Buonasera,ho 69 anni da mesi lamento un dolore alle gambe,anteriore superiore,alla gamba dx pure inf
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Buonasera,ho 69 anni da mesi lamento un dolore alle gambe,anteriore superiore,alla gamba dx pure inferiore,EMG nella norma,prescritto Lyrica 75 1 cp la sera e Vouxetina 30 1 cp al mattino,ho nausea e giramenti di testa,( dopo la Vouxetina)non ci sono alternative? Il dolore è talmente forte da svegliarmi,di giorno se cammino o in piedi quasi nulla,esami del sangue nella norma,ho varie protrusioni al rachide lombare,ernia tra L 5 S 1,artrosi ecc ecc tutti comunque dolori che ho sempre soppportato,grazie
Buonasera a lei, non è possibile capire quale sia la causa dei suoi sintomi senza un accurata valutazione e un aproffondimento della sua storia clinica.Immagino però che se le hanno prescritto dei farmaci, le avranno anche fatto una diagnosi più precisa. Le consiglio quindi di rivolgersi a un osteopata per valutare insieme la possibilità di iniziare un iter terapeutico insieme che potrebbe affiancare ed eventualmente successivamente sostituirsi ai farmaci.
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Salve,
Deve provare con le terapie conservative per ridurre quantomeno i farmaci, per esempio fare osteopatia e insieme attività motoria
Deve provare con le terapie conservative per ridurre quantomeno i farmaci, per esempio fare osteopatia e insieme attività motoria
Buongiorno, le consiglio una visita osteopatica per indagare la sua sintomatologia e valutare così la scelta terapeutica più adeguata
Buongiorno, le consiglio di effettuare una RMN ed in seguito prenotare una visita Osteopatica in modo da poter valutare col terapista la miglior strategia per alleviare i sintomi e ridurre il suo dolore.
Svolga delle trazioni generali
Buongiorno, dal sintomo che ci ha brevemente descritto e dalle alterazioni strutturali a livello del rachide lombare, Le consiglierei di approfondire le condizioni attuali della colonna, dato la nuova presentazione dei sintomi. Appurato a livello di esami strumentali, Le consiglierei comunque di essere visitato da un Ortopedico o da un Neurochirurgo, al fine di adeguare al meglio la terapia farmacologica, ma Le consiglierei anche di intraprendere un percorso di tipo conservativo (Osteopatia, Fisioterapia...), data l'età, la condizione cronica che ci ha accennato e il coinvolgimento della colonna e degli arti inferiori. Buona giornata, Gaia Pesenti B.
Buongiorno mi associo alle risposte datele dai miei colleghi; aimè è impossile con cosi poche informazioni darle una diagnosi quanto più precisa ed accurata.
Ovviamente se lei andasse da un collega osteopata approfondirebbe il problema e le saprebbe dare maggio informazioni rigardanti il suo problema.
Calcoli che se un problema sveglia la persona di notte o un problema perch appoggia sopra la struttura in sofferenza e quindi si sveglia o aumenta l'infiammazione perchè non muovndosi non drena la stessa che si acutizza di notte oppurepuò anche essere qualcosa di altra natura. I farmaci che le hanno dato son molto forti quindi possono dare effettic collaterali ma questo dovrebbe parlane con un medico. Le consiglio di andare a fondo cercando di fare altre indagini in merito.
Spero di esserle stato d'aiuto, se desidera altre info in merito mi contatti tramite sito diversamente se desidera un appuntamento utilizzi pure il mio numero di telefono.
Cordialmente.
Ovviamente se lei andasse da un collega osteopata approfondirebbe il problema e le saprebbe dare maggio informazioni rigardanti il suo problema.
Calcoli che se un problema sveglia la persona di notte o un problema perch appoggia sopra la struttura in sofferenza e quindi si sveglia o aumenta l'infiammazione perchè non muovndosi non drena la stessa che si acutizza di notte oppurepuò anche essere qualcosa di altra natura. I farmaci che le hanno dato son molto forti quindi possono dare effettic collaterali ma questo dovrebbe parlane con un medico. Le consiglio di andare a fondo cercando di fare altre indagini in merito.
