Via Francesco Lugnano, 14, Santa Maria Capua Vetere 81055
L'ingresso dello studio si trova in Via Francesco Lugnano n. 14, Santa Maria Capua Vetere (CE)
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12/02/2026
Lusciano 2 indirizzi
Sono una psichiatra, laureata in Medicina e Chirurgia nel 2019 e specializzata in Psichiatria nel 2025.
Mi occupo della presa in carico di persone che vivono un disagio psichico o un disturbo mentale in diverse fasi della vita, seguendo pazienti a partire dai 16 anni.
Il mio lavoro si fonda sul colloquio, inteso come spazio di ascolto e di comprensione reciproca, indispensabile per una diagnosi accurata e per la costruzione di una solida alleanza terapeutica, in quanto ritengo che la relazione di cura sia centrale nel percorso terapeutico e che ogni intervento debba rispettare la storia, le risorse e i bisogni della singola persona.
Integro, quando indicato, la terapia farmacologica con interventi di psicoterapia e di sostegno, adattando il trattamento alle diverse età e alle specifiche esigenze cliniche, tenendo presente ceh l'obiettivo non è solo il contenimento dei sintomi, ma il recupero del funzionamento personale, relazionale e sociale, nel rispetto dell’autonomia e della dignità individuale.
Dedico particolare attenzione alla lotta allo stigma che ancora circonda la sofferenza psichica e alla promozione di percorsi di integrazione, con l’intento di accompagnare ogni paziente verso una vita il più possibile piena, significativa e coerente con i propri valori.
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12/02/2026
Accettato
Questo dottore accetta solo pazienti privati. Verrà richiesto un pagamento da parte tua per la prestazione o puoi ricercare un altro dottore che accetti la tua assicurazione
30 recensioni
Mi sono sentita subito a mio agio e soprattutto ascoltata.. Un equilibrio perfetto tra professionalità ed empatia. Affidatevi senza dubbi
Dott.ssa Mariachiara Ferrandino
Lucia, grazie mille per le belle parole! Questa è la vera essenza del mio lavoro, ed è bellissimo leggere un feedback come questo.
Mi sono rivolto alla Dott.ssa M. Ferrandino in un momento particolarmente confuso della mia vita. Mi ha aiutato a trovare una direzione semplicemente ascoltandomi e facendomi comprendere cosa io stesso avrei dovuto fare.
La consiglio a chi cerca competenza, serietà e anche un approccio umano.
Dott.ssa Mariachiara Ferrandino
La ringrazio per le sue parole e per la fiducia. Sono lieta che il percorso intrapreso sia stato utile.
Dottoressa con tocco umano che pochi dottori hanno… gentile e premurosa
Dott.ssa Mariachiara Ferrandino
La ringrazio per la fiducia e sono felice del suo feedback perché significa che stiamo lavorando nella direzione giusta. Un caro saluto
La dottoressa Ferrandino è molto empatica, chiara e sa mettere a proprio agio, ti spiega tutto minuziosamente e riesce a farti capire anche la "lingua dei medici" consigliatissima
Dott.ssa Mariachiara Ferrandino
La ringrazio per la fiducia e sono lieta che si sia sentita accolta!
La dottoressa Ferrandino mi capisce come poche altre persone, sia a livello clinico che umano. Professionale, attenta, partecipe ed empatica, il mio punto fermo.
Dott.ssa Mariachiara Ferrandino
La ringrazio per la fiducia e per le gentili parole!
Persona molto discreta ed empatica, mi ha fatto sentire a mio agio durante tutta la seduta, sicuramente un medico valido ed affidabile che consiglio.
Dott.ssa Mariachiara Ferrandino
La ringrazio per la fiducia e sono lieta del suo feedback!
La dottoressa Ferrandino è una professionista seria, puntuale,attenta e disponibile. Ha mostrato da subito molta empatia nei miei confronti.
La visita è stata esaustiva e dettagliata.
Sono molto contenta di averla conosciuta.Da oggi sarà il mio punto di riferimento.
Dott.ssa Mariachiara Ferrandino
La ringrazio per la fiducia e per le sue parole gentili. Come ci siamo già dette, ha compiuto un grande primo passo!
La Dottoressa si è distinta per l'empatia e la professionalità. Mi sono sentito compreso e supportato. La consiglio vivamente a chiunque cerchi un percorso di cura reale ed efficace.
Dott.ssa Mariachiara Ferrandino
La ringrazio per la fiducia e sono lieta che si sia sentito a suo agio in uno spazio libero da preconcetti!
Persona molto empatica e professionale, mi sono sentita molto a mio agio. Parlare con la dottoressa mi ha aiutata a stare meglio. Consigliatissima!
Dott.ssa Mariachiara Ferrandino
La ringrazio per la fiducia e per aver condiviso la sua esperienza! Questo è il primo passo per un’alleanza terapeutica che funzioni.
Ho consultato la Dott.ssa Ferrandino e sono rimasto estremamente soddisfatto dall'esperienza. Dimostra una professionalità eccellente, con un approccio chiaro e personalizzato. Ascolta con attenzione, spiega concetti complessi in modo semplice e adatta il percorso terapeutico alle esigenze del paziente.
Il rapporto umano è stato il punto di forza: empatico, disponibile e sempre rispettoso, crea un ambiente di fiducia che rende le sedute confortevoli e produttive.
