Buonasera, Sono una ragazza di 21 anni e vorrei un consiglio riguardo a un possibile intervento pe
Buonasera, Sono una ragazza di 21 anni e vorrei un consiglio riguardo a un possibile intervento per curare l’astigmatismo. Mi è stata diagnosticata all’età di otto anni l’ambliopia, che hanno cercato di curare, senza successo, mediante l’occlusione dell’occhio ‘sano’. Sin da piccola uso gli occhiali in quanto soffro anche di astigmatismo per quanto riguarda l’altro occhio. Nell’ultimo periodo la vista dell’occhio ‘sano’ è nettamente peggiorata, tanto da raggiungere, senza occhiali o lenti a contatto, la stessa capacità di vista dell’occhio pigro, in cui mi mancano otto diottrie. In questo caso un intervento sull’occhio ‘sano’ per curare l’astigmatismo sarebbe troppo rischioso? C’è qualche possibilità di migliorare la vista dell’occhio pigro? Grazie mille.
7 risposte
Ottieni una risposta grazie al consulto online
Hai bisogno del consiglio di uno specialista? Prenota un consulto online: riceverai tutte le risposte senza uscire di casa.
Gentile Signora, purtroppo la diagnosi di un occhio ambliope detto anche pigro, all'età di otto anni, ha una prognosi quasi sicuramente infausta in quanto le connessioni neuronali tra la macchina fotografica cioè l' occhio ed il laboratorio di sviluppo immagini ovvero il cervello, sono ormai quasi del tutto formate e consolidate. Purtoppo mentre gli anni passavano, il suo cervello ha autonomamente escluso quell'occhio che gli creava fastidio e confusione nella vista facendo così sviluppare solamente l'occhio più "sano". Inutile piangere sul latte versato ma che sia di monito per evitare la stessa sorte ad altri bambini. Come scrive se ha un astigmatiso di 8 diottrie nell'occhio buono e la vista è calata repentinamente nell'ultimo periodo, Le consiglio di farsi visitare quanto prima da un medico oculista in quanto potrebbero esserci patologie corneali come il cheratocono, degenerazione marginale pellucida o altro. Saluti Dr Mastursi
Gentile Signora, dall'età di 8-9 anni il cervello non ha più plasticità per quello che concerne la visione, quindi il visus che aveva a 8 anni non è migliorabile in modo permanente in nessun modo. Per quanto riguarda il calo visivo nell'occhio sano le suggerisco di sottoporsi nel più breve tempo possibile a una Visita Oculistica per capire le cause del disturbo. Saluti Dr. Tassi
Se è un ambliopia conclamata purtroppo non possiamo fare molto. Se ha percepito un calo visivo nell' occhio dominante bisogna prima capirne il motivo e trattarlo. In ogni caso la chirurgia refrattiva ( se è questa la domanda) non è controindicata (salvo presenza di ulteriori criteri di esclusione). La esorto a fare una visita oculistica per inquadrare bene il problema e pianificare una strategia terapeutica
L’intervento sull’occhio sano è possibile solo se strettamente indicato. L’ambliopia in età adulta difficilmente recupera in modo significativo
Buonasera, tecnicamente l'occhio sano può essere operato, bisogna effettuare esami preoperatori per capire l'entità del difetto visivo da correggere e lo stato attuale della sua cornea
Buonasera, la sua situazione richiede molta prudenza. 1) Intervento sull’occhio “sano” Se è l’occhio da cui dipende la sua visione, non è una scelta da prendere alla leggera. La chirurgia refrattiva può correggere l’astigmatismo, ma: • comporta sempre un rischio, anche se basso • in chi ha un solo occhio funzionalmente valido, si è più conservativi Non è “vietata”, ma va valutata con estrema attenzione e solo dopo esami approfonditi e aspettative molto realistiche. 2) Peggioramento recente Il fatto che la vista sia peggiorata va capito prima di tutto: • potrebbe essere solo un cambio di gradazione • oppure qualcosa di diverso (da escludere con visita accurata) 3) Occhio pigro Purtroppo, a 21 anni: • non è possibile recuperare significativamente la vista dell’occhio ambliope • non esistono interventi chirurgici efficaci per questo Messaggio chiave • prima di pensare al laser, è fondamentale stabilire la miglior correzione possibile con occhiali/lenti • sull’occhio “sano” si procede con cautela • l’obiettivo principale è proteggere la visione che ha, non correre rischi inutili Una valutazione molto accurata è essenziale prima di qualsiasi decisione.
Tutti i contenuti, in particolare domande e risposte, sono di natura informativa e non possono in alcun caso sostituire una diagnosi medica.