Spero di esserle stato d'aiuto, se desidera altre info in merito mi contatti tramite sito diversamente se desidera un appuntamento utilizzi pure il mio numero di telefono.
Cordialmente.
Buonasera, intanto contatti subito il medico che le ha prescritto i farmaci denunciando questa situazione di nausea e vertigini da quando assume il farmaco.
Da quanto riferisce sulle protrusioni suppongo abbia già fatto esami strumentali come risonanza e rx. Non ha detto però se soffre di artrosi all'anca. Artrosi dove? Il suo dolore potrebbe essere una conseguenza di artrosi all'anca o le protrusioni di cui parla
Il dolore notturno è sintomo di stato infiammatorio in quanto di notte vi è un calo del cortisolo. Ha già provato con esercizi specifici? esercizi di neurodinamica? Le posso consigliare una visita osteopatica o fisioterapica in questo caso ma per quanto riguarda le alternative sui farmaci ne deve parlare con il medico che le ha prescritto i precedenti
Saluti
Da quanto riferisce sulle protrusioni suppongo abbia già fatto esami strumentali come risonanza e rx. Non ha detto però se soffre di artrosi all'anca. Artrosi dove? Il suo dolore potrebbe essere una conseguenza di artrosi all'anca o le protrusioni di cui parla
Il dolore notturno è sintomo di stato infiammatorio in quanto di notte vi è un calo del cortisolo. Ha già provato con esercizi specifici? esercizi di neurodinamica? Le posso consigliare una visita osteopatica o fisioterapica in questo caso ma per quanto riguarda le alternative sui farmaci ne deve parlare con il medico che le ha prescritto i precedenti
Saluti
Buongiorno, se i farmaci da lei assunti le recano questi effetti collaterali le consiglio di rivolgersi al medico per segnalare questo fatto per sostituire eventualmente la terapia.
Le consiglio di rivolgersi ad un Osteopata nelle sue zone che, a seguito di una accurata anamnesi e successivo esame obiettivo, potrà concordate con lei il piano di trattamento. Cordiali saluti
Le consiglio di rivolgersi ad un Osteopata nelle sue zone che, a seguito di una accurata anamnesi e successivo esame obiettivo, potrà concordate con lei il piano di trattamento. Cordiali saluti
Buongiorno, come primo step le consiglio di contattare il medico che le ha prescritto i farmaci per verificare se sia possibile apportare delle modifiche a causa degli effetti collaterali che sono presenti. Successivamente le consiglio di effettuare dei nuovi esami strumentali alla colonna visto l'insorgenza di nuovi sintomi, e una visita ortopedica per valutare la situazione. Le consiglio, inoltre, di rivolgersi ad un osteopata che può aiutarla nel migliorare la sua condizione e nel ridurre la sintomatologia. Rimango a disposizione per ulteriori chiarimenti. Cordiali saluti
Buongiorno, le consiglio di prenotare una visita Osteopatica in modo da poter valutare il miglior percorso per ritrovare la salute e non avvertire più alcun dolore e sintomatologia.
Cordiali saluti
Cordiali saluti
Buongiorno, Le consiglio una visita osteopatica per indagare sulla sintomatologia da Lei descritta e valutare una terapia adeguata e conservativa. Cordiali saluti.
Buongiorno, le consiglio di rivolgersi al suo medico di base informandolo degli effetti collaterali provocati dai farmaci da lei assunti. In seguito le consiglio una visita osteopatica in modo da poter valutare col terapista la miglior strategia per alleviare i sintomi e ridurre il suo dolore.
Cordiali saluti
Cordiali saluti
Buongiorno,
Le consiglio di rivolgersi in primis al suo medico di base per parlare degli effetti collaterali dei farmaci successivamente non dovessero esserci controindicazioni può rivolgersi ad un Osteopata.
Cordialmente
Le consiglio di rivolgersi in primis al suo medico di base per parlare degli effetti collaterali dei farmaci successivamente non dovessero esserci controindicazioni può rivolgersi ad un Osteopata.
