Buonasera, è da circa 5 mesi che soffro di senso di instabilità. Ho fatto visita vestibolare con esi
Buonasera, è da circa 5 mesi che soffro di senso di instabilità. Ho fatto visita vestibolare con esito negativo, ho fatto visita neurologica con esito negativo, ho fatto RM con contrasto alla testa ed è tutto ok, ho fatto 4 sedute dall'osteopata ma il miglioramento non c'è stato. Non so più cosa fare perché il problema c'è sempre e non riesco ad individuare la causa. iin questa giorni ho i muscoli dorsali che mi fanno male e il plesso solare che mi dà fastidio. Vorrei fare sport ma ho paura visto questo senso di instabilità che ho. Cosa mi consigliate?
44 risposte
Buongiorno, le consiglio di effettuare una visita Osteopatica in modo da poter valutare col terapista la miglior strategia per alleviare i sintomi e ridurre la sua instabilità.
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Da quanto descrive potrebbe essere una problematica cervicale. Il trattamento osteopatico potrebbe aiutarla. Se non ha avuto benefici le consiglio di provare a cambiare professionista. Arrivederci
Buonasera, le sono state consigliate le indagini che escludono problematiche importanti a livello di orecchio e testa. Ma la vertigine è una distorsione della percezione sensoriale dell’individuo e come tale può essere data da diverse strutture, per molteplici cause, quali: disturbi dell'articolazione tempero-mandibolare, di masticazione, delle articolazioni cervicali, della muscolatura e fascia cervicale-periscapolare, di pressione ortostatica, di fluidificazione del sangue, di otiti ricorrenti, effetti collaterali di farmaci/sostanze, intossicazioni, problemi vestibolari o di equilibrio propri...Ovviamente viene tutto contestualizzato in base al paziente e alle sue abitudini. Quindi oltre alle indagini che ha svolto per il momento, bisognerebbe effettuare una valutazione completa sia dal punto di vista ortopedico, neurologico, ottico che strutturale per identificare l'origine del problema. Per quanto riguarda lo sport, dipende da quale si riferisce, quello che posso consigliarle è di tenersi sempre in movimento rispettando i suoi segni e sintomi.
Concordo con la collega. Ha fatto anche una Rx cervicale? Le consiglio di parlarne con il suo medico di base e approfondire con ulteriori esami clinici. Una volta trovata la causa potrà impostare una terapia con successo. Cordiali saluti
Il suggerimento che le posso dare è effettuare un RX o RNM cervicale. e dopo aver effettuato questi esami continuare con delle sedute dall'osteopatia.
Buonasera, ha fatto benissimo ad eseguire delle visite neurologiche e otoriniche di modo da escludere che ci siano delle cause organiche. la sua situazione andrebbe però approfondita meglio attraverso una raccolta più accurata di tutti i suoi sintomi e segni per poter comprendere meglio la causa e quindi la risoluzione della sua situazione. Potrebbe essere utile eseguire una rm cervicale e affidarsi a un altro osteopata. I dolori che lei percepisce a livello del dorso e del plesso solare potrebbero essere causati da una disfunzione dello stomaco e forse collegati anch' essi al suo senso. di instabilità, ma solo un accurata valutazione clinica potrebbe dirlo. Per quanto riguarda lo sport le consiglio assolutamente di continuare a fare dell attività fisica che sia per lei piacevole e rilassante. Un saluto
Salve se non ci sono patologie mediche in atto come sembra lei abbia già escluso....continui con i trattamenti osteopatici ma magari cambi osteopata....i miglioramenti nel giro di 3 sedute ci devono essere.... Spesso le vertigini sono dovute a blocchi cervicali che mandano segnali alterari ai muscoli di contrarsi che poi creano le vertigini detto in maniera grezza..... Spesso però questo problema è mantenuto da altre tensioni a distanza che possono essere strutturali/meccaniche della componente toracica o del braccio o come spesso accade e lei ci ha già menzionato dai visceri/plesso solare etc.....Spero di esserle stato d'aiuto. Cordialmente
Buongiorno, è corretto aver effettuato vari esami per escludere problematiche a carico dell'orecchio interno a della testa. Le consiglio di continuare i trattamenti osteopatici in quante le vertigini possono essere causate da disturbi dell'articolazione temporo-mandibolare, delle articolazioni cervicali e della muscolatura cervico-dorsale. Per lo sport le consiglio, per quanto possibile, di tenersi sempre in movimento stando attenta alla sua condizione generale. Cordiali saluti
