Buongiorno, Ho 29 anni e fin dai tempi del liceo ho cominciato a riscontrare problemi come: forti

Buongiorno, Ho 29 anni e fin dai tempi del liceo ho cominciato a riscontrare problemi come: forti cefalee muscolo tensive (per cui son stata anche ricoverata), problemi all'articolazione temporo mandibolare (ho fatto una cura dallo gnatologo anni fa ma non ho risolto nulla, ora mi sono affidata ad un altro che mi ha fatto il molaggio selettivo e l'ennesimo bite, ma non è cambiato nulla), cervicale perenne e forti mal di schiena di natura tensiva che mi hanno causato la rettilineizzazione della colonna vertebrale, acufeni perenni, ciclo mestruale molto doloroso e ovaio policistico (per cui sono finita più volte al pronto soccorso, ora la ginecologa mi ha prescritto una pillola sospende completamente il ciclo e sto molto meglio), gastrite cronica... Il tutto ha ovviamente avuto una ripercussione psicologica importante (ho dovuto concludere il liceo come privatista, sono andata fuori corso all'Università, la mia vita sociale è diminuita drasticamente...),per cui ho fatto anni di psicoterapia. Ho fatto ogni genere di visita: fisiatra, neurologo, ortopedicio, otorino, ginecologo, gastroenterologo...anche reumatologo. Ma non ho risolto nulla, sto sempre male, ho sempre i muscoli tesissimi (soprattutto mascella, collo e schiena), dal momento in cui mi sveglio a quando vado a letto (e pure di notte dato che ho problemi di insomnia). Mi hanno parlato di fibromialgia e, informandomi, mi ritrovo sia nei sintomi che nelle sensazioni dei pazienti... Però in quel caso il reumatologo non se ne sarebbe accorto? Cosa posso fare? Sono di Brescia, a chi potrei rivolgermi? Non ce la faccio più a non essere presa in considerazione e a non trovare una cura ai miei problemi. Aiutatemi per favore, Grazie C.

2 risposte


La storia è sicuramente molto suggestiva di fibromialgia. Tenga conto che qualora la diagnosi venisse confermata, non esiste una pillola magica che la farà stare bene, ma sarà necessario un approccio combinato tra farmaci, attività fisica, eventualmente psicoterapia. Sicuramente un primo passo è accettare e capire la malattia. Il secondo è combatterla, perché il farmaco più importante, in questo caso, è il paziente stesso!

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Cara C., grazie per aver condiviso la tua esperienza. È evidente che stai affrontando una situazione complessa e molto debilitante, e mi dispiace per la sofferenza che vivi ogni giorno. La tua storia ei tuoi sintomi fanno effettivamente pensare alla fibromialgia , ma non è l'unica possibilità. Ecco alcune considerazioni e suggerimenti per aiutarti a trovare una risposta e un percorso di cura.Fibromialgia e diagnosi : La fibromialgia è una diagnosi complessa che spesso richiede l'esclusione di altre condizioni. Anche se hai già consultato un reumatologo, la fibromialgia può essere sottovalutata o non diagnosticata correttamente, soprattutto se il focus è stato su altre patologie. I sintomi che descrivono – dolore diffuso, tensione muscolare, insonnia, cefalea e disagio emotivo – sono compatibili con questa condizione. Ti consiglio di: Consultare un reumatologo esperto in fibromialgia . Nella tua zona, a Brescia, puoi rivolgerti a centri ospedalieri o cercare specialisti che abbiano esperienza in malattie reumatologiche e sindromi dolorose croniche.Potrebbe esserti assai utile anche un approccio integrato: fibromialgia non solo La complessità dei tuoi sintomi richiede un approccio multidisciplinare. Ecco le aree chiave da esplorare:Reumatologia : Conferma o escludi la fibromialgia o eventuali connettiviti/malattie autoimmuni latenti. Neurologia : Valuta la possibilità di una condizione come la cefalea tensiva cronica o problematiche correlate alla colonna cervicale . Gnatologia : Se la molazione e il morso non hanno risolto, valuta un approccio alternativo, come la fisioterapia miofasciale per l'ATM . Psicoterapia integrativa : Una psicoterapia che include tecniche di gestione del dolore (ad esempio, Mindfulness o EMDR per affrontare il disagio psicologico e le ripercussioni del dolore cronico). Medicina del dolore : Rivolgiti a uno specialista per valutare terapie mirate (ad esempio, farmaci come pregabalin, duloxetina, o tecniche non farmacologiche come l'ossigeno-ozonoterapia).Ti auguro di risolvere , e spero d'esserti stata d'aiuto

Dott.ssa Marcella Gennari

Dott.ssa Marcella Gennari

medico di medicina generale

Ferrara

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