Salve, mia Moglie soffre di fibromialgia dal 2021, diciamo che non abbiamo più una vita serena da al
Salve, mia Moglie soffre di fibromialgia dal 2021, diciamo che non abbiamo più una vita serena da allora...lei vive con Tramadolo, xanax, laroxyl, ma i dolori ci sono sempre, sono molto affranto perchè non esiste una vera cura e mia moglie è succube di questi farmaci... sicuramente ora sia lei che io abbiamo bisogno di un supporto psicologico, ma sinceramente inizio dopo tanta pazienza a non riuscire a resistere....questa non è vita è un incubo...Lei vive con dolori cervicali e mal di testa giornalieri...e nessuno è riuscito a darle una cura che la aiutasse a stare bene...a Bari una Neurologa qualche anno fa ci disse che se non guariva in nessun modo potevamo provare con la terapia monoclonale... ma ad oggi... non siamo riusciti nemmeno più a fare la visita neurologica per via dei suoi problemi e dolori... Poi questa maledetta malattia le inibisce le pulsioni sessuali...perciò anche il sesso ormai è un lontano ricordo. Chiedo un consiglio....mi hanno parlato della cannabis terapeutica...ma sinceramente non so più che fare... grazie per le risposte che mi darete.
7 risposte
La fibromialgia è una patologia cronica pertanto è difficile giungere ad una completa guarigione ma si può ottenere un controllo dei sintomi. Seguo diverse pazienti con fibromialgia che hanno ripreso le loro attività quotidiane. La cannabis terapeutica è uno dei farmaci maggiormente indicati in questa patologia e con maggiori percentuali di successo terapeutico (a differenza dei farmaci che sta prendendo adesso). Esistono in commercio diverse varietà di cannabis in diverse formulazioni per l'assunzione. E' importante affidarsi ad un terapeutico serio che sia in grado di prescrivervi la giusta varietà nella giusta dose e nella giusta combinazione. Alla terapia con cannabis è utile associare anche un trattamento con ozono. Le due soluzioni portano ad un miglioramento significativo della qualità della vita.
Ottieni una risposta grazie al consulto online
Hai bisogno del consiglio di uno specialista? Prenota un consulto online: riceverai tutte le risposte senza uscire di casa.
Buongiorno, capisco la difficoltà della situazione e purtroppo le dico che è comune in molte pazienti affette da fibromialgia. La cannabis terapeutica è una valida opzione, va prescritta con piano terapeutico. Ad ogni modo, sua moglie assume già una politerapia complessa e la risposta alla cannabis è molto individuale. Per i pazienti affetti da fibromialgia la prima e più importante evidenza scientifica che abbiamo è l'importanza dell'attività fisica a corpo libero fatta con assiduità. Per la mia esperienza posso affermare che l'unico modo per aiutare sua moglie e fare veramente la differenza è un approccio multidisciplinare che comprenda un terapista del dolore, uno psicologo che si occupi di training autogeno e un personal trainer esperto. Solo così sua moglie riavrà la sua qualità della vita, e con lei tutta la sua famiglia. Rimango a disposizione per chiarimenti e le porgo i miei saluti Dott.ssa Grutta
Buonasera. La cannabis trova indicazione nel trattamento della fibromialgia. Tuttavia, data la multifattorialità della patologia, può non essere da sola la soluzione al problema. Spesso, infatti, bisogna adottare una terapia di fondo con una serie di trattamenti periodici nei casi di riacutizzazione.
Buogiorno, il quadro che descrive è molto complesso e meritevole di un inquadramento in un centro di terapia del dolore. i piani terapeutici di cannabis sono potenzialmente attuabili ma vanno contestualizzati al quadro clinico presente dopo una valutazione clinica specialisitica
Ci sono alcune strategie non farmacologiche che possono dare un contributo importante, specie se integrate tra loro. Tra queste, le linee guida internazionali indicano con forza: Esercizio fisico graduale e personalizzato: anche se inizialmente difficile, un piano di movimento su misura (aerobico dolce, stretching, idrokinesiterapia) può migliorare il dolore, il sonno e la qualità della vita. Educazione terapeutica e supporto psicologico: affrontare la malattia con strumenti di consapevolezza e gestione del dolore cronico (come la terapia cognitivo-comportamentale o tecniche di mindfulness) può ridurre l’impatto della sofferenza. Terapie fisiche mirate: trattamenti fisioterapici manuali delicati, tecniche miofasciali, rilassamento neuromuscolare, e approcci integrati possono aiutare a modulare il dolore e le tensioni muscolari (come quelle cervicali che cita). Riguardo la cannabis terapeutica, è vero che in alcuni casi viene prescritta, sotto stretto controllo medico, come supporto nei dolori cronici resistenti ai farmaci tradizionali. In Italia, è necessaria una valutazione da parte di un medico specialista abilitato alla prescrizione. Può essere un’opzione, ma va attentamente discussa con professionisti competenti in terapia del dolore. Infine, è importante non trascurare il vostro benessere psicologico come coppia: chiedere supporto, anche per lei, non è una resa, ma un atto di forza e amore. Esistono psicologi esperti in malattie croniche e in dinamiche familiari che possono aiutarvi a ritrovare equilibrio, anche nella sfera emotiva e intima. Se desidera, posso aiutarla a trovare un fisioterapista o un centro specializzato in fibromialgia nella sua zona o metterla in contatto con una rete di supporto multidisciplinare. Un caro saluto.
Tutti i contenuti, in particolare domande e risposte, sono di natura informativa e non possono in alcun caso sostituire una diagnosi medica.


