Buonasera, Ho 29 anni e dopo quasi 15 anni di diete, anche 'fai da te' estremamente drastiche, mi t
Buonasera, Ho 29 anni e dopo quasi 15 anni di diete, anche 'fai da te' estremamente drastiche, mi trovo in una situazione di stallo davvero frustrante, in cui non riesco più a trovare un equilibrio a tavola nè un regime alimentare adeguato per dimagrire. Dopo aver cambiato svariati nutrizionisti e diete nel corso degli ultimi anni ho davvero perso la speranza e vorrei l'aiuto di un professionista per riuscire a sbloccare questa situazione. Che tipo di soluzione potrei adottare? Grazie mille per l'aiuto
5 risposte
Salve.. mi capita spesso di sentire situazioni del genere. Serve un reset totale della situazione, capire che diete hai fatto in precedenza, valutare le analisi del sangue, fare un’attenta anamnesi alimentare e poi stilare un piano alimentare discontinuo e intermittente. Per chiarimenti sono a disposizione anche on Line.
Ottieni una risposta grazie al consulto online
Hai bisogno del consiglio di uno specialista? Prenota un consulto online: riceverai tutte le risposte senza uscire di casa.
La soluzione adeguata alla sua situazione va programmata valutando i parametri di laboratorio, la situazione fisica attuale con tutte le metodiche cliniche disponibili ed una volta ottenuti i dati fisiologici essenziali impostare uno schema il più possibile vicino alle sue esigenze ed abitudini, abbinato possibilmente ad una parallela attività fisica. Cordialmente Marco Tesini
Gentile, la situazione di stallo che sta vivendo è del tutto normale, specie dopo aver speso 15 anni di vita in diete, come lei le ha definite "più o meno drastiche". Come già giustamente detto serve una sorta di "reset" della situazione attuale cosa che può avvenire solo dopo approfondita anamnesi e valutazione da parte del professionista. Le anticipo già che purtroppo non esiste una soluzione rapida e semplice, anzi; quando si verificano queste situazioni è bene armarsi di grande pazienza e determinazione. Non voglio demoralizzarla ma deve tenere bene in considerazione che per uscire da questo "plateau" ponderale bisogna curare attentamente sia alimentazione che allenamento senza buttarsi in imprese "fai da te" anche per quest'ultimo aspetto spesso troppo trascurato. Capita sovente, soprattutto in pazienti giovani come lo è lei, che vi sia un approccio autonomo che però, senza avere le giuste competenze, sfocia poi in risultati con pochi o nulli benefici a fronte di grande impegno o dispendio di energie emotive, mentali, psicologiche... Dallo stallo metabolico se ne esce, questo è cosa certa, a fronte di una cura costante e globale dello stile di vita.
In questi casi di stallo, spesso dovuti a tira-molla di diverso tipo (vuoi che si mangi di più, vuoi che ci si muova di meno, vuoi periodi psicologicamente nefasti che fanno perdere il controllo di sè, vuoi patologie o terapie intercorrenti), una volta escluse eventuali patologie interferenti, l'unica arma è fare una completa revisione del proprio stile di vita, non solo alimentazione e attività fisica, in modo da trovare la corretta motivazioneb a cambiare da ora in poi, non solo nell'attualità. E' un percorso non facile, ma in giovane età ancora attuabile.
Buongiorno, quando il peso resta fermo nonostante l’impegno, il problema non è la quantità di sforzo, ma la strategia. Spesso il metabolismo entra in difesa e continuare a ridurre calorie o aumentare allenamenti non funziona. Le consiglio di prenotare una visita con il sottoscritto: analizzeremo la sua situazione e costruiremo una terapia nutrizionale personalizzata, mirata a sbloccare il peso in modo sano e sostenibile.
Tutti i contenuti, in particolare domande e risposte, sono di natura informativa e non possono in alcun caso sostituire una diagnosi medica.





