Buongiorno, da una coprocoltura eseguita il 25 ottobre sono risultata positiva al Campylobacter jeju

Buongiorno, da una coprocoltura eseguita il 25 ottobre sono risultata positiva al Campylobacter jejuni in alta carica (assenti Salmonellae, etc). Dall'analisi del sangue (eseguita in pari data) e volta a ricercare gli anticorpi della salmonella, sono risultata positiva alla Salmonella typhi Ag O (valore 1:640). La risposta anticorpale significa che vi è stata una infezione pregressa o ve ne è una in atto? Perchè dalla coprocoltura non si evince salmonella. Grazie

16 risposte


Buonasera, le consiglio di rivolgersi al proprio medico curante. I nutrizionisti non possono fare diagnosi. A presto! Dott. Vincenzo Marzolla

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La diagnosi va fatta dal suo medico curante. In seguito mi può contattare per una cura nutrizionale


buona sera, ne parli col suo medico saluti dott.ssa antelmi


Buongiorno, il consiglio che le do è quello di far visionare i referti della coprocultura e delle analisi del sangue al suo medico curante, così da poter avere una risposta (solo il medico può fare diagnosi). Successivamente può rivolgersi a un nutrizionista per essere seguita dal punto di vista nutrizionale. Rimango a disposizione, Cordiali saluti Dott.ssa Elena Occhini


Salve condivido pienamente con i colleghi, si rivolga per la diagnosi al suo medico curante. Saluti

Dr. Costantino Bravaccino

Dr. Costantino Bravaccino

biologo nutrizionista

Napoli

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Salve, Concordo con i colleghi di provare a sentire il proprio medico curante


Buonasera, concordo con i colleghi . Cordiali saluti


Gentile utente, sicuramente la diagnosi spetta al medico, però posso darle alcune indicazioni. Nell'eseguire i vari test, esistono delle differenze nelle tempistiche, che individuano le infezioni. Nel dettaglio, le emocolture danno i risultati positive durante i primi 10 giorni di infezione fino a 2-3 settimane dalla malattia, nelle colture di urine i risultati positivi si ottengono anche per 2-3 settimane dall'infezione, mentre nelle coprocolture i risultati positivi si ottengono dai primi 10 giorni fino a 4-5 settimane dall'infezione. Suggerisco di ripetere le analisi del sangue a distanza di tempo.


Buongiorno purtroppo il nutrizionista anche se per un bagaglio personale, sarebbe in grado di chiarire i suoi dubbi, non può fare diagnosi, per questo le consiglio di contattare il suo medico di base che sicuramente chiarirà tutti i suoi interrogativi. Cordialmente Albricci O.

Dott.ssa Orietta Silvia Albricci

Dott.ssa Orietta Silvia Albricci

nutrizionista

San Fermo della Battaglia

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Buongiorno, concordo con i colleghi, i nutrizionisti non possono fare diagnosi, le consiglio di affidarsi al suo medico curante. Cordialmente


Salve le consiglio di rivolgersi al proprio medico. Saluti

Dott. Gaetano Iervolino

Dott. Gaetano Iervolino

biologo nutrizionista

Avellino

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Buongiorno, mi associo a quanto detto dai colleghi e le consiglio di rivolgersi al suo medico curante. Le auguro una buona giornata.


La presenza di anticorpi per Salmonella typhi può indicare un’infezione pregressa, ma senza presenza del batterio nella coprocoltura non si tratta di un’infezione attiva. Resta comunque importante monitorare i sintomi e seguire le indicazioni del suo medico per gestire al meglio l'infezione da Campylobacter jejuni. Distinti saluti, Dr. Luca Agostini

Dott. Luca Agostini

Dott. Luca Agostini

nutrizionista

Terrassa Padovana

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Gentile paziente, se non sono presenti gli agenti patogeni ma solo gli anticorpi vuol dire che c'è stata una risposta immunitaria nei confronti dell'agente eziologico. Gli anticorpi permangono anche dopo aver sconfitto l'infezione per un certo periodo di tempo. Distinti Saluti Dott. Antonino Pellegrino


Gentile paziente, Il risultato positivo per Salmonella typhi Ag O nel suo esame del sangue, con un titolo di 1:640, suggerisce una risposta anticorpale che generalmente indica un'infezione pregressa o una recente esposizione a Salmonella typhi, ma non necessariamente un'infezione in atto. Il titolo anticorpale elevato indica che il sistema immunitario ha già reagito a questo patogeno, ma non è sufficiente da solo a determinare se l'infezione sia ancora attiva. La coprocoltura che ha rivelato la presenza di Campylobacter jejuni in alta carica, invece, suggerisce che l'infezione in atto al momento sia dovuta a Campylobacter e non a Salmonella. È possibile che l'infezione da Salmonella sia stata un episodio precedente, ormai risolto, ma che non sia attualmente presente nelle sue feci. I test sierologici per la salmonella sono utili per identificare infezioni passate, ma non sono utilizzati per diagnosticare infezioni attive, che vengono identificate principalmente tramite le colture fecali o esami diretti. Le consiglio di seguire le indicazioni del suo medico curante, che potrà interpretare questi risultati nel contesto del suo stato clinico attuale e decidere se siano necessari ulteriori esami o trattamenti! Un saluto.


Nella sua situazione, il risultato positivo agli anticorpi per Salmonella typhi (Ag O con valore 1:640) in presenza di una coprocoltura negativa per Salmonella può indicare diversi scenari. Gli anticorpi contro la Salmonella typhi possono rimanere elevati per settimane o mesi dopo un'infezione, quindi potrebbero indicare un'infezione pregressa già risolta. Un'altra possibilità è che l'infezione sia presente ma in fase di localizzazione non intestinale (come nella febbre tifoide) o con escrezione intermittente del batterio. Va anche considerato che possono verificarsi reazioni crociate degli anticorpi con altri batteri, come il Campylobacter jejuni che è stato rilevato nella sua coprocoltura. Questo tipo di reazione crociata è documentata in letteratura scientifica e potrebbe spiegare la positività per gli anticorpi anti-Salmonella in assenza del batterio. È consigliabile discutere questi risultati con il suo medico per valutare la necessità di ulteriori indagini o trattamenti specifici per il Campylobacter jejuni rilevato in alta carica. Dott.ssa Barzaghi Federica

Tutti i contenuti, in particolare domande e risposte, sono di natura informativa e non possono in alcun caso sostituire una diagnosi medica.