Buonasera. Noto che ultimamente non ho più passioni vere da coltivare e faccio fatica ad iniziarne u
Buonasera. Noto che ultimamente non ho più passioni vere da coltivare e faccio fatica ad iniziarne una seppur vorrei. Forse perché so già di abbandonarla e non portarla a termine come spesso faccio oppure solo per pigrizia. Essendo anche una persona che ha una bassa autostima e una profonda umiltà, che si lascia abbattere facilmente, quale tipo di percorso secondo Voi professionisti sarebbe valido per me tra psicoterapia e ipnoterapia? Perché? Premetto che vorrei evitare qualsiasi tipo di percorso e trovare quella forza giusta ed energia positiva da me stesso, anche se credo che valutare non è mai sbagliato In anticipo grazie. Cesare
21 risposte
Gentilissima, in effetti l’ipnoterapia, se effettuata da uno psicoterapeuta, come dovrebbe essere per legge, rientra tra le varie forme di psicoterapia. Dunque, una volta accertato che in ogni caso quel che sta valutando è se intraprendere o meno un percorso di psicoterapia, occorrera’ chiedersi se scegliere uno psicoterapeuta ad orientamento ipnoterapeutico o di altro orientamento. Di per se’ non esiste un orientamento migliore di un altro: e’ importante scegliere in base al proprio sentire, magari approfondendo meglio per capire ed orientarsi. Detto questo, gli elementi che fornisce nel suo messaggio (difficoltà a seguire le proprie passioni, bassa autostima e facoltà ad “abbattersi”) indicano che in questo momento un percorso di psicoterapia e‘ assolutamente indicato. Peraltro, il solo fatto di riuscire a iniziare e a proseguire una terapia e’ indice che si vuole uscire da quel “meccanismo” che lei definisce come “pigrizia”: la psicoterapia è un percorso che richiede impegno e grande determinazione e che se così affrontato porta a un miglioramento sostanziale della qualità di vita e della soddisfazione nella propria vita. Non abbia dubbi e ne inizi uno. Resto a disposizione per dubbi e chiarimenti. Un saluto, Marta Corradi
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Buongiorno Cesare, mi pare che la stessa titubanza che riporta relativamente alle passioni da coltivare, si rifletta nell'ipotesi di iniziare un percorso psicoterapeutico: fa fatica a iniziare, ma vorrebbe; vorrebbe, ma sa già di abbandonare; non vuole cominciare, ma vuole valutare. Il desiderio, se non alimentato da una rinuncia, si perde come polvere al vento. Metta la sua umiltà al servizio del suo desiderio, rinunci a qualcosa e faccia una scelta. SM
Gentile Signore/a la presenza di tanti orientamenti teorici indica un fatto molto importante ovvero che tutti i vari psicoterapeuti hanno scelto quello che ritenevano migliore. Pertanto lei ha tutto il diritto di scegliere la tecnica che ritiene più opportuna. Diversamente è molto importante rivolgersi ad un professionista regolarmente abilitato che ha l'obbligo di garantire una serie di requisiti. In merito alle sue curiosità sulla psicoterapia e l'ipnosi esistono molti lavori che trattano questo tema, alcuni molto interessanti analizzano le ragioni che hanno indotto Freud ad abbandonare questa tecnica, che può facilmente trovare su internet. Diversamente è necessario porre una certa attenzione sulla motivazione che la spinge a iniziare una psicoterapia. Se la sua situazione emotiva ed affettiva non le crea difficoltà una psicoterapia può essere un modo per aumentare le proprie consapevolezze. Diversamente se prova disagio e di fatto sofferenza una psicoterapia può portare un cambiamento e quindi apre la via ad un nuovo modo di sentirsi e vivere. Tutti gli orientamenti legati alla psicoterapia prevedono che gli esperti seguano un percorso di formazione e molti di questi richiedono esplicitamente un preciso lavoro psicoterapeutico. Il fai da te non è un modo semplice diversamente un'alleanza terapeutica semplifica alcune situazioni. Sicuramente fra le persone presenti su questo sito può trovare un professionista abilitato con allearsi. Un cordiale saluto
Caro Cesare, comprendo il suo bisogno di far da solo anche questa volta ma credo che se ha scelto di scrivere qui è perché si trova in un momento diverso..più difficile emotivamente rispetto agli altri. Un percorso di psicoterapia può aiutarla ad acquisire più sicurezza e più consapevolezza di sé. Se ha bisogno rimango a disposizione. Dott.ssa Federica Leonardi
Buonasera, capisco le sue difficoltà a stare bene e non provare piacere nelle passioni che vorrebbe coltivare. Cmq nonostante lei non vorrebbe intraprendere nessun percorso, nella sua domanda chiede se è meglio una psicoterapia o l'ipnosi. La psicoterapia l'aiuterebbe ad elaborare xchè della sua incapacità di provare delle passioni ed anche se inizia a provarle non ha la costanza di portarle avanti ma la sua incostanza gliele fa abbandonare, la saluto cordialmente, dott. Eugenia Cardilli.
