Buonasera..vorrei un parere su un comportamento da parte di.un uomo dopo tre anni dalla fine della r

20 risposte
Buonasera..vorrei un parere su un comportamento da parte di.un uomo dopo tre anni dalla fine della relazione, terminata per volontà sua..Dopo tre anni di distanza, di non vederci, ci siamo incontrati per caso sul luogo di lavoro: io ero a parlare seduta con una mia collega e lui mi passa vicinissimo senza neanche dire un ciao per educazione ma facendo l'indifferente..mi chiedo perché non abbia cambiato strada avendo visto che c'ero io, dato che ha deciso di terminare la relazione? Poi un altro episodio: ci siamo trovati l'uno di fronte all'altro e mentre io sono rimasta immobile, lui mentre era intento ad aprire la porta con le chiavi, era girato verso di me a guardarmi e siamo rimasto a guardarci per qualche minuto senza dire niente, a distanza..vorrei capire il perché di questo suo comportamento ambiguo, infantile quasi dato che lui ha deciso di far finire tutto. Grazie Mille.
Dr. Marco Paolemili
Psichiatra, Psicoterapeuta
Roma
Gentile utente,
comprendo che questi episodi possano aver suscitato in lei domande e sensazioni contrastanti. Tuttavia, per dare un’interpretazione affidabile di tali comportamenti è importante conoscerne il contesto completo e il suo vissuto emotivo.
Se lo desidera, possiamo fissare un incontro in cui parlarne con calma, così da esplorare insieme il significato che hanno per lei e come affrontarli.
Un cordiale saluto

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Buona sera Signora guardi la mente umana è una realtà complessa e da quello che lei scrive non si puo evincere molto se non che nonostante tutto lui l'ha riconosciuta e che anche lui ha il ricordo di quello che c'è stato
anche le storie finite lasciano traccia nel ns cervello
la mente,il corpo conservano memoria del vissuto
i sentimenti e l'amore cioè la sfera psico-emotiva sono un altra cosa
spero di averle risposto ma sono veramente pochi elementi
buona serata buon ferragosto
dottlorenzini maria santa psicoterapeuta
Dr. Vincenzo Cappon
Psicologo, Psicoterapeuta, Terapeuta
Castiglione delle Stiviere
Provi a mettersi nel suo, di lui, punto di vista e si faccia le stesse domande rispetto alle due situazioni descritte.
Le si aprirà un universo parallelo
Dott. Francesco Damiano Logiudice
Psicologo, Psicoterapeuta, Psicologo clinico
Roma
Salve, mi spiace molto per la situazione che descrive poichè capisco quanto questa situazione possa impattare sulla sua vita quotidiana. Ritengo fondamentale innanzitutto che lei faccia chiarezza circa ciò che sente e ciò che prova verso questa persona, ritagliandosi uno spazio d'ascolto per elaborare pensieri e vissuti emotivi legati alla situazione descritta pertanto la invito a richiedere un consulto psicologico al fine di esplorare la situazione con ulteriori dettagli e trovare strategie utili per fronteggiare i momenti particolarmente problematici onde evitare che la situazione possa irrigidirsi ulteriormente.
Credo che un consulto con un terapeuta cognitivo comportamentale possa aiutarla ad identificare quei pensieri rigidi, disfunzionali e maladattivi che le impediscono il benessere desiderato mantenendo la sofferenza in atto e possa soprattutto aiutarla a parlare con se stessa utilizzando parole più costruttive.
Credo che anche un approccio EMDR possa esserle utile al fine di rielaborare il materiale traumatico connesso ad eventi del passato che possono aver contribuito alla genesi della sofferenza attuale.
Resto a disposizione, anche online.
Cordialmente, dott FDL
Dott. Diego Ferrara
Psicologo, Psicoterapeuta, Psicologo clinico
Quarto
Buongiorno,
provi a parlargli in privato, cercando di capire cosa si celi dietro i suoi comportamenti.