Cordialmente
Buongiorno, innanzitutto si rivolga al medico che le ha prescritto il farmaco e le riferisca gli effetti collaterali, in modo da poter modificare la terapia. Inoltre le consiglio una visita osteopatica per compredere, tramite un'anamnesi più approfondita e una valutazione posturale/palpatoria, l'origine del dolore.
Buonasera, valuti insieme al Suo Medico il trattamento farmacologico migliore.
Cordiali Saluti.
Dr. Hilbrat Alberto
Cordiali Saluti.
Dr. Hilbrat Alberto
Buongiorno, le consiglio anche di rivolgersi ad un osteopata in quanto il sintomo può anche derivare da degli squilibri disfunzionali che sono in relazione alla regione anatomica interessata.
La risoluzione di queste disfunzioni può quindi fare in modo che la sintomatologia migliori o si risolva completamente.
Saluti,
AG
La risoluzione di queste disfunzioni può quindi fare in modo che la sintomatologia migliori o si risolva completamente.
Saluti,
AG
Buongiorno, come detto dai colleghi sarebbe indicato svolgere una visita specialistica da un ortopedico. A quel punto se non ci fossero evidenze di problematiche più gravi il trattamento osteopatico potrebbe essere senz'altro d'aiuto. Cordiali saluti.
Buon giorno, bisognerebbe approfondire la causa del suo disturbo alla gamba dx. Le ernie lombari coinvolgono sempre lo stesso arto? L'artrosi dove le è stata riscontrata? Per i giramenti di testa ha fatto una visita otorinolaringoiatrica? Ha mai fatto un eco-colordoppler al arti inferiori?
Purtroppo bisogna approfondire e chiarire il suo quadro clinico per fornirle risposte per intraprendere il percorso terapeutico più indicato. Le consiglio di effettuare questi approfondimenti medici prima di intraprendere la terapia manuale dell'osteopatia, ciò permetterà al professionista di aiutarla al meglio.
Saluti Valeria Alessi Osteopata
Purtroppo bisogna approfondire e chiarire il suo quadro clinico per fornirle risposte per intraprendere il percorso terapeutico più indicato. Le consiglio di effettuare questi approfondimenti medici prima di intraprendere la terapia manuale dell'osteopatia, ciò permetterà al professionista di aiutarla al meglio.
Saluti Valeria Alessi Osteopata
Buongiorno, le consiglio di chiarire gli effetti collaterali dei farmaci con il suo medico. Per quanto riguarda il doloro di nuova insorgenza le consiglio di rivolgersi ad un osteopata, in quanto dolori anteriori della coscia (se ho capito bene) possono derivare anche da tensioni della cavità addominale, un osteopata è in grado di valutare questo aspetto e risolverlo in tempi brevi. Nel salutarla, le auguro di risolvere presto e nel migliore dei modi.
Buongiorno, per gli effetti collaterali dati dall'assunzione di un farmaco deve rivolgersi al suo medico. Oltre a questo, come in accordo con i colleghi, le consiglio di iniziare un iter terapeutico osteopatico e fisioterapico così da poter, nel caso, ridurre la terapia farmacologica.
Buongiorno, per la parte farmacologica deve necessariamente rivolgersi al suo medico di base, alternative sono terapia di altra natura come l'osteopatia e l'esercizio fisico.
Antonio Refrigeri
Antonio Refrigeri
buongiorno, i dati forniti purtroppo necessitano di ulteriori approfondimenti.
Le consiglio di effettuare una visita osteopatica così da poter valutare meglio la sua situazione.
Le consiglio di effettuare una visita osteopatica così da poter valutare meglio la sua situazione.
Buongiorno! Per quanto riguarda l'ambito farmacologico le consiglio di consultare il suo medico curante ed esprimere i suoi sintomi associati all'assunzione di essi.
Il dolore da lei descritto invece richiede di ulteriori indagini e informazioni, in quanto diverse disfunzioni potrebbero causarlo. Le consiglio quindi una visita osteopatica per andare a ricercare quale struttura le causa il dolore.
Spero di esserle stato utile!
