Salve, ho da qualche settimana un fastidioso ma occasionale prurito al pene, associato a delle chiaz

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Salve, ho da qualche settimana un fastidioso ma occasionale prurito al pene, associato a delle chiazze rosse che compaiono e scompaiono rapidamente sulla parte interna del prepuzio e a volte anche sul glande.

Ho effettuato per qualche giorno una detersione quotidiana mattina e sera con un detergente intimo neutro e asciugato sempre attentamente la zona.
Ho osservato migliorie e la completa assenza sia delle macchie che del prurito ma adesso occasionalmente e nello specifico sempre nel tardo pomeriggio inizio a sentire nuovamente prurito e vedo comparire nuovamente le macchie in piccoli gruppi sparsi in 2 o 3 punti. Non so se é un caso ma le macchioline sembrano sempre essere in corrispondenza delle vene sottostanti. La particolarità é che dopo aver fatto una doccia calda e o dopo una detersione della zona i sintomi spariscono come anche le macchie totalmente.

Non ho avuto attività sessuali di recente se non un episodio di sesso orale, e ho praticato sporadicamente autoerotismo. Gli unici episodi rilevanti delle ultime settimane che mi fanno pensare a ipotetici microtraumi o allergie/dermatiti sono quelli in cui una volta ho esagerato nello stringere l’asta del pene e una volta ho applicato per gioco una crema idratante corpo.

Chiedo un vostro gentile parere in merito, ipotesi su quanto mi sta capitando, eventuali compatibilità dei sintomi con particolari patologie e o possibili malattie veneree, ed eventuali consigli su cosa fare. Grazie mille in anticipo per la disponibilità.
Prof. Carlo Rando
Andrologo, Urologo, Chirurgo generale
Milano
Per quanto descrive la questione è più semplice di quanto non si possa pensare. Il tutto è un quadro di stato irritativo-infiammatorio da prepuzio troppo coprente e/o stretto che favorisce i ristagni e ciò che ne consegue come descritto (infatti lo stato si accentua con il passare delle ore e si attenua o sparisce con la detersione, inutilmente fatta con un detergente che rischia solo di irritare). La sola reale soluzione è la circoncisione radicale che prima farà e meglio sarà. Prima o dopo ì'intervento sarà in ogni caso utile che un andrologo valuti il suo stato genitale con i dovuti esami (ecografia doppler pelvico-prostatica e testicolare, analisi base dello sperma, coltura differenziale del secreto prostatico estratto e dell’urina) per poi decidere se servano o meno altri passi. Nella breve attesa si lavi con sola acqua corrente più volte al giorno ed applichi una volta al giorno qualche goccia di olio EVO.

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