Buongiorno Dottori.Ho fatto un esame del sangue per valutare se sono allergico a qualche alimento pe

Buongiorno Dottori.Ho fatto un esame del sangue per valutare se sono allergico a qualche alimento perché lamento dolori addominali.Il risultato è negativo sui 12 alimenti in causa.L unico valore che non riesco a capire è: S ige allergologiche (S) : 56Ku/l Valori di riferimento 0-100 FEIA Siccome il medico di base che mi ha prescritto l esame mi ha dato appuntamento fra due settimane(non ha ancora visto questo esame) volevo capire secondo voi se questo valore è a norma o no.Grazie in anticipo.

9 risposte


Il valore delle IgE totali indica se il tuo sistema immunitario è più “reattivo” del normale, ma da solo non significa che hai un’allergia. Il tuo risultato è dentro il range di riferimento, quindi non segnala nulla di preoccupante. Se i test sugli alimenti sono negativi, è probabile che i tuoi dolori abbiano un'altra causa, come intolleranze o problemi digestivi. Aspetta il medico per un parere più preciso!

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Buongiorno, i valori da lei riportati sono nella norma. Le suggerisco di valutare col suo medico eventuali cause alternative di questi dolori addominali. Cordialità, SG.

Dott.ssa Simona Guidastri

Dott.ssa Simona Guidastri

nutrizionista

Sasso Marconi

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Il valore S IgE allergologiche (56 kU/L) rientra nel range di riferimento (0-100 kU/L), quindi non indica un’allergia generalizzata.

Dott.ssa Assunta Aversa

Dott.ssa Assunta Aversa

nutrizionista

Santarcangelo di Romagna

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Ciao! Da quello che leggo sembra che il valore delle tue IgE (56Ku/l) rientri nei valori di riferimento (0-100 kU/l). Questo significa che, in base a questo test, non ci sono indicazioni di un'allergia/intolleranza grave, poiché il tuo valore è al di sotto del limite massimo. Se lamenti dolori addominali e altri sintomi intestinali come crampi, gonfiore, aerofagia, alterazione dell'alvo, allora molto probabilmente il tuo problema è la disbiosi che si associa non ad intolleranza alimentare, bensì ad aumentata sensibilità intestinale all'assunzione di specifici alimenti. Ti consiglio di rivolgerti ad un dietista esperto di disbiosi/colon irritabile/FOD MAP diet che può aiutarti a comprendere la problematica e a capire quali alimenti ti fanno male, nonchè aiutarti a risolvere la problematica di base che causa questo disturbo. Se hai bisogno, sono a tua disposizione sia con consulenze di persona, sia online!


Buongiorno! Le IgE totali sono anticorpi legati alle reazioni allergiche e Il suo valore di 56 kU/L è nei limiti di riferimento, il che non indica di per sé un’allergia alimentare o respiratoria. Il test più importante per le allergie alimentari sono le IgE specifiche verso i singoli alimenti e nel suo caso sono risultate tutte negative. I suoi dolori addominali potrebbero avere altre cause: intolleranze (come lattosio, fruttosio, FODMAP), colon irritabile, disbiosi e così via. Chiederei al suo medico di riferimento di vagliare le possibili ipotesi e, in caso le servisse una mano, rimango a sua completa disposizione


E’ normale Se non sei un soggetto allergico le IgE totali hanno quel range di valori. Saluti


Buonasera, è necessario valutare, in base all’anamnesi clinica, la possibile presenza di disbiosi intestinale o sindrome dell’intestino irritabile. La disbiosi intestinale può contribuire allo sviluppo di numerose intolleranze alimentari, inclusa l’intolleranza all’istamina, che può manifestarsi con episodi di dolore intenso.


Buongiorno, Può stare assolutamente tranquillo: il valore di 56 Ku/l delle sue IgE totali rientra perfettamente nei valori di riferimento indicati dal laboratorio (0-100). Questo significa che, in linea generale, non emerge un quadro di attivazione allergica. Il fatto che sia questo valore sia il pannello sui 12 alimenti siano risultati negativi esclude la presenza di una vera e propria allergia alimentare. Tuttavia, i dolori addominali che lamenta sono reali e meritano di essere approfonditi. Molto spesso, quando si escludono le allergie, i fastidi all'addome possono essere legati ad altre cause che non coinvolgono quel tipo di anticorpi: ad esempio intolleranze alimentari (come il lattosio), quadri di celiachia o sensibilità al glutine, oppure alterazioni della funzionalità intestinale (come il colon irritabile), spesso influenzate anche da periodi di stress o dallo stile di vita. Il suo medico di base, tra due settimane, valuterà sicuramente se prescriverle esami più specifici. Nel frattempo, non escluda di consultare un professionista della nutrizione: l'analisi delle sue abitudini alimentari e la gestione dello stress sono spesso la chiave per identificare l'origine del gonfiore o del dolore e ritrovare il benessere intestinale.


Gentile paziente un valore di 56 kU/L di IgE totali, con un intervallo di riferimento di 0-100 kU/L, indica una concentrazione normale di immunoglobuline E nel sangue. Questo risultato rende improbabile la presenza di una condizione allergica attiva o generalizzata in atto. Le analisi fatte sugli alimenti purtroppo NON hanno nessuna valenza scientifica. Lattosio e glutine sono le uniche due reazioni avverse riconosciute scientificamente come intolleranze. Non sono allergie, che coinvolgono il sistema immunitario, ma risposte a un deficit enzimatico (lattasi) o una patologia autoimmune (celiachia). Entrambe richiedono test clinici certificati per una diagnosi corretta e sicura.

Tutti i contenuti, in particolare domande e risposte, sono di natura informativa e non possono in alcun caso sostituire una diagnosi medica.