Buongiorno chiedo cortesemente che qualche dottore mi dia una delucidazione...ho una voluminosa erni
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Buongiorno chiedo cortesemente che qualche dottore mi dia una delucidazione...ho una voluminosa ernia in parte espulsa l4l5 posterò laterale sx che deforma il sacco durale anteriore sx il 16 gennaio sentendo untrac alla schiena mi sono bloccato con comparsa di sciatalgia acuta ..ho fatto due infiltrazione peridurale di cortisone anestetico soluzione fisiologica e mi ha fatto passare il dolore notevolmente..alla visita di controllo effettuata lunedì dall' ortopedico che mi segue mi ha dato il consenso per rientrare a lavoro evitando di alzare pesi e fare flessioni in avanti.. premetto che sto facendo al mattino 30 Min di ginnastica per allungare la schiena e posturale e alla sera cammino veloce per 30 Min..nella camminata e stando in piedi a lavoro a volte avverto dolore al bacino e dietro la coscia ... può essere solo dei postumi dell' infiammazione? O sto rischiando con la camminata ecc .. quant'e possibile si può avere con un ernia come la mia che si riassorbì? Ed eventualmente quanto ci potrebbe mettere? Adesso ho appuntamento con fisioterapia per rinforzamento muscolatura chiedo cortesemente che qualche dottore mi risponda visto che avevo già scritto più di una volta grazie mille
Salve, ogni ernia ha una sua evoluzione, specie se espulsa, ma sapere quanto tempo ci impiegherà è difficile, può metterci anche qualche mese o anno. La cosa importante è che come ha già indicato vada dal fisioterapista che potrà valutare in maniera più precisa quanto questo dolore sia legato all'ernia, o se ci sono altri fattori da prendere in considerazione che possano alleviare il suo dolore.
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Buongiorno. generalmente per le ernie espulse c'è indicazione chirurgica, in alcuni casi però si può provare la strada conservativa. l'ozono può aiutare a seccare l'ernia e importantissimo sottoporsi ad un programma di fisioterapia e seguirlo!
Buonasera. Premettendo che il cammino non può essere considerata un’attività specifica per la rieducazione da una discopatia, confido nel fatto che l’apporto del/della sua fisioterapista le darà risultati migliori per il miglioramento della sintomatologia dolorosa. Cordiali Saluti
Buonasera
Le infiltrazioni agiscono sul sintomo e non sulla causa, da ricercare in alterazioni di movimento nell'intero corpo. Le consiglio un buon osteopata
Cordiali saluti
Le infiltrazioni agiscono sul sintomo e non sulla causa, da ricercare in alterazioni di movimento nell'intero corpo. Le consiglio un buon osteopata
Cordiali saluti
Buongiorno le consiglio di affidarsi ad uno specialista per ozono o laser terapia co2 effettuata da medici poichè possono usare dei watt appropriati per ficilitare essorbimento.
buongiorno, è difficile fare un pronostico sul tempo di riassorbimento di un ernia espulsa, ogni individuo ha una propria capacità di recupero e guarigione. il suo percorso medico e fisioterapico mi sembra corretto si affidi pazientemente a chi la sta seguendo. cordiali saluti.
Buonasera, premetto dicendo che un'ernia non si riassorbe nè rientra, quello che succede è che con il tempo si disidrata e a causa di questo processo si rimpicciolisca riducendo di conseguenza i sintomi. Detto ciò le consiglio di fare delle sedute di Manipolazione fasciale metodo Stecco associando delle sedute di Rieducazione Posturale Globale Mezieres.
Rimango a Sua completa disposizione per eventuali chiarimenti.
Rimango a Sua completa disposizione per eventuali chiarimenti.