Dr. Dimitri Farfallini
Il dolore da lei descritto invece richiede di ulteriori indagini e informazioni, in quanto diverse disfunzioni potrebbero causarlo. Le consiglio quindi una visita osteopatica per andare a ricercare quale struttura le causa il dolore.
Spero di esserle stato utile!
Dr. Dimitri Farfallini
Buongiorno Avrei necessità di avere maggiori informazioni, potrebbe inviarmi un messaggio con il suo contatto telefonico? senza impegno.
Grazie
Grazie
Salve, è evidente che la sua situazione necessita di una valutazione approfondita per comprendere appieno le cause dei suoi sintomi. Presumo che i farmaci da lei assunti abbiano comportato effetti collaterali indesiderati; consiglio vivamente di discutere con il medico che li ha prescritti per eventuali modifiche o alternative.
Per quanto riguarda il dolore e i sintomi descritti, è importante considerare un approccio terapeutico olistico. Una visita osteopatica potrebbe fornire ulteriori dettagli sulla sua condizione, con l'obiettivo di identificare e trattare le cause sottostanti del dolore. Questo approccio può essere complementare alla terapia farmacologica e contribuire a ridurre la sintomatologia.
Mi rendo disponibile per ulteriori chiarimenti, e la incoraggio a cercare un approccio integrato per affrontare la sua situazione. Resto a disposizione per qualsiasi domanda o informazione aggiuntiva. Cordiali saluti.
Per quanto riguarda il dolore e i sintomi descritti, è importante considerare un approccio terapeutico olistico. Una visita osteopatica potrebbe fornire ulteriori dettagli sulla sua condizione, con l'obiettivo di identificare e trattare le cause sottostanti del dolore. Questo approccio può essere complementare alla terapia farmacologica e contribuire a ridurre la sintomatologia.
Mi rendo disponibile per ulteriori chiarimenti, e la incoraggio a cercare un approccio integrato per affrontare la sua situazione. Resto a disposizione per qualsiasi domanda o informazione aggiuntiva. Cordiali saluti.
Buongiorno, le consiglio una visita osteopatica in modo tale da effettuare test più approfonditi.
Può contattarmi senza impegno utilizzando la mia pagina. Un saluto, grazie.
Andrea Crespi Osteopata
Buongiorno, le consiglio di rivolgersi a un osteopata per valutare insieme, dopo attenta raccolta anamnestica, la giusta strategia da adottare, in primis per ridurre il dolore e l'uso di farmaci. Saluti! ES
Buonasera. Avrà avuto un coraggio da leoni a sopportare tali dolori finora, quindi le faccio i miei complimenti (esistono poche persone che ci riescono). Post complimenti le posso assicurare che la sua situazione di ernie, protusioni e struttura scheletrica vertebrale NON E' PIU' LA STESSA, ed é degenerata provocando una falsa sciatica detta puramente sindrome da pinzamento del nervo crurale. Brevemente, il suo nervo che parte dalla colonna e si ramifica sia davanti (crurale) che dietro (sciatico), si é incastrato tra le varie strutture che lo circondano. E quando sta seduto o disteso, essendo a carico massimo sulla zona dell'anca, si ritrova a comprimerlo ulteriormente. Spero trovi qualche specialista di bravo.
Buongiorno, data l'età un consulto da un Osteopata potrebbe farle capire se l'affaticabilità precoce di arti inferiori può essere causata dalla colonna per adottare la strategia migliore di Ginnastica Posturale o manipolazione fasciale. Buon pomeriggio Giovanni Odone
La nausea e i giramenti di testa sono effetti collaterali comuni della Vouxetina (un antidepressivo) e del Lyrica (pregabalin, usato per il dolore neuropatico). È importante riferire questi effetti al tuo medico, che potrebbe valutare un aggiustamento della dose o un cambiamento del farmaco.
Alternative farmacologiche: Esistono alternative ai farmaci che stai assumendo. Il medico potrebbe considerare altri analgesici, antinfiammatori, o farmaci per il dolore neuropatico con un profilo di effetti collaterali diverso.