Buongiorno. Lei ha molto probabilmente bisogno di una buona valutazione psicologica. Solo così sarà seriamente possibile darle un'indicazione. Ripeto, una indicazione, in quanto la libertà di intraprendere e portare avanti una scelta è solo e soltanto sua
Buongiorno, le consiglio un percorso breve e mirato sull'autostima, anche se ritengo che da ciò che descrive, i suoi sintomi potrebbero segnalare un disagio che meriterebbe un percorso psicoterapeutico. Un caro saluto Dr.ssa Claudia Sposini
Caro Cesare, rispondendoLe con un proverbio, <Chi cerca trova>, fors'anche la giusta forza e l'energia positiva in se stessi. Un caro saluto, GB
Caro Cesare, leggendo ciò che ha scritto ho avuto come la suggestione che lei abbia paura di fallire e pertanto fatichi ad iniziare (passioni, terapia etc) per evitare di poter incappare in un fallimento e doverci fare i conti. Iniziare e mantenere un percorso come quello terapeutico può essere l'anteprima di un susseguirsi di cose "iniziate e riuscite". Ci pensi... Saluti Dott.ssa Wanda Donisi
Credo che più che un metodo specifico sia importante trovare un professionista rispetto al quale sente di potersi affidare e di cui fidarsi per esplorare a fondo cosa la sta spegnendo e non le permette di sentire desideri e passioni. Cari saluti
Gentile utente di mio dottore, L' inizio di un percorso psicoterapico deve esser visto come qualcosa di positivo. La psicoterapia deve esser guardata come un occasione di crescita personale oltre che come qualcosa che potrebbe aiutarla nello stare meglio. Lo psicoterapeuta la supportera in un processo di cambiamento ma il resto lo tirerà fuori lei. Anche il riacquisire energia,forza e stimoli dipenderà da come lei affronterà tale percorso. Si prenda cura di se, ed inizi pure l terapia, imparerà a guardare la sua vita da un altro punto di vista. Cordiali saluti Dott. Diego Ferrara
Gentile Cesare, non si preoccupi tanto di capire quale approccio è migliore per lei piuttosto cerchi di trovare il professionista che più “sente” adatto a lei e con il quale potrà instaurare una buona relazione terapeutica. Sarà poi il bravo professionista a saperle proporre le strategie più adeguate alla risoluzione delle sue difficoltà. Non abbia paura di affidarsi e chiedere un sostegno. Certamente potrebbe trovare il modo giusto per intraprendere un cambiamento da solo ma a volte proprio farsi aiutare è già l’inizio di quella svolta che lei auspica per la sua vita. Si trova la strada giusta solo dopo aver iniziato a camminare!
Salve. Ci da poche informazioni su di lei per poter affermare quale sarebbe il trattamento più adatto a lei. Tuttavia da quello che scrive, o meglio da quello che io credo di leggere tra le righe le posso suggerire un trattamento classico. Ad Orientamento psicodinamico. Funziona meglio(sempre secondo me) con le persone che hanno problemi relativi al l'autostima. (cosa che lei ha citato) Cordiali saluti Dottor Emanuele Grilli.
Gentile utente, forse qualcosa è cambiato in lei? È sempre stato così? Mi sembra che la sua bassa autostima e forse il pensiero di non arrivare a metà in ciò che sceglie di fare, siano elementi che si alimentano a vicenda. A distanza è difficile andare al di là di qualche pensiero o ipotesi ma credo che per lei sia importante valutare un sostegno, almeno in questo progetto spero possa crederci. In bocca al lupo Dott.ssa Valeria Randisi
Buongiorno, le consiglio di contattare un bravo psicoterapeuta con cui avviare un lavoro di consapevolezza. La metodologia sarà il professionista a scegliere, con la sua collaborazione. Non è tanto la tecnica in sè ad esser importante ma la relazione di fiducia ed empatia che avvierà con il professionista. Cordialmente Dott. ssa Stefania Romanelli
Gent.mo utente, il vissuto che riposta potrebbe collegarsi a diversi inquadramenti diagnostici. Contatti uno specialista in psicoterapia per una consulenza e per capire insieme quello che potrebbe essere il percorso migliore per lei. Cordialmente.
