Buongiorno. Desideravo chiedere a lorSignori un parere visto che sono molto preoccupato. Nemmeno un
Buongiorno. Desideravo chiedere a lorSignori un parere visto che sono molto preoccupato. Nemmeno una settimana fa mi sono sottoposto a un intervento di sfinterotomia per poter finalmente guarire da una ragade anale, che avevo da due anni. Ora, sono molto preoccupato perché è da dopo l'intervento che non solo ho forte dolore, ma non riesco nemmeno ad andare in bagno (in quanto il dolore è già sufficiente e ho paura di soffrire ancora di più evacuando) e non riesco a "stringere" i glutei, poiché se li stringo, sento come una lama infilata nella fessura (ho così descritto propriamente il sintomo che mi dà più dolore). Se sto consultando lorSignori online è perché il mio medico mi aveva detto che "è normale che sentirai un po' di dolore dopo l'intervento": il punto è che io non sento "un po'" di dolore, ma forte dolore, e inoltre il mio medico è rimasto senza parole quando gli ho descritto il sintomo di cui sopra, per il quale non riesco a stringere i glutei. Ringrazio tutti in anticipo e auguro il buon giorno.
3 risposte
Buongiorno, il dolore che descrive è compatibile con l'intervento chirurgico che è ancora molto recente. Assuma un antidolorifico ad orari fissi e cerchi di tenere il più morbide possibile le feci, idratandosi adeguatamente e mangiando frutta e verdura. Assuma inoltre una bustina di macrogol al giorno, lontano dall'assunzione di altri medicinali, così da ammorbidire ulteriormente le feci e non sentire dolore. Cerchi di non evitare l'evacuazione, ma di andare in bagno quando sente lo stimolo. Faccia comunque un controllo con il chirurgo che l'ha operata. Cordiali saluti Dr.ssa Cavallo
Ottieni una risposta grazie al consulto online
Hai bisogno del consiglio di uno specialista? Prenota un consulto online: riceverai tutte le risposte senza uscire di casa.
Buonasera La sfinterotomia e’ un intervento sicuramente invasivo che si riserva solo in casi particolari e quindi quando non si possono avere benefici da altre tecniche. Proprio per questo bisogna mettere in conto un certo dolore post operatorio che generalmente è ben trattato con antidolorifici e pomate soprattutto nei primi 15-20 gg . Successivamente il dolore dovrebbe andare attenuandosi. Im mancanza di questo senta nuovamente il chirurgo che eventualmente potra controllare che tutto sia a postp Cordialmente Dr. Ascenzi
Buongiorno, La sintomatologia può essere compatibile con il recente intervento anche se l’intensità dovrebbe essere inferiore; fondamentale è mantenere le feci morbide assumendo tanta acqua,frutta e verdura e aiutandosi con olio di vaselina 1 cucchiaio da cucina 2-3 volte die o psyllogel. La terapia analgesica è fondamentale,dovrebbe fare una visita perché possa essere prescritta in quanto consta di farmaci a volte anche della famiglia della morfina. Sarà utile una valutazione anche per escludere la presenza di un ematoma che può accentuate il dolore come da lei descritto.
Tutti i contenuti, in particolare domande e risposte, sono di natura informativa e non possono in alcun caso sostituire una diagnosi medica.


