Buongiorno, ho 23 anni e seguo dal giugno scorso una terapia con sertralina per ansia e depressione.
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Buongiorno, ho 23 anni e seguo dal giugno scorso una terapia con sertralina per ansia e depressione. Nel corso del tempo ho dovuto aumentare la dose fino, che ho mantenuto per circa 3-4 mesi, scalando poi a per un altro paio di mesi. Fino a quel momento tutto okay, poi all'inizio di ottobre il mio psichiatra ha insistito per toglierla completamente, facendomela togliere in 10 giorni (i primi 3-4 e poi per una settimana). È passato un mese e mezzo da quando l'ho tolta e mi sento tornato al punto di partenza: ho di nuovo attacchi d'ansia, non esco di casa, mi sento costantemente sul punto di crollare e ho già rischiato di farmi del male un paio di volte. Lo psichiatra dice che non devo preoccuparmi e che anzi dovrei costruirmi dei modi per risolvere, ma non vedo come? Sto considerando di aprire un nuovo percorso con un altro psichiatra e ricominciare, ma forse sbaglio io e serve più tempo? Grazie per le risposte.
Gentile utente,
Sulla base di ciò che descrivi, è molto probabile che lo scalaggio della sertralina sia avvenuto troppo rapidamente, o comunque in condizioni cliniche che necessitano ancora di una terapia farmacologica per avere un buon compenso.
Le tempistiche che descrivi sono difatti compatibili con la cessazione dell'azione del farmaco, e considerando che ti senti "tornato al punto di partenza", il consiglio è di chiedere un secondo parere psichiatrico per valutare nuovamente la possibilità di una terapia farmacologica che possa sostenerti.
Resto a disposizione per eventuali necessità, un caro saluto.
Sulla base di ciò che descrivi, è molto probabile che lo scalaggio della sertralina sia avvenuto troppo rapidamente, o comunque in condizioni cliniche che necessitano ancora di una terapia farmacologica per avere un buon compenso.
Le tempistiche che descrivi sono difatti compatibili con la cessazione dell'azione del farmaco, e considerando che ti senti "tornato al punto di partenza", il consiglio è di chiedere un secondo parere psichiatrico per valutare nuovamente la possibilità di una terapia farmacologica che possa sostenerti.
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Buonasera,
parto dal presupposto che ho solo una conoscenza parziale della sua storia clinica e di vita. Tuttavia da quanto verbalizza, sembra che il peggioramento contestuale alla sospensione di sertralina sia impattante sulla sua qualità della vita. Può discuterne con il curante per valutare la reintroduzione e magari affiancare la psicoterapia cosi da apprendere strategie di coping più funzionali (come suggerisce il collega).
parto dal presupposto che ho solo una conoscenza parziale della sua storia clinica e di vita. Tuttavia da quanto verbalizza, sembra che il peggioramento contestuale alla sospensione di sertralina sia impattante sulla sua qualità della vita. Può discuterne con il curante per valutare la reintroduzione e magari affiancare la psicoterapia cosi da apprendere strategie di coping più funzionali (come suggerisce il collega).
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