Buonasera, il fatto che già le visite vestibolare e neurologica siano state negative è un ottima cosa. Ci sono molti altri disturbi che possono generare questo sintomo come problematiche a livello digestivo gasto-intestinale o problematiche relative alla vista o all'accomodamento oculare cioè alla capacità di muovere e coordinare lo spostamento oculare. Come è anche possibile che il collega al quale si è rivolto in questo caso non abbia centrato il problema. Non si arrenda e trovi una soluzione a questo problema e nel caso provi a contattare un altro osteopata
Buongiorno, una volta esclusa la parte neurologica e vestibolare bisogna indagare la postura, la masticazione e la vista. Anche traumi distorsivi pregressi possono portare all'insorgenza di instabilità, colpi di frusta e altri traumi. Capire che tipo di instabilità lei ha, i dati forniti non sono sufficienti. Rimango a disposizione se vuole può contattarmi e cercheremo di capire meglio la situazione. Saluti
Buongiorno, le vertigini sono una sintomatologia diretta che si può presentare in seguito ad uno squilibrio presente sul distretto cervicale e sull'articolazione temporo mandibolare (ATM). Mettendo come prerequisito di esclusione le problematiche di compentenza medica, le consiglierei di affidarsi ad un bravo Gnatologo ed a un Osteopata che sappia lavorare le problematiche date dalla probabile malocclusione venutasi a creare in sinergia con un bravo dentista, possibilmente Gnatologo oppure Ortodonzista. Cordiali Saluti
Buongiorno, le consiglio di prenotare una visita Osteopatica in modo da poter valutare il miglior percorso per ritrovare la salute e non avvertire più alcun dolore e sintomatologia. Cordiali saluti
Buongiorno! Se la vertigine persiste e gli accertamenti sono tutti negativi potrebbe trattarsi di un granuloma dentario che invia segnali anomali provocando la instabilità. Non tralasci questa possibilità! Inoltre se non ha avuto beneficio con 4 sedute di osteopatia...io continuerei! Dott. Carlo e Luca Lampignani Cassina de' Pecchi - Milano
Buongiorno, dati gli esami che ha effettuato per escludere disturbi vestibolari o centrali, la problematica da lei descritta potrebbe essere legata al tratto cervicale o anche a un deficit della vista che potrebbe interferire con la muscolatura suboccipitale. Valuti la possibilità di fare una visita oculistica e nel caso si rivolga ad un altro osteopata se non ha riscontrato benefici con il precedente professionista. Saluti
Buongiorno. Le consiglio di parlarne con il suo medico di base ed eventualmente approfondire con ulteriori esami clinici. Una volta trovata la causa potrà impostare una terapia con successo.
Buonasera, dal momento che la visita vestibolare e quella neurologica non hanno dato risultati positivi per patologie, le consiglio di eseguire nuovamente una visita osteopatica. Oltre al distretto cervicale, che suppongo le sia stato trattato dall'osteopata a cui si è rivolto, ci sono altre zone che possono dare disturbi come i suoi. Tra queste ci sono la vista e la bocca, in particolare l'articolazione temporo-mandibolare che può essere lavorata. Cordiali saluti
Buongiorno, Come suggerito dai colleghi la problematica potrebbe essere di origine cervicale pertanto le consiglio un RX cervicale, successivamente può considerare di provare un altro tipo di approccio osteopatico. Cordiali saluti
Buonasera, sono numerosi gli elementi che possono compromettere l'equilibrio. Le consiglio di rivolgersi al Suo Osteopata affinchè possiate valutare quale sia il piano terapeutico migliore e tornare a fare sport in sicurezza. Cordiali Saluti. Dr. Hilbrat Alberto
Buongiorno, come detto dai colleghi potrebbe essere utile effettuare un' RX o RMN a livello cervicale e se non dovessero evidenziarsi problematiche prettamente mediche continuare con i trattamenti osteopatici. Cordiali saluti
Buongiorno, senza entrare nel merito dei trattamenti osteopatici fatti le chiedo se è stata correttamente valutata la sua occlusione dall'osteopata da cui è andato. Molte volte l'occlusione può causare disordini cervicali che a sua volta danno sensazioni di instabilità. Avendo escluso problemi vestibolari e neurologici mi orienterei su quello. Se ha bisogno di un osteopata specializzato in questa disciplina sono a disposizione.
