Buongiorno, come posso risolvere -problema neurovegetativo psicosomatico (pancia molto gonfia e dolo

19 risposte
Buongiorno, come posso risolvere -problema neurovegetativo psicosomatico (pancia molto gonfia e dolore)
Dott.ssa Ilaria Nacciarone
Psicologo, Psicoterapeuta
Napoli
Buongiorno ! È stato un po' vago/a nella descrizione dei sintomi ... Ed è interessante che abbia subito dedotto che siano sintomi "psicologici" e non "biologici". Ha fatto accertamenti medici per escludere cause di tipo organico?
Qualora li avesse fatti ed avesse appurato che non sussiste alcuna causa organica/farmacologica ecc ecc e che il problema sia di natura psicosomatica, bisogna capire qual è il malessere che fa in modo che lei somatizzi. Spesso la somatizzazione ci avvisa che "qualcosa non torna" dentro di noi , ed il nostro inconscio non sapendo "che nome dargli" lo trasforma in un sintomo somatico.
Se vuole comprendere il "perché" potrebbe fare un colloquio psicologico.
Se vuole può contattarmi per un appuntamento.

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Dott. Giovanni Placidi
Psichiatra, Psicoterapeuta, Sessuologo
Torino
Buonasera, credo che, escluse le varie e più comuni cause di tale sintomatologia, una visita specialistica psichiatrica possa portare all'individuazione della causa delle sue eventuali somatizzazioni.
Dr. Leonardo Antonio Ricci
Psicologo, Psicoterapeuta, Psicologo clinico
Foggia
Buongiorno! La sua richiesta è molto vaga e generica e non permette di poterle dare una risposta ma solo domande aggiuntive per capire se sono state escluse cause di natura prettamente fisiche. Si richiede ulteriore approfondimento mediante sedute che possano includere anche esperienze di training autogeno.
Cordiali saluti.
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Buongiorno fatti gli accertamenti del caso ed escluse cause fisiologiche si potrebbe pensare ad uno stato generalizzato d’ansia. Le suggerirei un colloquio con uno/a psicoterapeuta che possa aiutarla a gestire l’ansia.la saluto cordialmente
Dr.Novelli
Dott.ssa Anna Maria Rita Masin
Psicologo, Terapeuta, Psicoterapeuta
Cerveteri
Buongiorno. Molto spesso questo disturbo può essere trattato, oltre con una dieta adeguata, anche con tecniche di rilassamento. Spesso è legato a nervosismo.
Buona giornata,
Dott.ssa Flora Basile
Psicoterapeuta, Psicologo
Roma
Salve.
La descrizione di una sintomatologia neurovegetativa richiede ulteriori approfondimenti che ci permettano di scartare patologie organiche correlate.
Successivamente si pone l'attenzione sul disturbo di origine psicosomatica, partendo da un'attenta valutazione anamnestica per capire come intervenire sul disturbo che apparentemente rientra nel quadro di Disturbi D'Ansia.
Resto a Sua disposizione.
Cordiali Saluti. Dott.ssa Flora Basile
Dott. Rocco de Filippis
Psichiatra, Psicoterapeuta
Roma
inquadrando bene questi sintomi dentro una diagnosi per impostare una terapia adeguata.
Dott.ssa Alexandra Benvenuti
Psicoterapeuta
Genova
Buonasera,
in primo luogo escludendo eventuali cause organiche sottostanti.
Escluse queste, prendendo in carico la natura psicosomatica del disturbo attraverso un percorso di psicoterapia.
Cordialmente
Dr. Alessandro Vannucci
Psicoterapeuta, Psichiatra, Psicologo
Firenze
Considerando dei sintomi a carico del sistema digestivo, in termini metaforici il digerire gli alimenti in modo corretto vuol dire che siamo in grado di spezzettarli, di trovare componenti utili e utilizzarli per ricostruire in nostri tessuti (organi, etc). Trattenere l'aria può essere dovuto a varie situazioni fisiche (tipo reflusso gastro-esofageo di lieve entità). Può voler dire che noi rifiutiamo il cibo o alcuni prodotti alimentari e questo si verifica in parallelismo a un'azione dello stress (quanto siamo siamo stressati o in difficoltà per realizzare noi stessi e quello che desideriamo).
Dr. Riccardo Angeletti
Psicologo, Psicoterapeuta
Città di Castello
