Buongiorni Dottore,ho 27 anni e su consiglio del mio fisioterapista,causa dolori e miochimie muscola

Buongiorni Dottore,ho 27 anni e su consiglio del mio fisioterapista,causa dolori e miochimie muscolari,ho eseguito analisi degli elettroliti: Calcemia 9.7 mg/l (range 8.7-10.3) Magnesio 1.60 mg/dl (range 1.6-2.6) Cloro 100 meq/l (98-106) Potassio 4.49 meq/l (3.5-5.5) Sodio 140 meq/l (135-147) Fosforo 3.86 mg/dl (2.7-4.5) Sulla base di questi dati,visto che il magnesio e' fermo sul "minimo",prendere integratori e potassio e magnesio puo' essere utile per provare a capire se sia questa la causa di questi miei fastidi? Ho letto che assumere troppo potassio e magnesio puo' portare a complicanze,viste le.mie analisi se io.dovessi prendere per un paio di settimane una bustina di integratori da banco in farmacia,come sustenium ecc.. questo puo' portare rischi? Grazie e buona giornata.

16 risposte


Buonasera, il giusto apporto di magnesio si può ottenere mangiando 5-6 mandorle al giorno, con una banana quello di potassio. La frutta secca, le arance, i legumi, cavolfiori, broccoli, sono tra gli alimenti ricchi di questi minerali. Prima di assumere integratori potrebbe aggiungere nella sua dieta alimenti ricchi di questi elementi e valutare se le cose migliorano. In alternativa le consiglio di rivolgersi ad un professionista che possa valutare il suo stato nutrizionale ed eventualmente consigliarle il giusto integratore. Cordiali saluti

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Buonasera, per il giusto apporto di magnesio e potassio non è sempre necessario ricorrere ad integratori alimentari. Molto spesso è sufficiente seguire un piano alimentare sano, equilibrato e vario. Il mio consiglio è quello di rivolgersi ad un nutrizionista e non assumere integratori in modo autonomo. Il nutrizionista infatti può valutare se lei necessita di integratori e potrà stilare per lei un piano alimentare personalizzato. Cordiali Saluti


Buongiorno, utilizzare integratori non è sempre la scelta giusta. Bisognerebbe fare una anamnesi preliminare e valutare il suo stato nutrizionale. Le consiglio, quindi, di rivolgersi ad un nutrizionista che può valutare la sua situazione e stilare un piano alimentare personalizzato e, se necessario, consigliare integratori. Cordiali saluti.

Dott.ssa Tonia Schipani

Dott.ssa Tonia Schipani

nutrizionista

San Leucio del Sannio

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Aggiungo a quanto già detto che questa carenza potrebbe essere correlata, oltre che ad un insufficiente introito, anche a scarsa idratazione o a eccessive perdite, per esempio la sudorazione. Sarebbe consigliabile eseguire una Bioimoedenziometria al fine di valutare il suo stato nutrizionale ed il suo stato di idratazione. Auguri


Le consiglio di rivolgersi ad un nutrizionista di zona per una attenta anamnesi e valutazione alimentare. Una dieta equilibrata può introdurre un giusto apporto di magnesio e potassio senza ricorrere immediatamente agli integratori.


Tutto fa male in concentrazioni non idonee, mettiamo Prima il tuo intestino in condizione di fare il suo lavoro.


Non è sempre consigliato usare un integratore ma bisogna curare prima l'alimentazione e scegliere gli alimenti ricchi in magnesio naturalmente e valutare lo stato di idratazione. Se dopo tutto ciò dovesse essere ancora carente si può valutare l'uso di un integratore per un periodo determinato e in seguito dosare nuovamente gli elettroliti. SALUTI

Dott.ssa Mariastella Di Lauro

Dott.ssa Mariastella Di Lauro

nutrizionista

Marano di Napoli

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Salve, l'integrazione di potassio e magnesio è possibile effettuarla anche con una corretta alimentazione. Inoltre i livelli di magnesio non mi sembrano così bassi da dover assumere necessariamente integratori fin da subito, ma dovrebbe regolare alla base quelli che sono i suoi introiti di potassio e magnesio, assimilabili dalla dieta. Le consiglio di prenotare una visita presso un nutrizionista, per correggere le sue abitudini alimentari, per normalizzare gli attuali valori, ed evitare che tale problematica si possa riscontrare anche in futuro. Cordiali Saluti