Salve, ottimo lavoro riguardo gli esami che ha già fatto, essendo negativi rimane da escludere tramite RM problematiche a livello cervicale. Una volta indagata le consiglio di rivolgersi di nuovo ad uno specialista osteopata, a mio parere dalla situazione che descrive è il professionista più qualificato ad aiutarla. Se necessita di chiarimenti sono disponibile. Antonio Refrigeri
buongiorno, non è molto chiaro il senso di "instabilità" che riferisce, se quello che indica fosse un senso di vertigine può essere causato da svariati fattori, i quali possono essere approfonditi esclusivamente con una visita osteopatica. buona giornata
Buongiorno, l'inefficacia terapeutica dei precedenti trattamenti non possono escludere l'idoneità di sviluppare un iter terapeutico osteopatico appropriato. Effettuando una prima visita si potrebbe andare ad indagare piu nel dettaglio quale possa essere la reale causa della sua problematica. Anche se la componente vestibolare risulta essere integra, ci sono altre strutture che potrebbero causare questa sensazione di intabilità. Per esempio la vista, la mandibola, la cervicale (come le avranno gai ripetutamente detto) ed altre strutture. Rimango a disposizione per ulteriori informazioni se dovesse avere bisogno. Arrivederci!
Buongiorno Avrei necessità di avere maggiori informazioni, potrebbe inviarmi un messaggio con il suo contatto telefonico? senza impegno. Grazie
Buongiorno, le consiglierei una visita accurata da un altro osteopata che magari riuscirà a trovare la primarietà del suo disturbo.
Buona sera, le consiglio o di cambiare professionista o di fare una risonanza magnetica, data l'esclusione delle altre indagini. Se vuole rimango a disposizione per qualsiasi informazione, saluti
Salve, le consiglio di provare con un altro professionista perchè magari non ha individuato il problema principale, o magari 4 seduto nel suo caso sono ancora poche per vedere miglioramenti. molto spesso problemi di questo tipo sono individuabili a carico del sistema stomatognatico o magari anche al sistema enterico, quindi sono problemi multidisciplinari e abbastanza lunghi per poter avere giovamento
Salve, il problema che descrive potrebbe avere moltissime cause. Ritengo che sia di fondamentale importanza, in base anche all'esperienza maturata, che il sistema della bocca sia essenziale in questo caso. Per cui le posso consigliare di continuare il percorso di osteopatia iniziato e possibilmente chiedere allo stesso osteopata se riscontra dei problemi a livello della bocca. Resto a disposizione, Giulia Li Calzi Osteopata.
Buonasera, capisco quanto possa essere invalidante convivere con questo senso di instabilità, soprattutto dopo aver escluso problematiche vestibolari, neurologiche o altre cause gravi con gli esami che ha già effettuato. Come osteopata le posso dire che dal punto di vista osteopatico, c’è una correlazione stretta tra la muscolatura cervicale e dorsale e i sintomi di vertigini o instabilità. Per la sensazione di fastidio al plesso solare potrebbe essere correlata a tensioni diaframmatiche o a stress, con possibile influenza su postura e respirazione,questo può ulteriormente sovraccaricare la regione cervicale e dorsale contribuendo alla percezione di instabilità. Rimango disponi per ulteriori chiarimenti, Dr.Ranzani
Salve, il senso di instabilità che persiste nonostante gli accertamenti negativi potrebbe avere una componente muscolo-fasciale e posturale, soprattutto considerando il fastidio al plesso solare e la tensione dorsale. Spesso, restrizioni nella mobilità toracica, diaframmatica e cervicale possono influenzare l’equilibrio e la propriocezione. Potrebbe essere utile una valutazione più mirata per analizzare il rapporto tra colonna cervicale, sistema vestibolare e respirazione, con un’attenzione particolare alla mobilità del diaframma e alla gestione della tensione nella parte alta del corpo. Anche una disfunzione a livello dell’ATM (articolazione temporo-mandibolare) potrebbe contribuire a questa sensazione di instabilità. Per quanto riguarda lo sport, potrebbe iniziare con attività dolci come il pilates o esercizi di respirazione e propriocezione per riabituare il corpo al movimento senza forzare. Se vuole approfondire, una nuova valutazione osteopatica con un approccio più specifico potrebbe aiutarla a individuare eventuali compensazioni posturali e trovare una strategia adeguata per il recupero. Rimango a disposizione Martina
Salve, Probabilmente è necessario avere maggiori informazioni e valutare con alcuni test specifici, possiamo quindi programmare un appuntamento a studio per un consulto gratuito. Cordiali saluti
Buonasera, è strano che l'osteopata non sia riuscito a darle del sollievo considerando che le instabilità spesso sono un dei nostri focus. Non so esattamente cosa le è stato trattato in seduta ma molto spesso ho notato che con i pazienti che seguo per questo tipo di problematiche è molto rilevante la masticazione (e quindi la mandibola). A presto!
