Buonasera. Sono un ragazza di 21 anni. Da quando avevo circa 18 anni ho notato un graduale calo del

Buonasera. Sono un ragazza di 21 anni. Da quando avevo circa 18 anni ho notato un graduale calo del desiderio sessuale. Non ho mai avuto esperienze sessuali e ho smesso di masturbarmi in quanto, nonostante all'inizio fosse piacevole, col passare del tempo l'ho trovato sempre meno soddisfacente. Infatti al momento dell'orgasmo, sembrerà strano, ma non provo un forte piacere. Da circa sette mesi sono fidanzata con un ragazzo, della quale sono senza dubbio innamorata e attratta, ma il desiderio sessuale è ancora a zero. Non abbiamo rapporti sessuali anche perché la penetrazione, quelle poche volte che abbiamo provato, è risultata un po’ dolorosa (anche con l’uso di lubrificanti) cosa che diminuisce ulteriormente il desiderio; inoltre anche lui trova in parte spiacevole la penetrazione poiché sente la vagina molto “stretta”. Nella masturbazione la lubrificazione c'è ma solitamente è un po' scarsa, e anche se a volte provo eccitazione la sua durata è breve. Altri fattori degni di nota possono essere che sono molto magra, che la vita universitaria mi stressa molto e che ho un ciclo mestruale ancora abbastanza irregolare. Infine riporto anche una frequente minzione. Ho pensato di essere asessuale, anche se però ho avuto delle cotte quando ero più piccola e trovo piacevole baciare il mio ragazzo.

5 risposte


Gentile Utente, vista la delicatezza della problematica, le consiglierei di rivolgersi ad uno psicologo psicoterapeuta con una formazione in sessuologia, con il quale poter affrontare nei giusti modi e tempi i vissuti che riporta. Ci terrei comunque a specificare che l'asessualità implica un'assenza più o meno marcata di desiderio sessuale, ma non di desiderio di create un legame romantico, per cui anche individui che si identificano come asessuali possono provare il desiderio di avere una relazione sentimentale.

Dr. Fabrizio Pace

Dr. Fabrizio Pace

psicologo

Casale Monferrato

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Gentile utente, descrive una problematica complessa; pertanto mi sento di suggerirle la consultazione di uno psicosessuologo, con cui possa approfondire tematiche quali il desiderio sessuale e l'orientamento sessuale. Ultimo, ma non meno rilevante sul piano psicoterapeutico, sarebbe opportuno valutare approfonditamente la questione della eccessiva magrezza, dell'irregolarità del ciclo mestruale e dello stress universitario che ha riferito che - non è da escludere - possano ripercuotersi sul desiderio sessuale stesso. Cordialmente. Dott.ssa Marina Ceruti


Buongiorno. Lo stress può indubbiamente contribuire al calo del desiderio sessuale e le difficoltà generali che incontrate potrebbero essere parte di un circolo per il quale alimentano il calo del desiderio, che a sua volta acuisce il poco piacere o il dolore, in quanto il rapporto viene consumato in condizioni non rilassate. Potrebbe comunque essere utile rivolgersi primariamente ad un ginecologo per escludere eventuali cause organiche per il dolore provato; in seconda battuta, con l’aiuto di uno psicologo ci si potrebbe concentrare sulla gestione dello stress e la ricerca delle cause, in modo da fornirle gli strumenti adatti ad affrontare quelle circostanze che la mettono in difficoltà in modo maggiormente adattivo.
Mi rendo disponibile per un confronto, anche online, se decidesse di intraprendere questo genere di percorso. Cordialmente, dott. Alfonso Panella.


Salve giovane utente , ognuno ha un suo modo per poter accedere alla propria sessualità e al proprio piacere e al proprio desiderio senza che questo debba farci giudicare. Nella sua descrizione ci descrive alcuni fattori sia fisici che emotivi di cui può iniziare a prendersi cura partendo da quello più urgente per lei e il suo benessere. Le auguro di avvicinarsi verso la scoperta della sua sessualità e presa in carico di se stessa con la curiosità di scoprire informazioni su di se e sui suoi desideri anche estesi all'intera vita. Resto a disposizione Luisa Vanacore


Gentilissima per avere un quadro della sua situazione e soprattutto per trovare le cause del calo della libido, dovrebbe innanzitutto fare una visita ginecologica , riferendo il problema al medico specialista . Le cause possono essere tante ( ormonali, urologici, pavimento pelvico, eccc...) quindi e' indispensabile fare una visita , accertamenti di laboratorio e strumentali. Se poi l'esito di questi accertamenti dovesse essere negativo, sicuramente puo' pensare a cause psicogene e quindi fare una consulenza sessuale. Le ricordo che l'asessualita' e' un orientamento sessuale e consiste nel non provare (mai)desiderio sessuale per nessun partner ( ne' uomo , ne' donna, ne' transgender), lei prima faccia tutti gli accertamenti del caso e poi potra' dire . Resto a disposizione e la saluto cordialmente Dott.ssa Adriana Gaspari

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