Dr. Emanuele Di Domenico

Dr. Emanuele Di Domenico

biologo nutrizionista

Aversa

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Buongiorno, affidarsi completamente a questi prodotti significa integrare il proprio organismo in modo artificiale quando una corretta alimentazione potrebbe risolvere il problema in modo del tutto naturale. Cordiali saluti


Anche io sono contraria all'introduzione di integratori da banco senza una effettiva grave carenza che possono andare a provocare uno squilibrio elettrolitico. Sono propensa per una corretta alimentazione. Buongiorno


Buonasera, non è scontata l assunzione di integratori è va sempre verificata la effettiva carenza.


Buonasera gentile utente, per il giusto apporto di magnesio e potassio non è sempre necessario ricorrere ad integratori alimentari. É sufficiente seguire un piano nutrizionale sano ed equilibrato. Si rivolga ad un nutrizionista e non assuma integratori senza controllo specialistico. Cordiali Saluti


buona sera, seguendo un giusto piano alimentare ricco di macro e micro nutrienti può non richiedere l utilizzo di integratore. si rivolga ad un nutrizionista perchè sapra consigliarla al meglio saluti


Buongiorno Per avere il giusto apporto di magnesio e potassio non è sempre necessario ricorrere ad integratori alimentari, ma basterebbe seguire un piano alimentare sano, equilibrato e vario. Il mio consiglio è quello di rivolgersi ad un nutrizionista e non assumere integratori in modo autonomo.


Con un magnesio al limite inferiore, un ciclo breve di integratori può aiutare. Sostenium o equivalenti sono sicuri a dosi raccomandate. Evita sovradosaggi per prevenire effetti collaterali come diarrea o crampi. Distinti saluti, Dr. Luca Agostini.

Dott. Luca Agostini

Dott. Luca Agostini

nutrizionista

Terrassa Padovana

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Buongiorno, Con i valori che riporta, il potassio, il sodio, il cloro, il calcio e il fosforo risultano nei limiti, mentre il magnesio è sul limite inferiore del range; questo può rendere ragionevole un breve tentativo di integrazione del solo magnesio, ma non permette da solo di concludere che i suoi fastidi dipendano certamente da quello. Anche perché dolori e miochimie possono avere cause diverse, quindi l’integratore può essere semmai un supporto da osservare nel tempo, non un vero test diagnostico. In linea generale, per un paio di settimane un integratore da banco di magnesio, o di magnesio e potassio, assunto alle dosi riportate in etichetta, in un adulto giovane e in assenza di patologie renali o cardiache importanti è di solito ben tollerato. Detto questo, nel suo caso il potassio non appare basso dagli esami, quindi non vedo un motivo forte per usarlo “per prova”, mentre avrebbe più senso valutare prima un apporto adeguato di magnesio con alimentazione e, se necessario, con una supplementazione semplice e prudente. I rischi principali degli integratori di magnesio e potassio, soprattutto se si eccede con le dosi o se ci sono problemi renali, sono disturbi gastrointestinali come nausea, crampi addominali e diarrea; più raramente, in caso di accumulo, possono comparire debolezza muscolare, alterazioni della pressione o del ritmo cardiaco. Per questo il consiglio pratico è non superare le dosi consigliate, sospendere se compaiono diarrea o altri disturbi e rivalutare con il medico se i sintomi persistono, perché l’assenza di miglioramento dopo un breve periodo rende meno probabile che la causa sia solo una lieve carenza di magnesio. In una consulenza nutrizionale si può anche verificare se nella sua alimentazione siano presenti a sufficienza fonti di magnesio come cacao amaro, frutta secca, semi, legumi e acque minerali ricche di questo sale, così da impostare una strategia più mirata e meno “alla cieca”. Un cordiale saluto, Dott. Riccardo Pambira Biologo nutrizionista Chinesiologo delle attività motorie preventive e adattate

Tutti i contenuti, in particolare domande e risposte, sono di natura informativa e non possono in alcun caso sostituire una diagnosi medica.