2. Approccio Osteopatico
Valutazione e Trattamento Osteopatico: Un osteopata può eseguire una valutazione completa della tua postura, della mobilità articolare e della funzione muscolare. Il trattamento osteopatico può includere tecniche di manipolazione per migliorare la mobilità, ridurre la tensione muscolare e alleviare il dolore.
Rilascio miofasciale: Questa tecnica può aiutare a ridurre la tensione nei tessuti molli e migliorare la circolazione nelle aree doloranti.
Mobilizzazione articolare: Le tecniche di mobilizzazione articolare possono migliorare la funzionalità e ridurre il dolore causato dalle protrusioni e dall'ernia.
Il calore può aiutare a rilassare i muscoli tesi, mentre il ghiaccio può ridurre l'infiammazione e il dolore.
Tecniche di rilassamento: Pratiche di respirazione profonda, meditazione e yoga possono aiutare a ridurre la percezione del dolore e migliorare il benessere generale.
Alternative farmacologiche: Esistono alternative ai farmaci che stai assumendo. Il medico potrebbe considerare altri analgesici, antinfiammatori, o farmaci per il dolore neuropatico con un profilo di effetti collaterali diverso.
2. Approccio Osteopatico
Valutazione e Trattamento Osteopatico: Un osteopata può eseguire una valutazione completa della tua postura, della mobilità articolare e della funzione muscolare. Il trattamento osteopatico può includere tecniche di manipolazione per migliorare la mobilità, ridurre la tensione muscolare e alleviare il dolore.
Rilascio miofasciale: Questa tecnica può aiutare a ridurre la tensione nei tessuti molli e migliorare la circolazione nelle aree doloranti.
Mobilizzazione articolare: Le tecniche di mobilizzazione articolare possono migliorare la funzionalità e ridurre il dolore causato dalle protrusioni e dall'ernia.
Il calore può aiutare a rilassare i muscoli tesi, mentre il ghiaccio può ridurre l'infiammazione e il dolore.
Tecniche di rilassamento: Pratiche di respirazione profonda, meditazione e yoga possono aiutare a ridurre la percezione del dolore e migliorare il benessere generale.
Salve, bisognerebbe comprendere la natura della problematica riferita in modo da alleviare i sintomi, per cui si rivolga ad un osteopata.
Resto a disposizione, Giulia Li Calzi Osteopata.
Resto a disposizione, Giulia Li Calzi Osteopata.
Buonasera, purtroppo i dati forniti sul suo dolore alle gambe non sono sufficienti a capirne la natura (meccanica, neuropatica o vascolare). Sarebbe opportuno fare un'anamnesi più dettagliata, così da studiare in maniera approfondita la sua situazione e capire come muoversi. Le consiglio di recarsi da un osteopata che sicuramente saprà aiutarla per il problema agli arti inferiori. Riguardo la problematica legata al medicinale, purtroppo non posso esserle d'aiuto, ma le consiglio di chiedere a chi le ha prescritto il farmaco.
Resto a sua disposizione. Giulia Capitoni osteopata D.O.
Resto a sua disposizione. Giulia Capitoni osteopata D.O.
Buongiorno, purtroppo sui farmaci da consigliarle non posso aiutarla in quanto sono un osteopata. Le consiglio di porre la domanda direttamente ad un medico di base per poter valutare opzioni alternativi che ne non le diano questi fastidi. A presto!
Buonasera, il dolore alle gambe che sta sperimentando, soprattutto notturno, potrebbe essere legato alle protrusioni discali e all'ernia L5-S1, con possibile compressione nervosa. Nonostante l'EMG risulti nella norma, la natura del dolore e il miglioramento con il movimento suggeriscono una componente infiammatoria o da compressione. Gli effetti collaterali dei farmaci prescritti sono comuni, ma un trattamento osteopatico potrebbe essere utile per alleviare la tensione muscolare e migliorare la mobilità della colonna vertebrale. È comunque importante rivalutare la terapia con il medico per ottimizzare il trattamento e gestire al meglio i sintomi. Resto a disposizione per ulteriori chiarimenti.
