Visitata da diversi neurologi nessun problema neurologico eppure soffro di bruciori e formicolii dap
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Visitata da diversi neurologi nessun problema neurologico eppure soffro di bruciori e formicolii dappertutto premetto che di notte dormo e non li avverto sono molto demoralizzata perché non si risolve nonostante le cure Duloxetina e EN, due volte al giorno cosa potreste consigliarmi?
Se può escludere con certezza problemi di natura neurologica od altro disturbo diagnosticabile da altro specialista in campo medico, si potrebbe supporre una condizione di ipersensibilizzazione del sistema nervoso, ovvero un’alterazione funzionale. In questi casi il sistema di allerta rimane acceso durante il giorno e si spegne solo quando la mente e il corpo entrano nello stato neurofisiologico del sonno.
Se così fosse, potrebbe essere utile affiancare, alle cure che sta facendo, un lavoro terapeutico orientato alla regolazione corporea, che riduca la sensibilizzazione centrale e interrompa il circolo tra tensione, paura del sintomo e aumento della percezione. Approcci come l’EMDR per i sintomi somatici, la terapia somato–focale o la ACT con lavoro sul corpo sono particolarmente efficaci. Anche piccole pratiche quotidiane di regolazione del sistema autonomo (ad esempio il respiro lento 4–6 o il tapping bilaterale) possono dare sollievo.
Sembra stia vivendo un fenomeno neurofisiologico ben noto, che può migliorare in modo significativo con l’intervento giusto.
Si affidi comunque sempre al parere dei suoi medici.
Se così fosse, potrebbe essere utile affiancare, alle cure che sta facendo, un lavoro terapeutico orientato alla regolazione corporea, che riduca la sensibilizzazione centrale e interrompa il circolo tra tensione, paura del sintomo e aumento della percezione. Approcci come l’EMDR per i sintomi somatici, la terapia somato–focale o la ACT con lavoro sul corpo sono particolarmente efficaci. Anche piccole pratiche quotidiane di regolazione del sistema autonomo (ad esempio il respiro lento 4–6 o il tapping bilaterale) possono dare sollievo.
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salve,
comprendo molto bene quanto possa essere demoralizzante vivere formicolii e bruciori diffusi senza che emerga una causa neurologica chiara, soprattutto dopo aver provato trattamenti farmacologici come Duloxetina ed EN. Dal quadro che descrive, e considerando che i sintomi si attenuano durante il sonno, è possibile che ci sia una componente significativa legata all’iperattivazione del sistema nervoso e alla percezione amplificata del dolore o delle sensazioni corporee, fenomeno che in neuropsicologia viene spesso definito ipersensibilizzazione centrale.
Questo non significa che i sintomi non siano reali: sono percezioni genuine che il sistema nervoso interpreta come dolore o formicolio, anche in assenza di danno periferico. In questi casi può essere molto utile integrare al percorso farmacologico un approccio mirato alla regolazione neurofisiologica, che include tecniche di rilassamento, esercizi di consapevolezza corporea, respirazione guidata e, quando indicato, terapia cognitivo-comportamentale focalizzata sulla modulazione del dolore e sull’ansia somatica.
Un percorso strutturato di questo tipo spesso riduce la percezione di formicolii e bruciori e restituisce senso di controllo sul proprio corpo, migliorando anche il benessere emotivo e il sonno. Posso aiutarLa a impostare un programma personalizzato, calibrato sui Suoi sintomi e sul modo in cui il Suo sistema nervoso sta reagendo, che possa essere affiancato al trattamento farmacologico attuale.
Saluti, resto a disposizione.
comprendo molto bene quanto possa essere demoralizzante vivere formicolii e bruciori diffusi senza che emerga una causa neurologica chiara, soprattutto dopo aver provato trattamenti farmacologici come Duloxetina ed EN. Dal quadro che descrive, e considerando che i sintomi si attenuano durante il sonno, è possibile che ci sia una componente significativa legata all’iperattivazione del sistema nervoso e alla percezione amplificata del dolore o delle sensazioni corporee, fenomeno che in neuropsicologia viene spesso definito ipersensibilizzazione centrale.
Questo non significa che i sintomi non siano reali: sono percezioni genuine che il sistema nervoso interpreta come dolore o formicolio, anche in assenza di danno periferico. In questi casi può essere molto utile integrare al percorso farmacologico un approccio mirato alla regolazione neurofisiologica, che include tecniche di rilassamento, esercizi di consapevolezza corporea, respirazione guidata e, quando indicato, terapia cognitivo-comportamentale focalizzata sulla modulazione del dolore e sull’ansia somatica.