Buon giorno, ha già provato a fare un percorso di psicoterapia online per imparare a essere consapevole delle proprie risorse e saperle gestire al meglio? Cordiali saluti, Dott.ssa Beatrice Planas
Gentile utente, da quello che racconta, credo che un percorso psicoterapeutico potrebbe aiutarla nel ritrovare l'autostima e la fiducia in sè, oltre a riscoprire il suo sè desiderante. Mi sento di tranquillizzarla, che pur iniziando un percorso di questo tipo, quella "forza giusta ed energia positiva" di cui parla può derivare solo da se stesso. Trovare il coraggio di farsi aiutare significa di per sè attingere alla propria forza di volontà per uscire da situazioni spiacevoli, significa assumersi la responsabilità verso se stessi di voler cambiare. Il cambiamento può partire solo da sè. Il terapeuta può accompagnarla in questo viaggio, ma non potrà mai sostituirsi a lei. Un caro saluto, Rosella Pettinari
Gentile Cesare, l'ipnoterapia si inserisce all'interno di una psicoterapia. È necessario che lo/a psicoterapeuta sia specificamente formato anche per poter valutare l'opportunità. Non sempre, infatti, è indicato...
Gentile Cesare, più che alla “pigrizia”, cercherei d’inquadrare le difficoltà che descrive nell’ambito della motivazione, dell’autostima e di come una persona si rappresenta le proprie capacità nel tempo. Quando si instaura l’idea che “tanto non lo porterò a termine” è facile che l’energia si riduca ancora prima di potersi esprimere: non è mancanza di volontà, ma una sorta di circolo che si autoalimenta tra aspettative negative e rinuncia anticipata. Nel suo caso, da ciò che emerge, un percorso psicoterapeutico potrebbe essere più indicato dell’ipnoterapia. Infatti, l’ipnoterapia può essere uno strumento utile in alcuni casi specifici, soprattutto per lavorare su sintomi mirati o facilitare l’accesso a risorse interne, ma generalmente è più efficace se inserita all’interno di un percorso psicoterapeutico strutturato. La psicoterapia (nelle sue diverse forme) è un percorso più ampio, che aiuta a comprendere e modificare nel tempo i meccanismi alla base della bassa autostima, della difficoltà a perseverare e del rapporto con il fallimento o la frustrazione. Lavora quindi sulle radici del problema perché permetterebbe di esplorare il rapporto con se stesso (autostima e senso di efficacia), la paura di non riuscire o di non essere costante, i significati personali legati al “portare a termine” qualcosa. Riguardo al desiderio di “farcela da solo”, è un’intenzione comprensibile e anche sana. Tuttavia, chiedere un supporto non significa non avere risorse, ma al contrario scegliere di svilupparle in modo più consapevole. La psicoterapia non sostituisce la forza personale: aiuta a riconoscerla, organizzarla e renderla più stabile nel tempo. Valutare un percorso, come dice lei stesso, non è mai sbagliato. Può essere visto non come un punto di arrivo obbligato, ma come uno spazio di conoscenza di sé che, anche in un tempo limitato, può offrirle strumenti concreti per uscire da questa fase. Un caro saluto. P.S. Le indicazioni fornite hanno carattere generale e si basano esclusivamente sulle informazioni contenute nella domanda. Non sostituiscono una valutazione psicologica approfondita svolta nell’ambito di un colloquio diretto con uno specialista.
Grazie per la sua domanda. Per molte difficoltà di natura emotiva, psicologica e relazionale, così come nei momenti di particolare stress, durante problemi di salute o in occasione di cambiamenti importanti della vita, un percorso psicologico può rappresentare un valido supporto. Nel mio lavoro utilizzo un approccio orientato alla terapia breve, che spesso consente di ottenere i primi miglioramenti già dopo pochi incontri. Successivamente, il percorso prosegue con l'obiettivo di consolidare i risultati raggiunti e favorire una risoluzione stabile delle difficoltà. Nella maggior parte dei casi, il trattamento richiede mediamente circa 10 sedute. Le consulenze sono disponibili sia in presenza sia online, per garantire la massima flessibilità. Per ricevere maggiori informazioni o prenotare un primo colloquio, può contattarmi anche tramite WhatsApp oppure utilizzando i recapiti indicati sulla piattaforma miodottore.it. Sono inoltre disponibili pacchetti promozionali di 5 incontri. Cordiali saluti, Dott. Michele Scala Psicologo Psicoterapeuta
Tutti i contenuti, in particolare domande e risposte, sono di natura informativa e non possono in alcun caso sostituire una diagnosi medica.

