Cordiali saluti
Dott. Diego Ferrara
Dott.ssa Arianna Amatruda
Psicologo, Psicologo clinico
Nocera Inferiore
Non è detto che sia un invito a riavvicinarsi, ma più un riflesso emotivo. Può darsi che il suo comportamento nasca da un mix di emozioni come ad esempio: imbarazzo, orgoglio e curiosità.
Dr. Antonio Rivetti
Psicologo, Psicoterapeuta
San Nicola la Strada
Gentile Utente, l'unica persona che può rispondere alle sue domande è il suo ex compagno. Piuttosto, che cosa la spinge a sapere il motivo di tale comportamento da Lei definito infantile. Nonostante il trascorrere del tempo, perché continua ad osservare ed "interessarsi" agli atteggiamenti del suo ex compagno. Credo che sia più utile per Lei comprendere le sue reazioni ai comportamenti del suo ex e NON cercare di capire perché Lui si comporti in quel modo. Grazie.
Dott.ssa Valeria Randisi
Psicologo, Psicoterapeuta, Psicologo clinico
Casalecchio di Reno
Buonasera, purtroppo un comportamento può avere molte spiegazioni ma l'unico che ne è a conoscenza è il diretto interessato. Nulla le vieta di chiederle e riflettere anche sul perché è interessata a saperlo.
Cordiali saluti
Dott.ssa Valeria Randisi
Dott.ssa Chiara Campagnano
Psicologo, Psicoterapeuta
Modena
Capisco bene il suo disorientamento: dopo tanto tempo, incontrare una persona che ha avuto un ruolo importante nella sua vita può riattivare molte emozioni, soprattutto se i comportamenti appaiono contraddittori. È difficile sapere con certezza cosa passi nella mente dell’altro: a volte l’indifferenza apparente è un modo per proteggersi, altre volte lo sguardo insistito può essere un riflesso di curiosità, nostalgia o semplice sorpresa.

Più che concentrarsi sul “perché” lui si comporti così, forse può essere utile chiedersi cosa smuove in lei questo incontro, e cosa desidera oggi per sé. Spostare l’attenzione dal significato delle sue azioni al suo benessere potrebbe darle maggiore chiarezza e sollievo.
Un caro saluto
Dott.ssa Debora Versari
Psicologo clinico, Psicologo, Psicoterapeuta
Forlì
Buonasera non è facile interpretare sulla base di poche informazioni l’ intenzionalità del comportamento di una persona.. però porrei l’attenzione su di lei e su ciò che vuole nella sua vita se è un trattamento di questo tipo oppure no.
Cordiali saluti.
Dott.ssa Luisa Zaccarelli
Psicoterapeuta, Psicologo
Modena
Buongiorno,
nessun terapeuta potrà dirle il perchè del comportamento di quest'uomo, ma si può lavorare sulla reazione che questo comportamento provoca in lei e sui suoi sentimenti rispetto a quanto è successo.
Ricevo a Modena e online, sono a disposizione
Dott.ssa Federica Bellò
Psicoterapeuta, Psicologo, Psicologo clinico
Treviso
Buonasera, quello che descrivi è un comportamento che può lasciare molta confusione. Dopo tre anni, è comprensibile aspettarsi un atteggiamento almeno educato o neutro, invece la sua indifferenza e i suoi sguardi prolungati sembrano riaprire vecchie domande.

Il fatto che non ti abbia salutata pur passando vicino potrebbe indicare disagio o evitamento emotivo: forse non sa come gestire la tua presenza, magari per senso di colpa, imbarazzo o semplicemente per proteggersi da emozioni non risolte. Evitare non sempre significa disinteresse: spesso è una difesa.

Al contrario, il momento dello sguardo prolungato racconta qualcosa di opposto: se ti ha guardata a lungo, forse c’è ancora qualcosa di irrisolto anche per lui — curiosità, nostalgia, o un semplice momento di sospensione emotiva. Non significa necessariamente che voglia riaprire un rapporto, ma che la tua presenza non gli è indifferente.

In sintesi, il suo comportamento ambiguo può nascere da un conflitto interno tra il voler mantenere distanza e il non riuscire a ignorare del tutto ciò che siete stati. Non è necessariamente infantile: può essere solo emotivamente immaturo o non elaborato.
Dott.ssa Teresita Forlano
Psicologo, Sessuologo, Psicoterapeuta
Roma
Buona sera. Per capire il motivo di un comportamento, bisogna chiedere. Quindi, dovrebbe parlare col suo amico per avere risposte. Noi potremmo fare tante interpretazioni, ipotesi, ma, per sapere la realtà dei fatti, bisogna chiedere all'uomo di cui accenna.
Dottoressa Teresita Forlano
Dottoressa Teresita Forlano
Dott. Marco De Fonte
Psicologo, Psicoterapeuta
Bari
Buonasera,
è comprensibile che questi episodi l’abbiano colpita e abbiano riacceso in lei dubbi e domande. Quando una relazione finisce, soprattutto se la decisione non è stata condivisa, è naturale cercare di dare un senso anche ai comportamenti successivi dell’altra persona.

Ciò che descrive mostra due atteggiamenti diversi: da un lato l’indifferenza apparente (non salutarla, non deviare il percorso), dall’altro lo sguardo prolungato e silenzioso. Questo contrasto può sembrare ambiguo o infantile, ma spesso riflette semplicemente un conflitto interno: voler mantenere le distanze, ma allo stesso tempo non riuscire a ignorare del tutto una persona che ha contato.

