Buonasera, sono fidanzata con un ragazzo da 1 anno e mezzo, fin da subito abbiamo condiviso tantissi
Buonasera, sono fidanzata con un ragazzo da 1 anno e mezzo, fin da subito abbiamo condiviso tantissimi momenti insieme. Ci vediamo quasi tutti i giorni e facciamo quasi tutto insieme. C’è molta complicità. Circa 6 mesi fa, c’è stato un litigio, che io ho raccontato alle mie amiche e l’ho detto a lui. Da quel giorno, nonostante io non abbia più raccontato nulla alle mie amiche , lui crede che io parli male di lui ad altri. Sinceramente questa cosa mi ferisce profondamente, perché io cerco sempre di essere super attenta in tanti aspetti per cercare di farlo sentire sempre bene, sono sempre super dolce, organizzo attività insieme, lo ascolto sempre quando ha bisogno di sfogarsi. Secondo voi, dovrei essere in grado di accettare questa cosa e andare avanti o no? Grazie
25 risposte
Salve, mi spiace molto per la situazione ed il disagio espresso e comprendo quanto possa essere difficile per lei convivere con questa situazione riportata. Ritengo che sia utile che voi possiate instaurare un dialogo schietto e sincero affinché possiate scambiare pareri e opinioni in merito alla situazione da lei riportata e trovare soluzioni che possano soddisfare le esigenze di tutti. Credo comunque che sia importante richiedere un consulto psicologico al fine di esplorare la situazione con ulteriori dettagli, elaborare pensieri e vissuti emotivi connessi e trovare strategie utili per fronteggiare i momenti particolarmente problematici onde evitare che la situazione possa irrigidirsi ulteriormente. Resto a disposizione, anche online. Cordialmente, dott FDL
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Salve, se dopo 6 mesi ancora la questione emerge e genera difficoltà nel rapporto probabilmente la questione va approfondita. Provi ad affrontare apertamente il discorso con il suo ragazzo in modo da capire cosa c'è sotto questo accusa che le viene fatta. Il suo essere invece cosi attenta alle esigenze dell'altro potrebbe non far emergere quello di cui lei ha bisogno in questo momento. Ma questa è solo una ipotesi. Se ha necessità di approfondire rimango a disposizione anche Online. Dott.ssa Camilla Ballerini
Buonasera, cara utente il dialogo aperto e sincero è sempre il primo passo verso una relazione sana, che funziona. Sei mesi è un periodo molto lungo, forse sarebbe il caso di ritagliare uno spazio di dialogo con il suo ragazzo per cercare di comprendere cosa è accaduto realmente, cosa ha ferito il suo partner. Senza muove ne accuse ne tanto meno fare una caccia al colpevole. In una coppia che comunica e condivide non c'è mai un vincitore e un vinto. Rimango a sua disposizione, Dott.ssa Alessia D'Angelo
Buonasera, le consiglio di confrontarsi apertamente con il suo partner. Un dialogo autentico è indispensabile per costruire una relazione, così come è indispensabile che entrambi siate liberi di mostrare i vostri bisogni e desideri senza mettersi da parte per l'altro.
Buonasera, concordo con i colleghi che una comunicazione efficace è funzionale alla richiesta di spiegazioni e chissà, alla risoluzione di dubbi. Parlando apertamente e con gentilezza del proprio punto di vista e del proprio vissuto emotivo con la persona interessata potrebbe ottenere risposte alle sue domande. Attraverso una comunicazione assertiva si possono ottenere molti benefici ed inoltre potrebbe dare voce ai suoi bisogni e desideri. Ha il diritto di esprimere ciò che pensa e sente nel rispetto di se stessa e nell'interesse dell'altro. Se volesse approfondire questa tematica, sul comportamento assertivo, rimango a sua disposizione. Un caro saluto Dott.ssa Alessia Malaguti
Gentile utente, è difficile dare un consiglio con così pochi elementi a disposizione, specie, se mi sembra di capire, lei sta pensando di interrompere il rapporto. Sulla base di quello che dice, sull'altro piatto della bilancia, ci sono molti aspetti positivi nella sua vita di coppia.Certamente sembra mancare un reale rapporto fiduciario e questo rischia di minare la spontaneità e l'investimento che ciascuno fa nell'altro. Può essere utile affrontare di nuovo il problema in modo diretto, ma con la consapevolezza che la fiducia si costruisce un passo alla volta.E non è mai una conquista definitiva. Resto a disposizione per altre delucidazioni anche su una piattaforma online.Cordialmente, d.ssa Violeta Raileanu
