Buonasera sono un uomo di 37 anni che da 5 mesi soffre di eiaculazione precoce esclusivamente quando

Buonasera sono un uomo di 37 anni che da 5 mesi soffre di eiaculazione precoce esclusivamente quando ho rapporti con mia moglie, tengo a precisare che sto attraversando un periodo di forte stress sia sentimentale che lavorativo e sono in cura da uno psicologo ma, sinceramente non ho mai parlato con lui di questo argomento perché non so se sia lo specialista adatto. Purtroppo mi sono accorto che più passa il tempo più frequentemente succede… vorrei uscire presto da questa situazione che mi sta creando non pochi problemi. Grazie per i vostri pareri.

8 risposte


Buonasera, quello che descrive è un disturbo piuttosto comune e spesso fortemente influenzato da fattori psicologici, soprattutto quando compare in modo improvviso dopo un periodo di funzionamento sessuale regolare. Nel suo caso ci sono alcuni elementi molto significativi: la comparsa recente (da circa 5 mesi) il fatto che avvenga esclusivamente con sua moglie la presenza di un periodo di forte stress emotivo e lavorativo Questi aspetti fanno pensare che l’eiaculazione precoce possa essere legata più a dinamiche psicologiche e relazionali che a cause organiche. Lo stress, in particolare, può aumentare l’attivazione fisiologica e ridurre la capacità di controllo, ma spesso si aggiunge anche un “circolo vizioso”: dopo i primi episodi, si sviluppa ansia da prestazione, aspettativa negativa e ipercontrollo, che finiscono per mantenere e peggiorare il problema. Il fatto che accada solo con sua moglie è un ulteriore indicatore importante: può esserci una componente legata alla relazione, alla comunicazione, o a vissuti emotivi specifici (anche non necessariamente consapevoli), che vale la pena esplorare. Per quanto riguarda il suo dubbio: sì, è assolutamente appropriato parlare di questo tema con il suo psicologo. La sessualità fa parte a pieno titolo del benessere psicologico, e uno psicologo/psicoterapeuta è formato anche per affrontare queste difficoltà. Tuttavia, non tutti hanno una formazione specifica in sessuologia. Per questo motivo, se dovesse percepire che il tema non viene approfondito adeguatamente, potrebbe essere utile affiancare o rivolgersi a uno psicologo-psicoterapeuta con specializzazione in sessuologia, che possa lavorare in modo mirato su: gestione dell’ansia da prestazione tecniche di controllo eiaculatorio aspetti relazionali e comunicativi di coppia Spesso, con un intervento mirato, il problema è assolutamente trattabile e risolvibile. Le consiglio quindi di non rimandare e di affrontare apertamente la questione: è un passo fondamentale per interrompere il circolo che si è creato. Resto a disposizione e le suggerisco di approfondire con uno specialista. Dottoressa Silvia Parisi Psicologa Psicoterapeuta Sessuologa

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Buongiorno, la ringrazio per aver condiviso una difficoltà che, comprensibilmente, può risultare molto intima e non sempre facile da affrontare apertamente. Da ciò che descrive, sembra esserci una connessione significativa tra l’insorgenza del problema e il periodo di forte stress che sta attraversando, sia sul piano personale che lavorativo. Il fatto che in precedenza questa difficoltà non fosse presente è un elemento importante, che orienta verso una possibile componente situazionale ed emotiva. Proprio per questo motivo, potrebbe essere molto utile provare a parlarne con il suo psicologo. Anche se può sembrare un tema “diverso” o delicato, rientra pienamente nell’ambito del benessere psicologico e relazionale. Condividere questo aspetto potrebbe non solo aiutarla a lavorarci direttamente, ma anche offrire una nuova chiave di lettura rispetto agli obiettivi del percorso che sta già facendo. Qualora poi emergesse la necessità di un supporto più specifico, sarà lo stesso professionista a poterla eventualmente indirizzare verso uno specialista più mirato (ad esempio in ambito sessuologico). Tuttavia, non è affatto detto che non sia già la persona adatta ad accompagnarla anche su questo tema. Affrontare la difficoltà è già un passo importante e parlarne potrebbe essere il successivo. Un caro saluto.


Buongiorno, grazie per aver condiviso il suo vissuto. Quello che descrivi è molto più comune di quanto si pensi, soprattutto quando l’eiaculazione precoce compare in modo recente e in un contesto specifico. Questo già ci dà indicazioni importanti, ed è probabile che abbia una componente psicologica e relazionale. Il fatto che lei stia attraversando un periodo di forte stress emotivo e lavorativo è un elemento chiave, lo stress infatti agisce direttamente sul sistema nervoso. In più, il fatto che accada solo con tua moglie suggerisce che entrino in gioco anche dinamiche come aspettative (tue o percepite), tensioni nella relazione, paura di “non soddisfarla” o anche semplicemente un eccesso di attenzione alla performance. Lo psicologo che già ti segue, anche se non è specializzato in sessuologia, è comunque una figura adeguata per iniziare ad affrontare questo tema in seduta. Poi in caso ti invierà da un collega sessuologo o se preferisci da quel punto di vista essere seguito da un professionista specializzato in sessuologia puoi tranquillamente farlo presente. Resto a disposizione per eventuali chiarimenti. Buona giornata. Dott. ssa Giulia Raiano


Gentile, Grazie per la condivisione… credo che lo stress possa influire, probabilmente parlare delle sue dinamiche stressogene con chi la segue ed entrare un po più nel pratico con esercizi mirati sulla sessualità. Resto a disposizione Dott.ssa Teresa Colaiacovo


Buongiorno, le consiglio di parlarne con il suo psicologo o cercare una figura specializzata in sessuologia (se l'ejaculazione precoce è circoscritta a sua moglie meglio uno psicoterapeuta specializzato in sessuologia). Buona giornata, cordiali saluti!


Buona sera. Certo, il collega potrebbe aiutarla. Gli parli del suo problema riguardo l'eiaculazione precoce, sarà compito dello psicologo fare una giusta valutazionee, e suggerirle il modo più adeguato per affrontarla. Un saluto,dottoressa Teresita Forlano


Salve, può dipendere da fattori di stress ma anche da aspetti legati alla relazione con sua moglie. Riporti il suo problema in terapia, eventualmente sarà il suo psicologo ad indirizzarla ad un supporto specifico in sessuologia.


Buonasera, la situazione che descrive è più comune di quanto si pensi, soprattutto in periodi di forte stress emotivo e relazionale: parlarne apertamente con il suo psicologo rappresenta il primo passo per affrontare il suo specifico vissuto;I temi legati alla sessualità fanno parte del benessere psicologico e uno specialista è formato per accoglierli senza giudizio. Se poi dovesse emergere una maggiore necessità, potrà eventualmente valutare un professionista con competenze specifiche in sessuologia. Saluti, Dott.ssa Donatella Valsi

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