Un percorso strutturato di questo tipo spesso riduce la percezione di formicolii e bruciori e restituisce senso di controllo sul proprio corpo, migliorando anche il benessere emotivo e il sonno. Posso aiutarLa a impostare un programma personalizzato, calibrato sui Suoi sintomi e sul modo in cui il Suo sistema nervoso sta reagendo, che possa essere affiancato al trattamento farmacologico attuale.
Saluti, resto a disposizione.
Gentile, Grazie per aver condiviso la sua domanda. Capisco quanto possa essere frustrante vivere bruciori e formicolii diffusi nonostante visite neurologiche negative e una terapia già in corso con Duloxetina ed EN. Il fatto che di notte dorma senza sintomi è un elemento importante: indica che il sistema nervoso periferico funziona, e spesso questo orienta verso una componente somatica legata all’ansia, all’iper-attivazione o alla sensibilità somatica aumentata, condizioni molto comuni e trattabili. Quando gli esami escludono patologie organiche, questi disturbi tendono a mantenersi perché il corpo rimane “in allerta”, amplificando le sensazioni corporee. La Duloxetina può aiutare, ma da sola spesso non basta se non viene affiancata da un percorso mirato sulla regolazione dell’ansia e sulla gestione della focalizzazione corporea. In questi casi la terapia cognitivo-comportamentale è particolarmente indicata per ridurre la sensibilità ai sintomi, spezzare il circolo “sensazione → paura → più sensazione” e riportare il corpo a uno stato di equilibrio. Se lo desidera, possiamo fissare un consulto per analizzare meglio il quadro e costruire insieme un percorso efficace per ridurre in modo significativo questi sintomi. Un cordiale saluto, Dott. Ivan De Lucia
Buongiorno, credo che sarebbe utile un percorso di psicoterapia in affiancamento della cura farmacologica. Buona giornata, cordiali saluti!
Buongiorno,
comprendo l'entità delle difficoltà che sta vivendo e proprio perché molto invalidanti, avendo fatto accertamenti medici e non avendo riscontrato nulla, le consiglio di provare a intraprendere una terapia psicologica al fine di comprendere se si tratta di sintomi legati in qualche modo alla sfera emotiva o che possano essere alleviati con una terapia psicologica efficace e mirata. Resto a disposizione per ulteriori necessità online e le faccio i miei più cari auguri.
Dott.ssa Ilaria Biasion
comprendo l'entità delle difficoltà che sta vivendo e proprio perché molto invalidanti, avendo fatto accertamenti medici e non avendo riscontrato nulla, le consiglio di provare a intraprendere una terapia psicologica al fine di comprendere se si tratta di sintomi legati in qualche modo alla sfera emotiva o che possano essere alleviati con una terapia psicologica efficace e mirata. Resto a disposizione per ulteriori necessità online e le faccio i miei più cari auguri.
Dott.ssa Ilaria Biasion
salve, sono la Dottoressa Vitalia Bartolotta, ho letto con attenzione ciò che ha scritto. capisco che si senta demoralizzata, quando i sintomi sono reali, ma gli esami risultano normali, è facile sentirsi senza risposte. però il fatto che più neurologi abbiano escluso patologie organiche importanti è già un dato clinico utile, non "nulla".
quello che descrive potrebbe essere compatibile con condizioni legate al sistema nervoso "iperattivato", come nei disturbi d'ansia, nella somatizzazione, o anche stress cronico può amplificare la percezione corporea. il fatto che durante la notte non li avverta è importante: suggerisce che il sistema nervoso, quando è meno vigile, non produce quei segnali. questo orienta ancora di più verso una componente funzionale, non immaginaria, ma regolata dal cervello. Mente e corpo sono strettamente collegati.. ha mai provato con tecniche di respirazione diaframmatica, rilassamenti, mindfulness? quando sono iniziati i sintomi? coincide con qualche fase della sua vita? resto a sua disposizione. un caro saluto
quello che descrive potrebbe essere compatibile con condizioni legate al sistema nervoso "iperattivato", come nei disturbi d'ansia, nella somatizzazione, o anche stress cronico può amplificare la percezione corporea. il fatto che durante la notte non li avverta è importante: suggerisce che il sistema nervoso, quando è meno vigile, non produce quei segnali. questo orienta ancora di più verso una componente funzionale, non immaginaria, ma regolata dal cervello. Mente e corpo sono strettamente collegati.. ha mai provato con tecniche di respirazione diaframmatica, rilassamenti, mindfulness? quando sono iniziati i sintomi? coincide con qualche fase della sua vita? resto a sua disposizione. un caro saluto
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