Buonasera, soffro di un disturbo fastidiosissimo. Ho paura di uscire, in particolare appena uscito d
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Buonasera, soffro di un disturbo fastidiosissimo. Ho paura di uscire, in particolare appena uscito di casa, anche se per svago, sento il bisogno di urinare. Esco quindi solo per necessità, vado solo in posti dove so che c'è una toilette e cerco di rientrare il prima possibile. Lavoro in una scuola, quindi solo di mattina e durante la mattinata lavorativa 8/14 vado in bagno per urinare anche 5/6 volte. Grazie a chi mi risponderà, cordiali saluti.
Gentile utente, consiglierei prima di tutto una visita medica al fine di escludere cause organiche. Un saluto
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Buongiorno. Le consiglio di fare una visita urologica specifica. Questo tipo di disturbo può avere cause psicologiche dovute a prolungato stress. Quindi le consiglio di rivolgersi ad uno psicologo perchè, anche nel caso in cui l'urologo stabilisse che sussista una causa organica, questa problematica ha un impatto notevole sulla sua qualità di vita. Come conseguenza, come infatti lei riferisce, comporta ansia e paura di affrontare la vita sociale fuori da casa. Dato che afferma di sentire il bisogno di urinare spesso proprio appena uscito di casa, mi pare che la componente psicologica in questo caso abbia un certo peso. Lo psicologo quindi può aiutarla a gestire la componente socio-emotiva del disturbo, ad evitare l'isolamento e sostenere la sua autostima.
Un caro saluto
Un caro saluto
Buongiorno, concordo con le colleghe che suggeriscono una visita medica per indagare eventuali cause organiche legate al suo disturbo. In aggiunta a ciò, le suggerisco anche io di contattare uno psicoterapeuta. Che ci siano o meno cause organiche, il problema che lei riferisce impatta notevolmente sulla sua vita (lei stesso riferisce paura di uscire e una notevole imitazione della sua vita sociale) e degli incontri con uno psicoterapeuta potrebbero aiutarla a fronteggiare gli aspetti emotivi legati a questa situazione. Le mando un saluto. Dott.ssa Sara Zamperlin
Salve. Assolutamente concorde con le colleghe. Quando si presentano disturbi con sintomatologia "mista" è sempre consigliabile escludere prima l'eventuale causa organica e poi indagare quali possano essere le cause o i correlati psichici. In ogni caso credo che in merito agli stati ansiosi e al condizionamento indotto dal disturbo,
che limita la sua serenità nell'affrontare la sua quotidianità, sia consigliabile un consulto con uno psicoterapeuta. Cari saluti.
che limita la sua serenità nell'affrontare la sua quotidianità, sia consigliabile un consulto con uno psicoterapeuta. Cari saluti.
Gentile sig.re,
dopo l’esclusione di fattori organici, è importante cercare di capire la natura dei sintomi fisici per poter intervenire, dobbiamo pensare che il nostro corpo e la nostra mente sono una cosa sola e si influenzano a vicenda. Per questo motivo le consiglio di intraprendere un percorso con uno specialista.Credo che sia davvero importante che vada alla ricerca di uno spazio di cura che la aiuti a comprendere il senso più profondo di ciò che sta accadendo per uscire dalla sua "prigione". Resto a disposizione per ogni chiarimento o confronto.
Un caro saluto Dr.ssa Mariagrazia Di Cello
dopo l’esclusione di fattori organici, è importante cercare di capire la natura dei sintomi fisici per poter intervenire, dobbiamo pensare che il nostro corpo e la nostra mente sono una cosa sola e si influenzano a vicenda. Per questo motivo le consiglio di intraprendere un percorso con uno specialista.Credo che sia davvero importante che vada alla ricerca di uno spazio di cura che la aiuti a comprendere il senso più profondo di ciò che sta accadendo per uscire dalla sua "prigione". Resto a disposizione per ogni chiarimento o confronto.
Un caro saluto Dr.ssa Mariagrazia Di Cello
Buonasera,
io approfondirei le sue paure ed il valore che hanno per lei. Dopodichè ci sono tecniche interessanti che possono dare esiti significativi.
Un saluto cordiale
Dr.ssa Marzia Sellini
io approfondirei le sue paure ed il valore che hanno per lei. Dopodichè ci sono tecniche interessanti che possono dare esiti significativi.
Un saluto cordiale
Dr.ssa Marzia Sellini
Quello che descrive è molto tipico dell’ansia anticipatoria con focalizzazione sulla vescica. Non è un problema urologico primario, ma un meccanismo condizionato. L’ansia attiva il sistema adrenergico, aumenta la sensibilità vescicale e il bisogno si amplifica. Il fatto che a scuola vada 5–6 volte tra le 8 e le 14 conferma il circolo ansia–controllo–minzione.
La terapia cognitivo comportamentale con esposizione graduale funziona molto bene. In alcuni casi si associa un SSRI per spezzare il meccanismo. Non si risolve evitando i luoghi: l’evitamento lo mantiene.
La terapia cognitivo comportamentale con esposizione graduale funziona molto bene. In alcuni casi si associa un SSRI per spezzare il meccanismo. Non si risolve evitando i luoghi: l’evitamento lo mantiene.
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