Buongiorno, Da poco mi è stata diagnosticata una IMO (Intestinal Methanogen Overgrowth) con stipsi)

Buongiorno, Da poco mi è stata diagnosticata una IMO (Intestinal Methanogen Overgrowth) con stipsi). Sto seguendo una terapia prescritta dal gastroenterologo (antibiotico per IMO, poi lassativo e riabilitazione pelvica), ma nel frattempo ho perso peso e vorrei capire come aumentare di peso senza peggiorare i sintomi intestinali (gonfiore, digestione lenta, sensazione di pienezza). • riprendere peso in modo sano, • mantenere un transito regolare, • ridurre gonfiore e fermentazioni, • favorire la ripresa della motilità intestinale? Grazie mille

15 risposte


buongiorno, aumenterei la quota di olio extra vergine di oliva ai pasti, magari di 3- 4 cucchiai a pasto; questo ci garantisce quelle 5-600 chilocalorie in più senza effetti collaterali di gonfiore.

Dott. Alessandro Paoli

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nutrizionista

Lido Di Ostia

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Buongiorno, durante la terapia per l’IMO può essere utile puntare su alimenti ben tollerati, digeribili e a basso potere fermentativo, frazionando i pasti in 4–5 momenti della giornata. Per favorire il recupero del peso e la regolarità intestinale: preferisca fonti proteiche leggere (pesce, uova, carne bianca, tofu), utilizzi oli vegetali a crudo per aumentare le calorie senza appesantire, scelga carboidrati ben cotti e poveri di FODMAP (riso, patate, avena decorticata), eviti l’eccesso di fibre fermentabili finché il transito non si regolarizza, beva a sufficienza e mantenga una buona routine di movimento. Un piano nutrizionale personalizzato può aiutarla a recuperare peso in modo graduale senza riaccendere i sintomi. Distinti saluti, Dr. Luca Agostini

Dott. Luca Agostini

Dott. Luca Agostini

nutrizionista

Terrassa Padovana

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Cara Sigra, si rende necessario un approccio alimentare mirato e specifico per questa condizione , che và comunque personalizzato. Si esegue una accurata anamnesi e conseguente piano alimentare di prima fase che dovrà essere poi modificato in via di sviluppo della sua condizione e terapia farmacologica . Si affidi ad un nutrizionista che la segua passo passo e le possa dare il supporto necessario. Sono diversi gli aspetti che vanno considerati e darle una linea da seguire così non mi sento di espormi . Se deciderà mi trova disponibile per poterla seguire. Può fissare una consulenza in presenza /online ,direttamente quì su mio dottore . La saluto, Dott.ssa Patrizia Desogus

Dott.ssa Patrizia Desogus

Dott.ssa Patrizia Desogus

nutrizionista

Guidonia Montecelio

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Buongiorno, direi che i lassativi non sono una terapia sostenibile nel lungo periodo, anzi rischiano di peggiorare la situazione. Anche l'antibiotico va a destabilizzare il microbiota intestinale. Le consiglio di farsi seguire da un professionista che si occupi di alimentazione clinica

Dott.ssa Simona Giri

Dott.ssa Simona Giri

dietista

San Genesio ed Uniti

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Buongiorno, le consiglio di affidarsi ad un nutrizionista che le farà un piano alimentare adatto alle sue esigenze sia in termini di kcal che in termini di qualità alimentare, per favorirle un benessere intestinale


Buongiorno, capisco il disagio e ci vuole pazienza per sistemare l'intestino. E' comunque possibile aumentare proporzionalmente di peso , pur sempre dando priorità alla ricostruzione fi una flora batterica corretta. Le suggerisco di rivolgersi ad uno specialista qualora desiderasse una linea guida precisa e costruita su misura per questo obbiettivo

Dott.ssa Silvia Piazza

Dott.ssa Silvia Piazza

nutrizionista

Acquanegra sul Chiese

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Buongiorno, le consiglio vivamente di prendere contatti con un professionista della nutrizione che tratta queste problematiche poichè l'alimentazione e l'integrazione specifiche sono, a mio avviso, fondamentali in caso di IMO e disbiosi più in generale. Purtroppo è difficile darle dei consigli specifici sui quesiti da lei posti, perchè ogni individuo può avere una differente risposta organica.


Buongiorno, per aumentare di peso senza peggiorare i sintomi puoi: Fare pasti piccoli e frequenti, facilmente digeribili. Aumentare gradualmente calorie con grassi buoni (olio d’oliva, avocado, frutta secca in piccole quantità). Preferire proteine magre e carboidrati ben tollerati (riso, patate, avena). Evitare eccesso di fibre fermentabili finché dura la terapia. Bere acqua a sufficienza e mantenere attività leggera per stimolare la motilità. resto a disposizione per un piano alimentare personalizzato dott.ssa antelmi antonella


Per aumentare di peso in presenza di IMO e stipsi, senza peggiorare gonfiore e digestione, si consiglia di: Incrementare le calorie con alimenti ben tollerati (olio EVO, riso, pesce, patate). Favorire il transito con fibre solubili (psyllium, semi di chia) e buona idratazione. Limitare fermentazioni evitando FODMAP e pasti abbondanti. Stimolare la motilità con attività fisica leggera e pasti regolari. È fortemente consigliato farsi seguire da un nutrizionista esperto in disturbi gastrointestinali per un piano personalizzato e sicuro.