Buongiorno, ne parli apertamente con il suo ragazzo cercando di capire su quali basi lui crede che lei parli male alle sue spalle. Magari sono successi eventi a cui lei non ha dato rilevanza ed invece lui li ha interpretati in modo negativo...Cordiali saluti
Salve, la invito a confrontarsi direttamente con il suo partner esprimendo il suo vissuto emotivo. Potrebbe essere un confronto molto costruttivo per entrambi. Buona giornata. Dott. Fiori
Salve, è importante aprire un confronto aperto e pacato con il suo ragazzo rispetto a quello che ci ha raccontato. Potrebbe essere risolutivo e costruttivo in relazione a come ognuno di voi vede l'altro. Nel caso sentisse la necessità di approfondire i suoi aspetti relazionali, un consulto psicologico può aiutarla. Cordialmente, EP
Buongiorno, perchè ha pensato di chiedere un consiglio amichevole a dei "dottori"? Un saluto cordiale dott.ssa Marzia Sellini
Buonasera, forse può essere utile parlarne con il suo ragazzo per capire meglio, con curiosità, da dove derivi la sua convinzione. Deve avere vissuto male la sua confidenza con le sue amiche per delle ragioni che noi non conosciamo finchè lui non le esprime. Le sono chiare queste ragioni? Una relazione si costruisce anche affrontando questioni su cui si hanno vissuti diversi. Se l'altro ci delude di solito è perchè non lo conosciamo bene. Un caro saluto Dott.ssa Franca Vocaturi
Buonasera, nella coppia è fondamentale avere un dialogo chiaro soprattutto in merito ai vissuti e alle emozioni che circolano, potrebbe partire con il portare al suo compagno le sue preoccupazioni degli ultimi sei mesi e quanto queste paure non le stiano permettendo vivere la coppia con libertà. Non abbia paura di parlare della sua visione dell'accaduto e di capire quella del suo compagno. Le differenze arricchiscono la coppia. Se poi la comunicazione dovesse essere troppo conflittuale le consiglio di rivolgervi ad un professionista per una consulenza psicologica di coppia Un saluto, Dott.ssa Alessia Lorenzetto
Buonasera, credo sarebbe molto importante per lei e il suo compagno capire a livello di coppia come mai persistano preoccupazioni da un lato e tentativi di placare tali preoccupazioni dall'altro lato, rispetto a un evento accaduto molti mesi fa. Le suggerirei di condividere senza timore il suo sentire con il suo compagno, per poter andare avanti nel vostro rapporto. Nel caso incontriate difficoltà nel comunicare in maniera costruttiva vi suggerirei una consulenza psicologica di coppia. Un caro saluto, Dott.ssa Annastella Garritano
Gentile Utente, se è un comportamento che la ferisce non lo deve accettare a prescindere, a maggior ragione se da quella volta in poi ha rispettato la volontà del suo fidanzato di non dire nulla alle amiche. Provi ad aprire un dialogo costruttivo sottolineando l'importanza della fiducia nel rapporto di coppia. Un cordiale saluto, Dott. Damiano Spinali
Buongiorno. Credo che il dialogo, all'interno delle relazioni di coppia, debba essere una risorsa imprescindibile. Si senta libera di esprimere ciò che sente senza paura di ferire. Cordiali saluti Chiara Gechelin
Salve, sicuramente essere liberi di esprimersi ha i suoi vantaggi in una relazione. Lei deve essere libera di confidarsi con chiunque di cui si fida se la fa stare meglio, ovviamente con i dovuti modi. Cerchi di capire esattamente cosa ha infastidito il suo ragazzo e per quali motivi e cercate di trovare un compromesso tra il bisogno di confidarsi e il non dire qualcosa che ferisca il suo ragazzo. Resto a disposizione. Dott.ssa Debora Mirarchi
Potrebbe aiutarmi meglio a capire la richiesta? Ci sta chiedendo se deve lasciare il Suo fidanzato, per caso? Oppure vuole sapere se è il caso di approfondire la questione o sorvolare e andare avanti come se niente fosse successo? Il dialogo è la regola aurea, sempre e comunque. Mi concedo una riflessione. Sono molto incuriosita dalle richieste di chi scrive qui: possibile prendersi la briga di scrivere a degli psicologi per sapere come comportarsi in una data circostanza? Voglio spiegarmi meglio: l'idea che mi sono fatta è che in molti casi, come il Suo, sembra che la richiesta vera vada ben oltre quella esplicitata. Se sente il bisogno di fare chiarezza sul Suo rapporto non si accontenti, esplori più approfonditamente. Partirei dalla descrizione che fa di sè: super attenta, sempre super dolce, intraprendente, capace di ascoltare... Sembra impeccabile, dov'è la fregatura? Mi perdoni la battuta, ma provi a rifletterci seriamente. Io sono a disposizione.