Salve, Probabilmente è necessario avere maggiori informazioni e valutare con alcuni test specifici, possiamo quindi programmare un appuntamento a studio per un consulto gratuito. Cordiali saluti
Buongiorno,
capisco bene il suo disagio. Non sempre i dolori che descrive hanno origine puramente neurologica (soprattutto se l’EMG è nella norma), ma possono dipendere anche da fattori muscoloscheletrici: muscoli contratti, trigger point o iniziali problemi articolari (ad esempio all’anca o alla colonna). In questi casi la terapia farmacologica potrebbe non dare i risultati sperati, mentre la terapia manuale potrebbe essere considerata un valida alternativa, in quanto può aiutare a ridurre le contratture, migliorare la mobilità e di conseguenza diminuire il dolore, senza effetti collaterali.
Le consiglio quindi di valutare un percorso con un terapista manuale esperto che possa inquadrare meglio la situazione e trattarla in maniera mirata, passando magari anche da un medico Fisiatra che la possa inquadrare nel merito.
Un saluto cordiale.
capisco bene il suo disagio. Non sempre i dolori che descrive hanno origine puramente neurologica (soprattutto se l’EMG è nella norma), ma possono dipendere anche da fattori muscoloscheletrici: muscoli contratti, trigger point o iniziali problemi articolari (ad esempio all’anca o alla colonna). In questi casi la terapia farmacologica potrebbe non dare i risultati sperati, mentre la terapia manuale potrebbe essere considerata un valida alternativa, in quanto può aiutare a ridurre le contratture, migliorare la mobilità e di conseguenza diminuire il dolore, senza effetti collaterali.
Le consiglio quindi di valutare un percorso con un terapista manuale esperto che possa inquadrare meglio la situazione e trattarla in maniera mirata, passando magari anche da un medico Fisiatra che la possa inquadrare nel merito.
Un saluto cordiale.
Buonasera, e grazie per aver descritto con chiarezza la sua situazione — capisco bene quanto possa essere difficile convivere con un dolore così intenso, soprattutto quando influisce sul sonno e la qualità della vita.
Da quanto racconta, il dolore sembra più presente a riposo e tende a migliorare quando si muove: questo può rendere le giornate più gestibili ma le notti molto faticose. È positivo che gli esami del sangue e l’EMG siano nella norma, ma comprensibilmente le reazioni ai farmaci le stanno creando disagio.
In casi come il suo, è importante parlare con il medico che ha prescritto la terapia: la nausea e i giramenti di testa che riferisce dopo l’assunzione della Vouxetina meritano attenzione, perché ogni persona reagisce in modo diverso e può essere necessario rivedere il dosaggio o valutare alternative farmacologiche. Solo il medico curante o lo specialista che la segue (neurologo, fisiatra o algologo) può indicarle in sicurezza se e come modificare la terapia.
Parallelamente, può essere utile affiancare alle cure mediche anche un approccio manuale o riabilitativo, come la fisioterapia o l’osteopatia, con l’obiettivo di migliorare la mobilità della colonna e favorire un migliore equilibrio posturale. Si tratta di un lavoro delicato e personalizzato, che deve sempre essere integrato e condiviso con il medico.
Le suggerirei quindi di segnalare subito gli effetti collaterali al suo medico, spiegando anche quanto il dolore le disturba il sonno: insieme potranno trovare una soluzione più adatta e sicura per lei.
Da quanto racconta, il dolore sembra più presente a riposo e tende a migliorare quando si muove: questo può rendere le giornate più gestibili ma le notti molto faticose. È positivo che gli esami del sangue e l’EMG siano nella norma, ma comprensibilmente le reazioni ai farmaci le stanno creando disagio.
In casi come il suo, è importante parlare con il medico che ha prescritto la terapia: la nausea e i giramenti di testa che riferisce dopo l’assunzione della Vouxetina meritano attenzione, perché ogni persona reagisce in modo diverso e può essere necessario rivedere il dosaggio o valutare alternative farmacologiche. Solo il medico curante o lo specialista che la segue (neurologo, fisiatra o algologo) può indicarle in sicurezza se e come modificare la terapia.