Buonasera quando si parla di problemi gastro intestinali non bisogna mai seguire una dieta generale, io mi occupo proprio di questo, serve un percorso idoneo. Perdere peso se si è normopeso non va bene vuol dire che sta evitando troppe cose e mi potrebbe andare in malnutrizione

Dott.ssa Mariastella Di Lauro

Dott.ssa Mariastella Di Lauro

nutrizionista

Marano di Napoli

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Buonasera, il supporto di un nutrizionista sarebbe fondamentale nel suo caso. È difficile darle indicazioni pertinenti se non si acquisiscono informazioni sulle sue abitudini alimentari e sulle cause dell'IMO che le è stata diagnosticata. Per aumentare di peso in modo sano e sostenibile, infatti, è necessario aumentare l'apporto calorico senza però aumentare la fermentazione intestinale, rendendo l'approccio dietetico molto delicato. Alcuni alimenti potrebbero essere una concausa, oppure si potrebbe escludere il contributo di qualsiasi alimento. In ogni caso, attenersi alle Linee Guida per una sana e corretta alimentazione, ponendo attenzione alla distribuzione dei pasti e alle frequenze di consumo, è sempre un buon punto di partenza in attesa della valutazione specialistica.


Buonasera, con IMO e stipsi è possibile aumentare di peso senza peggiorare i sintomi, ma servono scelte alimentari mirate. Per prendere peso senza aumentare gonfiore e fermentazione è utile puntare su calorie “facili”: piccole porzioni di riso o patate, proteine leggere (pesce, pollo, uova) e soprattutto grassi ben tollerati come olio extravergine, avocado in piccole dosi e creme 100% frutta secca. Sono alimenti che non fermentano e aiutano a salire di peso senza irritare l’intestino. Per il transito sono importanti idratazione, pasti piccoli e regolari, movimento leggero dopo i pasti e la riabilitazione pelvica già prescritta. Una minima quantità di fibre non fermentabili può aiutare, ma va valutata con cautela perché può aumentare il gonfiore in alcune persone. Ridurre gonfiore e fermentazioni significa evitare temporaneamente alimenti ricchi di FODMAP finché la terapia non è conclusa, senza però ridurre troppo il cibo, perché mangiare troppo poco peggiora la motilità e i sintomi.


Buongiorno, le consiglio di rivolgersi ad un professionista affinché possa elaborare un piano nutrizionale personalizzato basato sulle sue esigenze. Purtroppo i consigli alimentari (in un caso così specifico come il suo) lasciano il tempo che trovano. Cordiali saluti Dott. Davide Privitera


Buongiorno, nel suo caso l’obiettivo non dovrebbe essere mangiare di più tutto insieme, ma aumentare gradualmente le calorie con pasti piccoli e frequenti, perché nell’IMO il metano si associa spesso a stipsi, gonfiore e rallentamento del transito, e porzioni troppo abbondanti possono aumentare la sensazione di pienezza. Per riprendere peso senza peggiorare i sintomi, in genere è più utile fare 5-6 piccoli pasti al giorno, scegliendo alimenti semplici e ben tollerati, con una quota energetica un po’ più alta ma senza eccessi di grassi in un solo pasto. Sul fronte del gonfiore, una strategia spesso usata è una fase low FODMAP seguita però in modo guidato, perché può ridurre gonfiore e dolore, mentre per la stipsi serve anche curare motilità, idratazione, attività fisica e la riabilitazione pelvica che le hanno già prescritto. Per mantenere il transito regolare, le suggerisco di non eliminare del tutto la fibra ma di orientarsi su fibre meglio tollerate, come avena, semi di lino o crusca d’avena/riso, mentre la crusca di frumento può peggiorare dolore e gonfiore. In pratica, punterei su un’alimentazione orientata a piccoli pasti, carboidrati digeribili e poco fermentabili nelle quantità tollerate, una fonte proteica a ogni pasto, condimenti distribuiti nella giornata invece che concentrati, e monitoraggio dei cibi che le aumentano di più gonfiore o stipsi. Visto che c’è già stato calo di peso, il passaggio più utile è affiancare alla terapia del gastroenterologo un nutrizionista, così da costruire un piano sufficientemente calorico ma compatibile con i suoi sintomi e con la fase della terapia. Un cordiale saluto, Dott. Riccardo Pambira Biologo nutrizionista Chinesiologo delle attività motorie preventive e adattate


Buongiorno, purtroppo per rispondere con esattezza bisogna valutare caso per caso. Le consiglio di prenotare una visita nutrizionale presso uno studio, sarà certamente utile. Saluti, Dott. Luca D'Angelo

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