Buongiorno caro utente, la ringrazio di aver condiviso la sua storia e mi dispiace molto che stia soffrendo per la situazione che vive già da un po’ di mesi..Ogni relazione si basa sulla fiducia e sul rispetto reciproco affinché possa funzionare bene ed è probabile che il suo fidanzato possa essersi sentito ferito e tradito. Ma potrebbe anche darsi che il vostro litigio sia stata la goccia che ha fatto traboccare il vaso. Le suggerisco di provare a comunicare con il suo fidanzato con calma e cercare insieme di capire come mai un litigio possa aver provocato una mancanza di fiducia nel tempo che non si riesce a sanare..potrebbe anche valutare la possibilità di iniziare un percorso psicologico che possa guidarla ed aiutarla ad una maggiore comprensione e consapevolezza circa la situazione che le provoca tanta sofferenza . Resto a sua disposizione. Un caro saluto, Dott.ssa Astarita Laura
Buongiorno gentile utente, mi spiace molto per il suo vissuto di disagio che lei riporta. Da come lei racconta sembrerebbe che questo ragazzo metta in dubbio la fiducia nei suoi confronti, mi chiedo se si sia sentito in qualche modo tradito dal fatto che lei si confrontasse con le sue amiche e se c'è uno spazio tra di voi per potersi confrontare su questo tema. Se questo tema le reca molta sofferenza forse sarebbe opportuno che si prendesse uno spazio, magari iniziando un percorso con uno psicologo, in cui poter esplorare questo vissuto e prendere una consapevolezza maggiore su quello che la ferisce e su come poter andare avanti. Resto a disposizione Cordiali saluti Dottoressa Erika Castagneri
Gentile utente, la situazione che descrive mostra quanto la fiducia e la comunicazione siano fondamentali in una relazione sana. Il conflitto sorto sei mesi fa e la conseguente insicurezza del suo partner sembrano aver creato una frattura che mette in discussione il legame di complicità che avete costruito. È comprensibile che lei si senta ferita dall'idea che lui pensi che parli male di lui; questa percezione può riflettere le sue ansie e insicurezze piuttosto che una reale mancanza di rispetto da parte sua. Spesso, i timori e i dubbi nel rapporto possono attivare meccanismi di difesa che portano a misinterpretazioni delle intenzioni altrui. La sua dedizione nel voler fare sentire il suo partner bene indica un forte investimento emotivo, ma è altrettanto importante che vi sia uno spazio per esprimere le proprie emozioni e preoccupazioni. Potrebbe essere utile affrontare direttamente questa questione con lui, condividendo come questa sua convinzione la fa sentire, e chiedendogli di esplorare insieme le dinamiche di fiducia nel vostro rapporto. Se desidera ulteriori consigli su come procedere in questa situazione e affrontare le emozioni che ne derivano, non esiti a contattarmi. Cordialmente, dottoressa Laura Lanocita.
Grazie per aver condiviso la sua esperienza. È comprensibile che si senta ferita dal fatto che il suo ragazzo continui a dubitare di lei nonostante abbia chiarito la situazione. La fiducia è un elemento essenziale in una relazione, e il fatto che lui non riesca a lasciarsi alle spalle quell’episodio potrebbe indicare insicurezze personali o difficoltà nel gestire il confronto. Ha provato a parlarne apertamente con lui, spiegandogli come questa sua convinzione la faccia sentire? Una comunicazione sincera potrebbe aiutarvi a superare questo ostacolo e a capire se entrambi riuscite ad andare avanti con serenità.
Gentile utente, grazie della condivisione. Credo che dovrebbe porre maggiore attenzione al suo sentirsi ferita, sembra che lei sia molto proiettata sul cercare di mettersi questa vicenda alle spalle prendendosene interamente la responsabilità, ma potremmo provare a fermarci un attimo e dare ascolto a questo stato di malessere. Al che mi viene da chiederle, questa estrema attenzione da parte sua è ricambiata? Non sempre la vicinanza fisica continua è sinonimo di genuino interesse per il partner. Per esempio, è perfettamente normale avere amiche e confidarsi con loro, perchè questo dovrebbe urtarlo? Una persona che tiene a noi non dovrebbe forse essere felice che possiamo avere anche persone che ci supportano e ci vogliono bene oltre a lui? Lei si prodiga molto per soddisfare i bisogni del partner, ma i suoi, di bisogni, vengono presi in considerazione? Le pongo queste domande in quanto un rapporto d'amore significa reciprocità, non essere asserviti alle necessità dell'altro, magari il sentirsi ferita può essere un segnale che in fondo non percepisca di essere ricambiata e riconosciuta nei suoi sforzi. E' anche da notare come spesso persone che presentano forti dipendenze affettive cerchino di isolare il partner usando la loro supposta vulnerabilità come arma di ricatto. Stia anche attenta anche ad eventuali comportamenti manipolatori che vogliono fare leva sui suoi sensi di colpa, sono sempre segnali d'allarme. Le porgo cordiali saluti e le auguro tutto il meglio, dott. Niccolò Orsi Bandini.