Camminare nel suo caso va benissimo e non può essere un problema per la sua schiena. L'ernia anche se non si riassorbisse non è un problema potrebbe conviverci senza alcun sintomo. Sia fiducioso e faccia un programma di fisioterapia che gli insegni a piegarsi di nuovo senza paura con la schiena
Mi scuso sinceramente per non aver risposto prima alle tue precedenti domande. Ti ringrazio per la pazienza e per aver condiviso dettagli così specifici sulla tua situazione. Sembra che tu stia già seguendo un percorso terapeutico approfondito per gestire la tua ernia discale L4-L5 e i sintomi associati, compresa la sciatalgia.
Dalla tua descrizione, le misure che stai adottando, tra cui le infiltrazioni peridurali, la ginnastica per allungare la schiena, e le camminate, hanno contribuito a migliorare la tua condizione. Tuttavia, il persistere di dolore al bacino e dietro la coscia può effettivamente essere legato a postumi dell'infiammazione causata dall'ernia discale e dalla compressione nervosa. La camminata e l'attività fisica in generale sono consigliate per mantenere la mobilità e favorire il recupero, ma è fondamentale ascoltare il proprio corpo e evitare movimenti che possano peggiorare il dolore o causare ulteriore stress alla schiena.
L'ernia discale può in alcuni casi ridursi o riassorbirsi nel tempo, grazie a un processo naturale di guarigione del corpo, ma il tempo necessario per questo processo può variare notevolmente da persona a persona. Fattori come il tipo di ernia, la dimensione, la risposta individuale al trattamento, e le abitudini di vita giocano un ruolo importante nella guarigione.
Per quanto riguarda il rinforzamento muscolare tramite la fisioterapia, si tratta di un passo importante nel tuo piano di recupero. Rafforzare i muscoli che supportano la schiena può aiutare a stabilizzare la colonna vertebrale, ridurre la pressione sul disco erniato e diminuire il rischio di ulteriori lesioni. Il fisioterapista lavorerà con te per sviluppare un programma su misura che tenga conto delle tue esigenze specifiche, mirando a migliorare la tua forza, flessibilità, e postura.
È difficile prevedere con esattezza quanto tempo ci vorrà per un miglioramento completo o per un eventuale riassorbimento dell'ernia, poiché ogni caso è unico. La collaborazione con il tuo ortopedico e fisioterapista, seguendo attentamente il loro consiglio e adattando le attività in base al tuo livello di comfort e risposta al dolore, sarà fondamentale per il tuo recupero.
Mi scuso ancora per il ritardo nel rispondere e spero che queste informazioni ti siano di aiuto. Se hai ulteriori domande o preoccupazioni, non esitare a sollevarle durante i tuoi appuntamenti con i professionisti della salute che ti stanno seguendo. Ti auguro un recupero continuo e progressivo.
Dalla tua descrizione, le misure che stai adottando, tra cui le infiltrazioni peridurali, la ginnastica per allungare la schiena, e le camminate, hanno contribuito a migliorare la tua condizione. Tuttavia, il persistere di dolore al bacino e dietro la coscia può effettivamente essere legato a postumi dell'infiammazione causata dall'ernia discale e dalla compressione nervosa. La camminata e l'attività fisica in generale sono consigliate per mantenere la mobilità e favorire il recupero, ma è fondamentale ascoltare il proprio corpo e evitare movimenti che possano peggiorare il dolore o causare ulteriore stress alla schiena.
L'ernia discale può in alcuni casi ridursi o riassorbirsi nel tempo, grazie a un processo naturale di guarigione del corpo, ma il tempo necessario per questo processo può variare notevolmente da persona a persona. Fattori come il tipo di ernia, la dimensione, la risposta individuale al trattamento, e le abitudini di vita giocano un ruolo importante nella guarigione.
Per quanto riguarda il rinforzamento muscolare tramite la fisioterapia, si tratta di un passo importante nel tuo piano di recupero. Rafforzare i muscoli che supportano la schiena può aiutare a stabilizzare la colonna vertebrale, ridurre la pressione sul disco erniato e diminuire il rischio di ulteriori lesioni. Il fisioterapista lavorerà con te per sviluppare un programma su misura che tenga conto delle tue esigenze specifiche, mirando a migliorare la tua forza, flessibilità, e postura.
