Buonasera, scrivo in quanto da poco meno di 1 anno ho scoperto di avere un'allergia alla carne rossa
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Buonasera, scrivo in quanto da poco meno di 1 anno ho scoperto di avere un'allergia alla carne rossa ed ai latticini.
L'ho scoperto in quanto inizialmente quando mangiavo la pesca avevo prurito addosso,mangiando e bevendo latticini avevo sempre dolore e disturbi all'intestino/ stomaco, ed in particolare con la carne rossa mi pizzicava il palato.
Così decisi di fare delle analisi del sangue sotto consiglio di un allergologo,risultai cosi positiva all'allergia alla carne ed ai latticini e non alla pesca.
Consultando il sempre l'allergologo ho tolto sia carne rossa che tutti i latticini e derivati,non mangiando praticamente niente,l'allergologo ha provato a reintegrare la mia alimentazione con alimenti senza lattosio, rendendoli definitivi nella dieta.
Mi fece fare anche delle analisi del sangue per notare se la causa fosse il detto '' morso di zecca''(alfa-gal), ma non risultai positiva a questa causa.
Chiesi cosa dovevo fare e lui mi disse semplicemente di reintegrare tutti gli alimenti(inclusa carne rossa),ma io non lo feci in quanto le prime analisi risultarono positive.
A distanza di un anno mi chiedo cosa dovrei fare,se fare altre analisi,riprovare a mangiare qualcosa o altre opzioni.
Grazie.
L'ho scoperto in quanto inizialmente quando mangiavo la pesca avevo prurito addosso,mangiando e bevendo latticini avevo sempre dolore e disturbi all'intestino/ stomaco, ed in particolare con la carne rossa mi pizzicava il palato.
Così decisi di fare delle analisi del sangue sotto consiglio di un allergologo,risultai cosi positiva all'allergia alla carne ed ai latticini e non alla pesca.
Consultando il sempre l'allergologo ho tolto sia carne rossa che tutti i latticini e derivati,non mangiando praticamente niente,l'allergologo ha provato a reintegrare la mia alimentazione con alimenti senza lattosio, rendendoli definitivi nella dieta.
Mi fece fare anche delle analisi del sangue per notare se la causa fosse il detto '' morso di zecca''(alfa-gal), ma non risultai positiva a questa causa.
Chiesi cosa dovevo fare e lui mi disse semplicemente di reintegrare tutti gli alimenti(inclusa carne rossa),ma io non lo feci in quanto le prime analisi risultarono positive.
A distanza di un anno mi chiedo cosa dovrei fare,se fare altre analisi,riprovare a mangiare qualcosa o altre opzioni.
Grazie.
Buonasera,
la situazione che descrive è comprensibilmente confusa e anche un po’ frustrante, ma in realtà non è così rara. Quando si parla di allergie alimentari, è importante sapere che la positività agli esami del sangue da sola non basta a fare una diagnosi certa: deve sempre essere interpretata insieme ai sintomi. In alcuni casi, infatti, si può risultare positivi a determinati alimenti senza essere realmente allergici, oppure avere forme di sensibilità o intolleranza che danno disturbi simili ma hanno un significato diverso.
Nel suo racconto ci sono alcuni elementi che fanno pensare che la situazione non sia del tutto definita: ad esempio il fatto che il test per l’alfa-gal sia risultato negativo, e che lo stesso allergologo le abbia poi consigliato di reintrodurre gli alimenti. Questo suggerisce che potrebbe non trattarsi di una vera allergia strutturata come inizialmente ipotizzato, oppure che nel tempo qualcosa sia cambiato.
Allo stesso tempo, aver eliminato per così tanto tempo carne rossa e latticini senza una diagnosi completamente chiara non è l’ideale, perché si rischia di restringere molto l’alimentazione senza un reale beneficio e con possibili carenze nel lungo periodo.
Capisco perfettamente il timore di provare a reintrodurre questi alimenti da sola, soprattutto dopo i sintomi che ha avuto, ed è una cautela assolutamente sensata. Proprio per questo motivo, però, il passo giusto adesso non è procedere in autonomia, ma rivalutare tutta la situazione in modo approfondito, chiarendo se si tratta davvero di allergia, di sensibilità o di altro, e capire come gestire correttamente la dieta.
Le consiglierei quindi di prenotare una nuova visita allergologica, anche per un secondo parere se possibile, perché è fondamentale rivedere il quadro nel suo insieme e impostare in sicurezza un’eventuale reintroduzione degli alimenti senza rischi e senza restrizioni inutili.
la situazione che descrive è comprensibilmente confusa e anche un po’ frustrante, ma in realtà non è così rara. Quando si parla di allergie alimentari, è importante sapere che la positività agli esami del sangue da sola non basta a fare una diagnosi certa: deve sempre essere interpretata insieme ai sintomi. In alcuni casi, infatti, si può risultare positivi a determinati alimenti senza essere realmente allergici, oppure avere forme di sensibilità o intolleranza che danno disturbi simili ma hanno un significato diverso.
Nel suo racconto ci sono alcuni elementi che fanno pensare che la situazione non sia del tutto definita: ad esempio il fatto che il test per l’alfa-gal sia risultato negativo, e che lo stesso allergologo le abbia poi consigliato di reintrodurre gli alimenti. Questo suggerisce che potrebbe non trattarsi di una vera allergia strutturata come inizialmente ipotizzato, oppure che nel tempo qualcosa sia cambiato.
Allo stesso tempo, aver eliminato per così tanto tempo carne rossa e latticini senza una diagnosi completamente chiara non è l’ideale, perché si rischia di restringere molto l’alimentazione senza un reale beneficio e con possibili carenze nel lungo periodo.
Capisco perfettamente il timore di provare a reintrodurre questi alimenti da sola, soprattutto dopo i sintomi che ha avuto, ed è una cautela assolutamente sensata. Proprio per questo motivo, però, il passo giusto adesso non è procedere in autonomia, ma rivalutare tutta la situazione in modo approfondito, chiarendo se si tratta davvero di allergia, di sensibilità o di altro, e capire come gestire correttamente la dieta.
Le consiglierei quindi di prenotare una nuova visita allergologica, anche per un secondo parere se possibile, perché è fondamentale rivedere il quadro nel suo insieme e impostare in sicurezza un’eventuale reintroduzione degli alimenti senza rischi e senza restrizioni inutili.
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Se il test alfa-gal è negativo, la sua sensibilità potrebbe derivare da altre proteine comuni a carne e latte:Sieroalbumina (Albumina Sierica): Questa proteina è presente nel sangue, nel muscolo (carne) e nel latte dei mammiferi. Poiché è termolabile (si degrada con il calore), molte persone con questa allergi a tollerano la carne ben cotta o il latte bollito, ma reagiscono a carni al sangue, salumi o latte fresco. Se il test alfa-gal è negativo, la sua sensibilità potrebbe derivare da altre proteine comuni a carne e latte:Sieroalbumina (Albumina Sierica): Questa proteina è presente nel sangue, nel muscolo (carne) e nel latte dei mammiferi. Poiché è termolabile (si degrada con il calore), molte persone con questa allergia tollerano la carne ben cotta o il latte bollito, ma reagiscono a carni al sangue, salumi o latte fresco. Sebbene lei sia risultata negativa alla pesca, il "pizzicore" e il prurito sono tipici di cross-reattività tra proteine vegetali e animali.
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