Gentile utente, capisco quanto possa essere doloroso sentirsi messi in discussione proprio da una persona con cui si condivide tanto e alla quale si dedica attenzione e cura. Il comportamento del suo compagno sembra legato a una difficoltà di fiducia che non nasce necessariamente da ciò che lei ha fatto, ma da un suo modo di percepire la vulnerabilità nella relazione. Quando un partner fatica a credere alla parola dell’altro, anche dopo chiarimenti e gesti di rassicurazione, il rischio è che la relazione si sbilanci: uno dei due si sente costantemente sotto esame, mentre l’altro resta ancorato ai propri timori. In queste situazioni, “accettare” non dovrebbe significare sopportare in silenzio, ma capire se il rapporto consente uno spazio di dialogo reale, in cui entrambi possano esprimere bisogni e insicurezze senza giudizio. Può essere utile parlarne in modo diretto ma calmo, spiegando come questa sfiducia la faccia sentire e verificando se da parte sua c’è disponibilità a ricostruire un clima di fiducia reciproca. Se ciò non avviene, valuti quanto questa dinamica stia limitando il suo benessere e la libertà emotiva all’interno della relazione. Dott.ssa Sara Petroni
Buonasera, la ringrazio per aver condiviso una situazione che appare emotivamente molto importante per lei. Dalle sue parole si percepisce quanto questa relazione sia significativa e quanto impegno, cura e attenzione lei investa nel far stare bene il suo partner. Quando si costruisce un legame così stretto e quotidiano è naturale desiderare fiducia reciproca e sentirsi riconosciuti nelle proprie intenzioni positive, per questo è comprensibile che il fatto di essere percepita come qualcuno che parla male del proprio compagno possa risultare doloroso e frustrante. Può succedere che, dopo un episodio di conflitto, una persona rimanga particolarmente colpita e sviluppi una certa sensibilità o timore di essere giudicata dagli altri. A volte questo tipo di paura non dipende tanto da ciò che accade nel presente, ma dal significato emotivo che quell’evento ha avuto per chi lo ha vissuto. Quando si crea questa insicurezza, la mente tende a rimanere in allerta e a cercare segnali che possano confermare quel timore, anche quando la realtà attuale non lo sostiene più. Questo può portare a dubbi ripetuti e a una fatica nel fidarsi pienamente, che spesso non ha a che fare con il comportamento reale del partner ma con una preoccupazione interna che fatica a spegnersi. Allo stesso tempo è importante considerare anche il suo vissuto. Cercare costantemente di rassicurare l’altro, monitorare ciò che si dice o si fa per evitare che si senta ferito, nel tempo può diventare emotivamente pesante e può portare a mettere in secondo piano i propri bisogni e il proprio senso di serenità. Una relazione sana solitamente si fonda su un equilibrio in cui entrambi i partner si sentono liberi di esprimersi, potendo anche condividere difficoltà o confrontarsi con persone di fiducia senza che questo venga interpretato come un tradimento o una mancanza di rispetto. Accettare completamente questa situazione potrebbe portarla, nel tempo, a sentirsi sempre più sotto pressione e poco riconosciuta. Piuttosto che chiedersi se sia giusto tollerarla o meno, potrebbe essere utile interrogarsi su come questa dinamica la fa sentire, su quanto spazio lascia al suo benessere e su quanto le permette di vivere la relazione con spontaneità. Parlare apertamente di ciò che prova, spiegando quanto sia doloroso sentirsi vista in questo modo nonostante il suo impegno, può essere un passaggio importante per capire se è possibile costruire insieme una fiducia più solida. Le relazioni crescono quando entrambe le persone riescono a sentirsi ascoltate e quando le paure vengono affrontate come qualcosa che appartiene alla coppia e non come una responsabilità di uno solo dei due. Lei ha il diritto di sentirsi apprezzata per ciò che fa e per le sue intenzioni, così come il suo partner ha il diritto di esprimere le proprie insicurezze, ma la strada più costruttiva spesso nasce dal trovare un punto di incontro che permetta a entrambi di sentirsi al sicuro. Se questa situazione continua a generare sofferenza o dubbi importanti, confrontarsi con un professionista potrebbe aiutarla a chiarire meglio ciò che desidera e a trovare modalità di comunicazione che tutelino sia il legame sia il suo equilibrio personale. Resto a disposizione. Dott. Andrea Boggero
Tutti i contenuti, in particolare domande e risposte, sono di natura informativa e non possono in alcun caso sostituire una diagnosi medica.