È difficile prevedere con esattezza quanto tempo ci vorrà per un miglioramento completo o per un eventuale riassorbimento dell'ernia, poiché ogni caso è unico. La collaborazione con il tuo ortopedico e fisioterapista, seguendo attentamente il loro consiglio e adattando le attività in base al tuo livello di comfort e risposta al dolore, sarà fondamentale per il tuo recupero.
Mi scuso ancora per il ritardo nel rispondere e spero che queste informazioni ti siano di aiuto. Se hai ulteriori domande o preoccupazioni, non esitare a sollevarle durante i tuoi appuntamenti con i professionisti della salute che ti stanno seguendo. Ti auguro un recupero continuo e progressivo.
Salve, come già spiegato dai miei colleghi, non c'è un tempo specifico indicato per la guarigione dell'ernia poiché ogni ernia ha un evoluzione soggettiva che dipende da vari fattori di diversa natura. E' importante che si affidi ad un buon fisioterapista/ posturologo che la istruisca all'esecuzione corretta dei movimenti che svolge durante le attività quotidiane, e che valuti il suo assetto posturale durante lo svolgimento degli stessi (camminata, esercizi in palestra, attività lavorativa) per far sì che il problema non si ripresenti nel lungo termine.
Spero che la mia risposta le sia stata utile, resto a disposizione per qualsiasi dubbio o chiarimento.
Cordialmente, Dott.ssa Giuliana Napoletano
Spero che la mia risposta le sia stata utile, resto a disposizione per qualsiasi dubbio o chiarimento.
Cordialmente, Dott.ssa Giuliana Napoletano
Buongiorno il percorso che sta intraprendendo va bene anche se in una situazione del genere ci sono dei "tempi naturali" di recupero, come detto già dai colleghi. La camminata e l'attività fisica in generale sono consigliate per mantenere la mobilità e favorire il recupero importante anche è riattivare gruppi muscolari in maniera bilanciata partendo da una buona base addominale !
Buongiorno, la sintomatologia può considerarsi congrua rispetto a quello che ha descritto. Il dolore alla coscia e al gluteo possono essere sia un residuo dell'infiammazione precedente. Ottimo l'appuntamento con il fisioterapista per iniziare un percorso di rinforzo e di mobilità.
Gli esercizi ed il volume di lavoro che lei al momento può tollerare è da valutare insieme al suo fisioterapista. L'ernia con il tempo si disidrata e va ad incidere meno a livello di compressione delle strutture adiacenti. Ci vuole tempo e fisioterapia attiva.
Buongiorno , dai sintomi e dal decorso che descrive, i dolori che avverte durante la camminata o stando in piedi sono molto probabilmente postumi dell’infiammazione legata all’ernia e ai tessuti circostanti.
Con un percorso mirato di fisioterapia per rinforzo muscolare, esercizi posturali e cammino graduale, il rischio di peggioramento è basso se segue le indicazioni dell’ortopedico (no sollevamenti, flessioni in avanti).
L’ernia può riassorbirsi spontaneamente, ma i tempi variano: può richiedere settimane o mesi. L’importante è procedere gradualmente, ascoltando il corpo e integrando esercizi di rinforzo e stretching, eventualmente supportati dall’osteopatia per ridurre tensioni e compensi.
Con un percorso mirato di fisioterapia per rinforzo muscolare, esercizi posturali e cammino graduale, il rischio di peggioramento è basso se segue le indicazioni dell’ortopedico (no sollevamenti, flessioni in avanti).
L’ernia può riassorbirsi spontaneamente, ma i tempi variano: può richiedere settimane o mesi. L’importante è procedere gradualmente, ascoltando il corpo e integrando esercizi di rinforzo e stretching, eventualmente supportati dall’osteopatia per ridurre tensioni e compensi.
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