinistro M -0 e A -0.75. Premetto che continuo ad avere annebbiamento transitori e forti aloni con le luci, ma la mia domanda è, la situazione migliorerà o sarò comunque costretto a portare gli occhiali? Grazie.
2 risposte
Sicuramente la situazione migliorerà,i tempi di recupero sono in parte soggettivi,siattenga alle cure del suo oculista. Considerate le diottrie di partenza,non dipenderà dagli occhiali come prima. Utilizzi costantemente le lacrime artificiali anche quando i disturbi che lamenta saranno passati.Nel caso contrario,ripeta la visita di controllo dal suo oculista.
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Buongiorno, capisco bene la sua preoccupazione: quando dopo un intervento laser la visione non è ancora stabile e compaiono aloni e annebbiamenti, è naturale temere che il risultato sia definitivo. Da quello che descrive, è ancora presto per trarre conclusioni. L’intervento CLEAR/SMILE ha tempi di recupero più lenti e variabili, soprattutto in presenza di: • occhio secco e lacrimazione riflessa • guarigione stromale più lenta • instabilità del film lacrimale Questi fattori alterano molto la qualità visiva e possono far sembrare il risultato peggiore di quanto sia realmente. I dati topografici che riporta indicano un residuo refrattivo lieve, in particolare un astigmatismo residuo. Tuttavia: • nei primi 2–3 mesi i valori possono ancora cambiare • la refrazione “funzionale” (cioè quanto lei vede davvero) spesso non coincide ancora con la topografia • l’occhio secco da solo può causare annebbiamento fluttuante e aloni notturni, anche con correzione quasi completa Nella maggior parte dei casi come il suo: • la qualità visiva continua a migliorare nei mesi successivi • gli aloni tendono a ridursi progressivamente • non si decide nulla prima dei 3–6 mesi, quando la situazione è stabilizzata Quanto agli occhiali: oggi è troppo presto per dirlo. Molti pazienti con residui simili non necessitano di occhiali nella vita quotidiana, oppure li usano solo in condizioni particolari (notte, guida prolungata). L’eventuale correzione definitiva o un ritocco si valutano solo dopo stabilizzazione completa, mai ora. Il punto chiave, adesso, è curare bene la superficie oculare e proseguire i controlli programmati. Capisco l’ansia, ma da quello che descrive non ci sono elementi per parlare di risultato definitivo o fallimento.
Tutti i contenuti, in particolare domande e risposte, sono di natura informativa e non possono in alcun caso sostituire una diagnosi medica.