Buongiorno!!! Il problema neurovegetativo psicosomatico glielo hanno diagnosticato o è una sua libera interpretazione per descrivere la causa della sua pancia molto gonfia e dolore ? Nel secondo caso bisogna per prima cosa individuare o escludere cause mediche. Una volta accertata un esclusione di cause biologiche si può cominciare a fare una terapia emotiva o tecniche di rilassamento.
Dott. Maurizio Luppi
Psichiatra, Psicoterapeuta, Neurologo
Spilamberto
Buongiorno, se sono già state escluse cause organiche dovrebbe sottoporsi a visita psichiatrica per approfondire l'argomento.
Cordiali saluti, Maurizio Luppi.
Dott.ssa Eugenia Cardilli
Psicologo, Psicologo clinico, Psicoterapeuta
Roma
Salve, effettivamente lei non dà nessuna indicazione nè fisiologica e nè psicologica. Per pter avere un aiuto lei dovrebbe darci più notizie su di sè. Non si sa se è un uomo o una donna, quanti anni ha, che cosa è successo nella sua vita e la sua diagnosi di un problema neuro-vegetativo psicosomatico da chi è stata fatta da un medico o è lei che pensa di avere questo disturbo. Cmq, come detto da altri colleghi, se lei si è accertata che non fosse fisiologica è sicuramente psicologica. Dovrebbe eseguire degli incontri con una psicoterapeuta e cercare di capire che problema nasconde il suo sintomo, la saluto cordialmente dott.Eugenia Cardilli
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Dott.ssa Marta Calderaro
Psicoterapeuta, Neuropsichiatra infantile
Roma
Salve, non ci dice molto di sé e delle indagini finora effettuate. La cosa migliore è una valutazione psicologica e anche una consultazione psichiatrica,
Saluti
Marta Calderaro
Dott. Andrea De Simone
Psicoterapeuta, Psicologo, Psicologo clinico
Salerno
Buonasera, provi a prenotare una visita psichiatrica e prenda in considerazione, successivamente, di iniziare un percorso di psicoterapia (una volta escluse cause organiche).
Ottime cose, Dott. Andrea De Simone
Dott.ssa Debora Gilardi
Psicologo, Psicoterapeuta, Psicologo clinico
Firenze
Buonasera! Se è già stata esclusa una eventuale causa organica, come immagino poiché ha scritto "psicosomatico" , assolutamente risolve con una psicoterapia cognitivo comportamentale, che va ad affrontare e a spezzare il meccanismo di mantenimento del disagio ( che poi le si palesa con il gonfiore alla pancia). Cordiali saluti
Dott. Daniel Michael Portolani
Psicoterapeuta, Sessuologo, Psicologo clinico
Milano
Buongiorno. La descrizione dei sintomi non consente una risposta univoca. Ecco i passaggi da effettuarsi (se non già percorsi): 1) visita medica per esclusione di cause organiche; 2) eventuali visite collaterali a discrezione del medico (ad es: nutrizionista); 3) consulenza psicologica. Qualora non emergano cause organiche del dolore, è possibile che una serie di concause psicologiche e organiche agiscano per esacerbare e mantenere il sintomo. E' nota in letteratura l'influenza dello stress sul sistema gastro-intestinale, ad esempio, sia a livello diretto che indiretto. E' plausibile quindi, a esami negativi, che Lei debba fare un percorso integrato (nutrizionista + psicologo). Saluti, cordialmente. DMP
Dott.ssa Sabrina Scarpetta
Psicologo, Psicoterapeuta, Psicologo clinico
Salerno
Buongiorno , se ha escluso cause di origine organica le consiglio di intraprendere un percorso psicoterapeutico. per qualsiasi informazione resto a sua disposizione . cordiali saluti
Dott. Michele Iannelli
Omeopata, Agopuntore, Psicoterapeuta
Roma
Sono convinto che qualche seduta di Neuro Riflesso Terapia possa facilmente risolvere il suo problema. Non esiti a contattarmi telefonicamente per maggiori informazioni. Cordiali saluti
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Dr. Michele Scala
Psicologo, Psicoterapeuta, Psicologo clinico
Padova

Per affrontare il gonfiore addominale e il dolore psicosomatico, è utile gestire lo stress con tecniche di rilassamento come meditazione e yoga, lavorare con uno psicoterapeuta per identificare eventuali cause emotive, seguire una dieta equilibrata, fare attività fisica regolare e praticare tecniche di rilassamento intestinale. È anche importante escludere altre cause mediche consultando il medico.

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