Buonasera vorrei avere una consulenza psichiatrica per mio figlio che ha avuto, diagnosticata da osp

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Buonasera vorrei avere una consulenza psichiatrica per mio figlio che ha avuto, diagnosticata da ospedali, ansia ed attacchi di panico...iniziati da 4 mesi circa...da tre è in cura farmacologica con Olanzapina mattina e sera ....l'ansia è leggermente migliorata ma è aumentata la sonnolenza, la depressione, attacchi di rabbia per l'incapacità di fare qualsiasi cosa, nemmeno le scale di casa, apatia...vorrei un parere circa l'utilizzo dell'Olanzapina in quanto normalmente non è consigliata per le problematiche sopra descritte per cui visto il peggioramento credo sia non idonea per il suo caso
Dott. Stefano Bonora
Psichiatra, Psicoterapeuta
Milano
Buonasera, la terapia proposta si utilizza anche per problemi d'ansia pur non essendo la prima scelta diciamo. Può darsi che sussistano altre problematiche (per es attacchi di rabbia) e comorbidità per cui è stata scelta questa strada farmacologica, confrontatevi sempre con il clinico che ha in cura suo figlio per capire meglio queste scelte

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Buonasera,
comprendo la sua preoccupazione. L’olanzapina è un farmaco che può essere utilizzato anche in alcuni quadri ansiosi, ma non rappresenta in genere la prima scelta per ansia e attacchi di panico, soprattutto nei pazienti più giovani.

Gli effetti che descrive (sonnolenza marcata, apatia, rallentamento, umore depresso) sono noti e relativamente frequenti con questo farmaco, e possono incidere molto sul funzionamento quotidiano. In alcuni casi, inoltre, il senso di “blocco” può aumentare frustrazione e irritabilità.

Questo non significa necessariamente che la terapia sia “sbagliata”, ma è opportuno rivalutarla, soprattutto se i benefici sull’ansia sono limitati a fronte di effetti collaterali importanti.

Il consiglio è di confrontarsi quanto prima con lo psichiatra che lo segue (o richiedere un secondo parere), per valutare:
– eventuale riduzione o sostituzione del farmaco;
– alternative più specifiche per ansia/panico;
– integrazione con un percorso psicologico, fondamentale in questi quadri.

Eviti modifiche autonome della terapia, ma porti con chiarezza questi cambiamenti all’attenzione del curante.

Un cordiale saluto.

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