Buongiorno. Ho 26 anni, da circa 4 anni vado in terapia per ansia con pensieri ossessivi. Ho fatto a
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Buongiorno. Ho 26 anni, da circa 4 anni vado in terapia per ansia con pensieri ossessivi. Ho fatto anche una cura farmacologica che tra l'altro sto riprendendo proprio oggi che consiste in sertralina e Xanax. Sono stato bene senza farmaci per circa un anno e mezzo,poi da un paio di giorni a questa parte avevo difficoltà a dormire poiché i pensieri ossessivi si presentavano in maniera incontrollata, una delle mie paure più grandi infatti è quella di uscire fuori di testa e di poter sviluppare una psicosi o un disturbo bipolare. La mia psicoterapeuta ha escluso questa possibilità. Tuttavia questa paura rimane anche perché con l'assunzione dell'antidepressivo so che si possono scatenare o indurre condizioni di questo tipo. Ora vi chiedo è possibile che un farmaco usato in passato a cui ho risposto bene..possa scatenare le suddette reazioni dopo essere tornato ad assumerlo? E se nel periodo di non assunzione abbia sviluppato uno di questi disturbi?. Tra l'altro la mia psicoterapeuta mi ha diagnosticato appunto ansia con pensieri ossessivi mentre lo psichiatra che mi segue ha detto che il mio è un Doc aggressivo o da malattia. Anche questo non fa altro che aumentare le mie preoccupazioni, nonostante entrambi mi hanno detto che non importa propriamente della diagnosi ma più della sintomatologia. Grazie mille per le eventuali risposte.
Gentile utente,
la tua preoccupazione è comprensibile: a 26 anni, con un disturbo ossessivo-compulsivo caratterizzato da ansia e pensieri ossessivi, affronti il ritorno di sintomi intensi, insonnia e la paura di sviluppare psicosi o disturbo bipolare, dopo aver ripreso sertralina e Xanax a seguito di un anno e mezzo senza farmaci.
La sertralina è generalmente efficace per il DOC, ti ha aiutato in passato, rendendo improbabile che ora scateni mania o psicosi.
L’insonnia iniziale è un effetto transitorio della sertralina, che dovrebbe attenuarsi in poche settimane settimane, con Xanax a supporto nel breve termine.
La diagnosi di DOC “aggressivo o da malattia” si riferisce a pensieri ossessivi sul timore di patologie mentali, non a psicosi.
La psicoterapia cognitivo-comportamentale è fondamentale per gestire le paure.
Monitora sintomi come agitazione e segnalali allo psichiatra.
Non sei destinato a “impazzire”: la tua resilienza è evidente.
Nel caso in cui avessi ancora dei dubbi, è talvolta positivo ascoltare anche un altro parere nel corso di una visita diretta accurata con inquadramento completo della sintomatologia.
Resto a disposizione per eventuali necessità, un caro saluto
la tua preoccupazione è comprensibile: a 26 anni, con un disturbo ossessivo-compulsivo caratterizzato da ansia e pensieri ossessivi, affronti il ritorno di sintomi intensi, insonnia e la paura di sviluppare psicosi o disturbo bipolare, dopo aver ripreso sertralina e Xanax a seguito di un anno e mezzo senza farmaci.
La sertralina è generalmente efficace per il DOC, ti ha aiutato in passato, rendendo improbabile che ora scateni mania o psicosi.
L’insonnia iniziale è un effetto transitorio della sertralina, che dovrebbe attenuarsi in poche settimane settimane, con Xanax a supporto nel breve termine.
La diagnosi di DOC “aggressivo o da malattia” si riferisce a pensieri ossessivi sul timore di patologie mentali, non a psicosi.
La psicoterapia cognitivo-comportamentale è fondamentale per gestire le paure.
Monitora sintomi come agitazione e segnalali allo psichiatra.
Non sei destinato a “impazzire”: la tua resilienza è evidente.
Nel caso in cui avessi ancora dei dubbi, è talvolta positivo ascoltare anche un altro parere nel corso di una visita diretta accurata con inquadramento completo della sintomatologia.
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