Parallelamente, può essere utile affiancare alle cure mediche anche un approccio manuale o riabilitativo, come la fisioterapia o l’osteopatia, con l’obiettivo di migliorare la mobilità della colonna e favorire un migliore equilibrio posturale. Si tratta di un lavoro delicato e personalizzato, che deve sempre essere integrato e condiviso con il medico.
Le suggerirei quindi di segnalare subito gli effetti collaterali al suo medico, spiegando anche quanto il dolore le disturba il sonno: insieme potranno trovare una soluzione più adatta e sicura per lei.
Buongiorno le consiglio di consultare anche un terapista manuale, un nutrizionista e incominciare a fare movimento (controllato) per migliorare la situazione.
Cordiali Saluti
Dott. Andrea Flori
Cordiali Saluti
Dott. Andrea Flori
Salve il suo dolore può essere derivato da una stimolazione del nervo lombare che origina dalla colonna vertebrale lombare. Non è nulla di cui preoccuparsi troppo ma tale patologia può derivare sia per l'età avanzata sia per una questione di postura scorretta.
Il mio consiglio per cominciare è faccia un massaggio di rilassamento muscolare soprattutto alle gambe, poi continui con un percorso di posturale per ripristinare la migliorare la sua condizione.
Buona serata e mi faccia sapere.
Il mio consiglio per cominciare è faccia un massaggio di rilassamento muscolare soprattutto alle gambe, poi continui con un percorso di posturale per ripristinare la migliorare la sua condizione.
Buona serata e mi faccia sapere.
Buonasera,
grazie per aver condiviso la sua situazione, capisco quanto possa essere fastidioso e debilitante un dolore che arriva fino a svegliarla durante la notte.
Da ciò che descrive, il quadro è complesso: la presenza di protrusioni lombari ed ernia tra L5-S1 potrebbe essere correlata alla sintomatologia agli arti inferiori, anche se l’elettromiografia nella norma è un elemento importante da considerare. Il fatto che il dolore sia più intenso a riposo e meno durante il movimento è un aspetto interessante che merita un’attenta valutazione clinica.
Per quanto riguarda i farmaci (come Lyrica e Vouxetina), gli effetti collaterali che riferisce (nausea e giramenti di testa) non sono rari. Tuttavia, eventuali modifiche o alternative terapeutiche devono essere valutate esclusivamente dal medico curante o dallo specialista che li ha prescritti. Le consiglio quindi di riferire questi sintomi al suo medico, che potrà eventualmente rivedere la terapia.
Dal punto di vista osteopatico, potrebbe essere utile una valutazione per capire se esistono disfunzioni biomeccaniche (a livello lombare, pelvico o degli arti inferiori) che possono contribuire al dolore. Il trattamento osteopatico, se indicato, mira a migliorare la mobilità, ridurre le tensioni e supportare il benessere generale, ma sempre in integrazione con il percorso medico.
grazie per aver condiviso la sua situazione, capisco quanto possa essere fastidioso e debilitante un dolore che arriva fino a svegliarla durante la notte.
Da ciò che descrive, il quadro è complesso: la presenza di protrusioni lombari ed ernia tra L5-S1 potrebbe essere correlata alla sintomatologia agli arti inferiori, anche se l’elettromiografia nella norma è un elemento importante da considerare. Il fatto che il dolore sia più intenso a riposo e meno durante il movimento è un aspetto interessante che merita un’attenta valutazione clinica.
Per quanto riguarda i farmaci (come Lyrica e Vouxetina), gli effetti collaterali che riferisce (nausea e giramenti di testa) non sono rari. Tuttavia, eventuali modifiche o alternative terapeutiche devono essere valutate esclusivamente dal medico curante o dallo specialista che li ha prescritti. Le consiglio quindi di riferire questi sintomi al suo medico, che potrà eventualmente rivedere la terapia.
Dal punto di vista osteopatico, potrebbe essere utile una valutazione per capire se esistono disfunzioni biomeccaniche (a livello lombare, pelvico o degli arti inferiori) che possono contribuire al dolore. Il trattamento osteopatico, se indicato, mira a migliorare la mobilità, ridurre le tensioni e supportare il benessere generale, ma sempre in integrazione con il percorso medico.
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