Buongiorno, ho iniziato a correre da poco e, per ridurre il rischio di infortuni, ho effettuato un
1
risposte
Buongiorno,
ho iniziato a correre da poco e, per ridurre il rischio di infortuni, ho effettuato un test di appoggio e di corsa. Dal risultato è emerso che presento una pronazione del piede destro, motivo per cui mi è stato consigliato di utilizzare una scarpa stabilizzante, nello specifico le Mizuno Wave Inspire 21.
Dopo circa una settimana di utilizzo, però, ho iniziato ad avvertire un dolore localizzato nella parte interna e leggermente laterale del piede destro, un fastidio che prima non avevo.
Vorrei capire se questo tipo di dolore può essere considerato normale nei corridori pronatori che iniziano a utilizzare una calzatura correttiva. Può trattarsi di una fase di adattamento del piede al nuovo supporto, oppure potrebbe essere il segnale che la scarpa non è totalmente adatta alla mia biomeccanica?
Inoltre, vorrei chiedere a quali esami o analisi dovrei eventualmente sottopormi per chiarire la situazione: ad esempio, sarebbe utile ripetere un’analisi biomeccanica dell’appoggio, una valutazione del passo o un esame baropodometrico?
Infine, a quale specialista sarebbe più opportuno rivolgersi per una valutazione approfondita: un fisiatra, un ortopedico, un podologo o un fisioterapista specializzato nella corsa?
ho iniziato a correre da poco e, per ridurre il rischio di infortuni, ho effettuato un test di appoggio e di corsa. Dal risultato è emerso che presento una pronazione del piede destro, motivo per cui mi è stato consigliato di utilizzare una scarpa stabilizzante, nello specifico le Mizuno Wave Inspire 21.
Dopo circa una settimana di utilizzo, però, ho iniziato ad avvertire un dolore localizzato nella parte interna e leggermente laterale del piede destro, un fastidio che prima non avevo.
Vorrei capire se questo tipo di dolore può essere considerato normale nei corridori pronatori che iniziano a utilizzare una calzatura correttiva. Può trattarsi di una fase di adattamento del piede al nuovo supporto, oppure potrebbe essere il segnale che la scarpa non è totalmente adatta alla mia biomeccanica?
Inoltre, vorrei chiedere a quali esami o analisi dovrei eventualmente sottopormi per chiarire la situazione: ad esempio, sarebbe utile ripetere un’analisi biomeccanica dell’appoggio, una valutazione del passo o un esame baropodometrico?
Infine, a quale specialista sarebbe più opportuno rivolgersi per una valutazione approfondita: un fisiatra, un ortopedico, un podologo o un fisioterapista specializzato nella corsa?
Buongiorno
l'adattamento alla scarpa puo' essere motivo del dolore da lei descritto; comunque il mio consiglio e di rivolgersi ad uno specialista ortopedico che con esame clinico ed anamnestico e con l'apporto di esami strumentali ,potra' indicarle il percorso migliore per risolvere il problema
cordiali saluti
l'adattamento alla scarpa puo' essere motivo del dolore da lei descritto; comunque il mio consiglio e di rivolgersi ad uno specialista ortopedico che con esame clinico ed anamnestico e con l'apporto di esami strumentali ,potra' indicarle il percorso migliore per risolvere il problema
cordiali saluti
Risolvi i tuoi dubbi grazie alla consulenza online
Se hai bisogno del consiglio di uno specialista, prenota una consulenza online. Otterrai risposte senza muoverti da casa.
Mostra risultati Come funziona?
Stai ancora cercando una risposta? Poni un'altra domanda
Tutti i contenuti pubblicati su MioDottore.it, specialmente domande e risposte, sono di carattere informativo e in nessun caso devono essere considerati un sostituto di una visita specialistica.