Dott.ssa Mariachiara Ferrandino
La ringrazio per la fiducia e per aver condiviso la sua esperienza, sono lieta che si sia sentito accolto!
ha risposto a 65 domande da parte di pazienti di MioDottore
salve egregi dottori ho bisogno di un vostro gentile riscontro su un atteggiamento che persiste ormai da tempo da parte di mia moglie. purtroppo ho scoperto di essere stato tradito da parte di mia moglie con almeno due relazioni con cui ella si è spinta ben oltre queste relazioni sono cessate solo quando mi sono accorto della situazione e sono intervenuto. inutile che provi a spiegare quanto questo sia stato destabilizzante per me per la mia vita e certamente per il nostro rapporto e quanta sofferenza ho dovuto affrontare e tuttora affronto ma presa la decisione che fosse piu importante mettere da parte cio che fosse accaduto per il bene della famiglia e dei nostri due figli ho provato per un periodo a comprendere le ragioni ma dopo un periodo ho capito che non fosse possibile in quanto innanzitutto ogni volta che affrontavo l argomento mi venivano date risposte contraddittorie e soprattutto in quei momenti oltre a non ottenere risposte si generava un clima ostile probabilmente perché lei si riteneva sotto accusa e per difesa mi diceva bugie e si creava adir poco un clima ostile. passando anche questo ho provato a chiederle di rivolgerci ad un professionista che potesse aiutarci e lei non e stata e non e d accordo il problema attuale e che dopo questo periodo ho provato almeno a farle capire che restare insieme per me andava bene ma che almeno avremmo dovuto ricominciare mettere una pietra sopra al passato e avere un rapporto normale cui ci vogliamo bene ci rispettiamo e viviamo come e normale che una coppia viva ma lei si e allontanata mostra di non provare niente per me di non avere interesse a stare con me e ogni cosa le dico lei fraintende e mi risponde con astio e rancore. le ho piu volte detto allora se non volesse piu stare con me di lasciarci ma lei preferisce non rispondermi quando qualche volta mi risponde dice che tra poco mi lascia e se ne torna a casa sua ma poi resta qui e io non so piu cosa fare cosa mi consigliate voi
Buonasera,
la situazione che descrive è comprensibilmente molto dolorosa e complessa. Il tradimento, soprattutto se ripetuto, può minare profondamente la fiducia e rendere difficile “ripartire” senza un lavoro condiviso da entrambe le parti.
Da quanto emerge, lei ha provato a comprendere, ricostruire e proporre un aiuto esterno, ma al momento sua moglie sembra non disponibile né al confronto né a un percorso di coppia, mantenendo una posizione ambivalente (né piena chiusura né reale riavvicinamento).
In queste condizioni è difficile che il rapporto possa evolvere positivamente solo con lo sforzo di uno dei due. Più che cercare di “aggiustare” la relazione da solo, può essere utile spostare l’attenzione su ciò che è sostenibile per lei, chiedendosi quali siano i suoi limiti e i suoi bisogni in questo momento.
Se il dialogo diretto non è possibile, può essere indicato un supporto psicologico individuale, che la aiuti a elaborare quanto accaduto e a prendere decisioni più chiare e tutelanti per sé e per i suoi figli.
Forzare una normalità quando il legame appare svuotato e carico di rancore rischia di prolungare la sofferenza. A volte è necessario chiarire, anche dentro di sé, se esistono ancora le condizioni minime per una relazione o se sia più sano ridefinire il rapporto in un’altra forma.
Un cordiale saluto.
Avrei bisogno di un parere sui farmaci per l’ipertensione. Soffro di ansia e sono incinta. Stavo assumendo l’Aldomet per un’ipertensione pregravidica, ma l’ho sospeso. Lo psichiatra mi ha detto che lui pensa che sia l’Aldomet sia i betabloccanti possono indurre stati depressivi e peggiorare la mia situazione. Mi ha detto di chiedere ad un cardiologo per essere sicuri. I calcioantagonisti mi provocano una forte cefalea, motivo per cui in passato non li ho più usati. Al momento per l’ansia sto prendendo il Tavor, ma molto probabilmente la settimana prossima mi prescriveranno la Seltralina e scalerò pian piano il Tavor.
Potreste darmi dei consigli in merito? Posso usare i betabloccanti? Quali sono i più consigliati in gravidanza e in concomitanza con la Seltralina? Grazie
Buongiorno,
la situazione che descrive richiede necessariamente una valutazione condivisa tra ginecologo e cardiologo, perché in gravidanza la scelta dell’antipertensivo deve tenere conto prima di tutto della sicurezza materno-fetale, oltre che della tollerabilità individuale.
In generale, metildopa (Aldomet) e alcuni beta-bloccanti (in particolare labetalolo) sono tra i farmaci più utilizzati e studiati in gravidanza. I calcio-antagonisti (come la nifedipina) rappresentano un’altra opzione, ma come ha già sperimentato possono dare effetti collaterali (es. cefalea).
Per quanto riguarda l’aspetto psichiatrico, è vero che in alcuni casi beta-bloccanti e metildopa possono essere associati a sintomi depressivi, ma non è un effetto costante né prevedibile in tutti i pazienti. La scelta va quindi personalizzata, bilanciando benefici e possibili effetti collaterali.
L’associazione con sertralina è in genere compatibile, ma anche in questo caso è opportuno che la terapia complessiva venga coordinata dai medici che la seguono.
Il consiglio è quindi di rivolgersi a uno specialista (cardiologo/ginecologo) per individuare il farmaco più adatto nel suo caso specifico, evitando modifiche autonome della terapia.
Un cordiale saluto.
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