Buongiorno, da un paio di settimane soffro di intorpidimento e formicolii alle mani, in particolare

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Buongiorno, da un paio di settimane soffro di intorpidimento e formicolii alle mani, in particolare la mando destra, in particolare le prime tre dita. Mentre la mano sinistra tutto sommato riesco a usarla, la destra la sento rigida e saltuariamente dolorante. Assumo farmaci per ipertensione (tareg 80mg, e norvasc 5mg) e da qualche mese (fine gennaio) anche farmaci per ansia generalizzata (daparox e tavor 1mg, entrmabi ben tollerati). Gli ultimi esami del sangue andavano abbastanza bene e anche dall'ultima visita cardiologica non risulta niente di grave (lì il medico ha suggerito di inserire il tareg).
Grazie in anticipo
L., 48 anni
Dott.ssa Marcella Gennari
Medico di medicina generale, Reumatologo, Medico estetico
Ferrara
Buongiorno,
grazie per aver condiviso in modo così chiaro la tua situazione. Da quello che descrivi, l’intorpidimento e il formicolio localizzati soprattutto alle prime tre dita della mano destra, accompagnati da rigidità e dolore, fanno pensare a un possibile interessamento del nervo mediano, il che potrebbe indicare una sindrome del tunnel carpale. Questo disturbo è piuttosto comune, specie nelle persone che usano molto le mani per lavoro o nella vita quotidiana, oppure in chi ha una predisposizione legata a fattori ormonali o metabolici (ad esempio ipotiroidismo, diabete, ma anche piccoli disturbi circolatori).

Il fatto che tu abbia questi sintomi in modo più accentuato nella mano destra e che la sinistra sia meno coinvolta rafforza l’ipotesi di un interessamento meccanico o posturale. Potrebbe anche trattarsi di un’infiammazione a livello cervicale che si riflette sugli arti superiori, ma in quel caso i sintomi sarebbero forse più diffusi o coinvolgerebbero anche altre zone.

I farmaci che stai assumendo per l’ansia e per l’ipertensione non sono generalmente legati a questo tipo di sintomatologia, e visto che anche gli esami recenti e la visita cardiologica non hanno mostrato problemi, la causa sembra verosimilmente di natura neurologica o ortopedica.

Quello che ti consiglio è di parlarne con il tuo medico curante per valutare una visita specialistica: può essere utile un esame elettromiografico (EMG) per verificare se c’è effettivamente un rallentamento della conduzione nervosa nel polso o a livello cervicale. Intanto potresti osservare se i sintomi peggiorano di notte o con certi movimenti, e magari provare a dormire con un tutore per il polso, che spesso dà sollievo in attesa di approfondimenti.

Se vuoi, posso aiutarti anche a preparare una breve relazione per il medico o per il neurologo, così da avere tutto ben sintetizzato.

Un caro saluto

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