Buongiorno a tutti. Vorrei chiedere un parere riguardo a una difficoltà legata al desiderio sessual

Buongiorno a tutti. Vorrei chiedere un parere riguardo a una difficoltà legata al desiderio sessuale. Ho 28 anni e sono in una relazione stabile da quasi 7 anni. Da sempre il mio ragazzo ha avuto un desiderio sessuale maggiore del mio, ma nell'ultimo anno ho notato un calo più evidente. La cosa particolare è che non sento una mancanza generale di desiderio: durante i periodi in cui siamo lontani (abbiamo una relazione a distanza) penso a lui, immagino situazioni intime e sento spesso il desiderio di avere rapporti. Quando ci rivediamo dopo settimane di distanza, il primo giorno c'è molta passione, ma dopo pochi giorni mi capita di sentirmi nuovamente "spenta" e, se lui non prende l'iniziativa, difficilmente parte da me. In passato ero più una persona che faceva fatica a iniziare per timidezza e imbarazzo, ma il desiderio comunque c'era. Oggi invece sento proprio meno quello stimolo spontaneo. Per alcuni mesi ho utilizzato un anello contraccettivo ormonale e durante quel periodo avevo notato un calo della libido anche nell'autoerotismo. Ho sospeso il contraccettivo da circa quattro mesi: il desiderio da sola è tornato, mentre nella coppia la situazione è rimasta quasi invariata. Non mi sento emotivamente distante dal mio partner: cerco il contatto fisico, le coccole e la vicinanza affettiva. Inoltre non credo sia un problema di monotonia, perché viviamo ancora a distanza e abbiamo cercato negli anni di mantenere viva la sessualità. Mi chiedo quindi se una situazione del genere possa avere una componente ormonale o medica da approfondire, oppure se sia più compatibile con aspetti psicologici o relazionali. Ci sono esami o accertamenti che consigliereste? Vi è mai capitato di vedere casi in cui il desiderio è presente da soli ma diminuisce all'interno della relazione? Grazie a chi vorrà rispondere.

1 risposta


Gentile utente, la situazione che descrive è frequente nelle relazioni a distanza, dove il passaggio repentino dalla lontananza alla convivenza ravvicinata può influenzare la dinamica dell'intimità. Dal punto di vista del Metodo Gottman che utilizzo nella mia pratica clinica,la sessualità non è un elemento isolato, ma il riflesso della condizione di alcuni aspetti della relazione e della connessione emotiva complessiva: * Distanza e Fantasia: La lontananza alimenta naturalmente l'attesa e il desiderio anticipatorio. Al momento del ricongiungimento, il corpo e la mente devono riadattarsi rapidamente alla vicinanza quotidiana e alla gestione della realtà di coppia. * Tentativi di Connessione : l'intimità fisica prospera sulla base dell'amicizia e dell'attenzione reciproca ai micro-segnali di vicinanza emotiva. Spesso, il calo del desiderio spontaneo all'interno della convivenza non indica una perdita d'amore, ma la necessità di ricalibrare l'energia emotiva e la sintonizzazione quando si azzerano gli spazi individuali. * Aspetto Medico:*Poiché il desiderio solitario è ripreso dopo la sospensione del contraccettivo, è prudente escludere eventuali residui fattori endocrinologici con uno specialista, ma è altrettanto prezioso esplorare come la coppia attraversa la transizione dallo spazio autonomo a quello condiviso. Saluti, Dott.ssa Donatella Valsi

Dott.ssa Donatella Valsi

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psicologo

Guidonia Montecelio

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