Buongiorno. Assumo integratori per fertilità maschile a scopo soprattutto antiossidante. Recentement
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Buongiorno. Assumo integratori per fertilità maschile a scopo soprattutto antiossidante. Recentemente ho effettutato una cura antibiotica, volevo chiedere se l'assunzione di probiotici sia compatibile con quella degli integratori ed eventualmente a quali sostanze devo prestare attenzione. Grazie.
Buongiorno,
sì, l’assunzione di probiotici è generalmente compatibile con gli integratori per la fertilità maschile a finalità antiossidante e, dopo una terapia antibiotica, è spesso consigliata per favorire il ripristino della flora intestinale.
Non sono note interazioni negative tra probiotici e i principali antiossidanti comunemente presenti negli integratori per la fertilità (come vitamine, minerali, coenzima Q10, carnitina, zinco, selenio). È comunque opportuno:
Assumere i probiotici a distanza dall’antibiotico (se la terapia non è ancora conclusa), idealmente almeno 2–3 ore dopo.
Evitare un eccesso di zinco o selenio se già presenti in dosaggi elevati nell’integratore, attenendosi alle dosi consigliate.
Prestare attenzione a prodotti combinati che contengano anche fitoterapici o sostanze stimolanti, che vanno valutate caso per caso.
In assenza di disturbi gastrointestinali o altre condizioni cliniche specifiche, la combinazione è sicura. In caso di terapie in corso o patologie particolari, è comunque utile una valutazione personalizzata.
Resto a disposizione con una consulenza telematica per eventuali chiarimenti.
Cordiali saluti. Francesco Notari
sì, l’assunzione di probiotici è generalmente compatibile con gli integratori per la fertilità maschile a finalità antiossidante e, dopo una terapia antibiotica, è spesso consigliata per favorire il ripristino della flora intestinale.
Non sono note interazioni negative tra probiotici e i principali antiossidanti comunemente presenti negli integratori per la fertilità (come vitamine, minerali, coenzima Q10, carnitina, zinco, selenio). È comunque opportuno:
Assumere i probiotici a distanza dall’antibiotico (se la terapia non è ancora conclusa), idealmente almeno 2–3 ore dopo.
Evitare un eccesso di zinco o selenio se già presenti in dosaggi elevati nell’integratore, attenendosi alle dosi consigliate.
Prestare attenzione a prodotti combinati che contengano anche fitoterapici o sostanze stimolanti, che vanno valutate caso per caso.
In assenza di disturbi gastrointestinali o altre condizioni cliniche specifiche, la combinazione è sicura. In caso di terapie in corso o patologie particolari, è comunque utile una valutazione personalizzata.
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Cordiali saluti. Francesco Notari
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Buongiorno, può assumere i probiotici senza alcun tipo di paura. Saluti
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