Il punto importante è che questi comportamenti non dicono necessariamente nulla sul presente o su ciò che prova davvero lui: sono frammenti, reazioni istintive, che rischiano di lasciarla bloccata in interpretazioni infinite. Ciò che invece può aiutarla è riportare l’attenzione su di sé: come si sente lei in questi incontri? Quale bisogno le fanno emergere — quello di chiarezza, di riconoscimento, di chiusura?

Un incoraggiamento: il suo sguardo oggi merita di spostarsi non tanto sul perché lui agisca così, ma su cosa lei desidera per sé stessa. Non può controllare la coerenza del suo comportamento, ma può scegliere di dare valore alla propria chiarezza interiore.
Dott.ssa Francesca Gottofredi
Psicoterapeuta, Psicologo clinico
Bologna
Buonasera,
da ciò che descrive sembra che il suo ex, pur avendo chiuso la relazione, continui in qualche modo a “metterla in scena” anche a distanza di anni. Il punto interessante, però, non è tanto perché lui si comporti così, ma piuttosto: perché a lei, oggi, colpisce ancora quel gesto al punto da cercarne un significato?
Le è più utile chiedersi se lui sia ambiguo, o se sia il legame con ciò che rappresenta per lei a renderlo tale? In fondo, il vero nodo non è ciò che lui fa o non fa, ma cosa accade dentro di lei ogni volta che lui appare sulla sua strada.
Rimango a disposizione per ulteriori dubbi o chiarimenti.
Dott.ssa Francesca Gottofredi
Dott.ssa Chiara Ronchi
Psicologo, Psicoterapeuta
Milano
Buonasera,
è comprensibile che quei gesti ti abbiano colpita e abbiano riaperto delle domande. Quando qualcuno che ha avuto un ruolo importante nella nostra vita ci ignora o ci guarda senza dire nulla, è normale chiedersi: “perché lo fa? Cosa significa?”
La verità è che il comportamento dell’altro non sempre ha una logica chiara, e restare bloccata nell’interpretare i suoi segnali rischia di mantenerti legata a un passato che è già chiuso.

Forse potrebbe esserti utile spostare l’attenzione dalla domanda “cosa voleva dire lui?” a “cosa hanno smosso dentro di me quei gesti?”. Potresti annotare le emozioni che provi (rabbia, nostalgia, curiosità, dolore…) ogni volta che lo incontri. A volte riconoscere e dare un nome alle emozioni ci aiuta a non esserne travolti e a capire meglio cosa desideriamo davvero per noi nel presente.
Dott.ssa Barbara Trisciuoglio
Psicoterapeuta, Psicologo, Psicologo clinico
Napoli
Salve cara signora. Forse mi verrebbe da chiedermi perchè lei abbia ancora dei dubbi rispetto al comportamento di quest'uomo e perchè abbia osservato con tanta attenzione dei comportamenti che potrebbero avere un senso, ma potrebbero anche non averlo. Le auguro di riuscire ad affrontare fino in fondo i fantasmi di questa relazione, di superare i dubbi e le perplessità rispetto ad una situazione che l'ha ferita, ma che riguarda il passato e che adesso non deve più occupare spazio nei suoi pensieri. In bocca al lupo!
Dott.ssa Maria Betteghella
Psicologo, Psicoterapeuta, Psicologo clinico
Salerno
Salve, dalle sue parole sembra ambiguo anche il vostro incontro, ma soprattutto mi chiedo come mai l'attenzione sia tutta su di lui, e quasi per niente su come invece si sia sentita lei tanto nella fine della relazione quanto nel rincontrarlo: era contenta, nostalgica, triste? Ha avuto il modo di fare caso a come si è sentita?
Un caro saluto
Dott. Salvatore Augello
Psicologo, Psicologo clinico
Palermo
Salve, si sembra un comportamento ambiguo. Pur avendola lasciata dimostra interesse con questi atteggiamenti. Questo non significa però necessariamente che voglia intraprendere una relazione con lei di nuovo. Potrebbe parlargliene cosi da chiarire ogni dubbio.
Cordiali saluti
Dott.Salvatore Augello
Dott.ssa Antea Viganò
Psicologo, Psicoterapeuta, Psicologo clinico
Pessano con Bornago
Gentilissima, grazie per la condivisione innanzitutto. Capisco la dinamica che ci riporta, e comprendo la sua frustrazione per questo comportamento che potrebbe essere difficile da comprendere. Purtroppo, non conoscendo bene la situazione ne tantomeno il punto di vista dell'altra persona, provare a darle delle spiegazioni potrebbe essere inverosimile e soggettivo. Quello che però mi sento di suggerirle è di provare a capire dentro se stessa che cosa accade, perchè questa persona ancora dopo così parecchio tempo le suscita questi sentimenti e questo bisogno di comprendere il suo atteggiamento.
Resto a disposizione!
cordiali saluti
AV

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