Buonasera, capisco quanto questa situazione possa essere frustrante. Escluse cause neurologiche e vestibolari, l’instabilità potrebbe derivare da tensioni muscolari o disfunzioni posturali. Il dolore dorsale e il fastidio al plesso solare suggeriscono un possibile coinvolgimento del diaframma o della colonna toracica. Le consiglio di proseguire con l’osteopatia, magari integrando esercizi di propriocezione e respirazione. Un’attività fisica leggera e graduale, seguita da un professionista, potrebbe aiutarla a recuperare sicurezza nei movimenti e migliorare il suo benessere complessivo.
salve, l'osteopata che causa ha trovato? poichè la cosa più importante è trattare la causa e non il sintomo (per esempio ha reflusso gastrico? la postura è corretta? ha contratture?) Se riesce a fornirmi qualche indicazione in tal senso sarò felice di consigliarle qualcosa di piu specifico.
Sarebbe da controllare se dal punto di vista visivo è tutto in ordine. Non una questione oculare intesa come problematica di astigmatismo, miopia ecc ma dal punto di vista optometrico ovvero la funzionalita oculare (muscoli).
Buongiorno, capisco quanto possa essere frustrante convivere con questa sensazione di instabilità. Da un punto di vista osteopatico, le tensioni muscolo-scheletriche a livello cervicale, toracico e del diaframma potrebbero influenzare la propriocezione e il suo senso di equilibrio. Il dolore dorsale suggerisce che potrebbe esserci una tensione diaframmatica o una disfunzione somatica nella zona toracica e cervicale. Le consiglio di riprendere con le sedute osteopatiche per una valutazione posturale più approfondita, in modo da individuare eventuali disfunzioni muscolari che potrebbero contribuire ai sintomi. Sarebbe utile anche lavorare sulla respirazione e considerare un approccio integrato con altre figure professionali. Per quanto riguarda l'attività sportiva, è fondamentale riprenderla con gradualità, partendo con esercizi posturali e in scarico, facendosi seguire da uno specialista. Se il problema dovesse persistere, potrebbe essere utile valutare anche aspetti legati all'ATM (articolazione temporo - mandibolare) o allo stress, che talvolta possono influire sulla percezione dell'equilibrio. Resto a disposizione per eventuali chiarimenti. Una buona giornata
Anche se le visite neurologiche e vestibolari non hanno evidenziato problemi, la sensazione di instabilità potrebbe comunque dipendere da disfunzioni posturali, fasciali o viscerali, che spesso non vengono rilevate dagli esami strumentali tradizionali. Il fatto che ora avverta anche dolori nella zona dorsale e fastidi nella regione del plesso solare (cioè l’area del diaframma) può far pensare a una tensione profonda che coinvolge il sistema miofasciale e viscerale, e che può influenzare sia l’equilibrio che la percezione del proprio corpo. Le sedute osteopatiche possono essere utili, con un approccio mirato ma con una valutazione più ampia del problema. È importante, ad esempio, analizzare come funziona il diaframma, la qualità della respirazione, eventuali tensioni viscerali (soprattutto nella zona dello stomaco o dell’apparato digerente), il rapporto tra postura e tensioni muscolari, e il ruolo del sistema nervoso autonomo, che può essere coinvolto soprattutto nei soggetti ansiosi o sotto stress. Anche l’integrazione tra il sistema muscolo-scheletrico e quello propriocettivo (che regola il senso dell’equilibrio e della posizione del corpo) va considerata. In base a ciò che ha descritto, consiglierei una valutazione osteopatica completa, che tenga conto anche degli aspetti viscerali e cranio-sacrali, spesso sottovalutati ma molto importanti in casi come il suo. Inoltre, lavorare sulla respirazione e sul riequilibrio del sistema nervoso autonomo può aiutare concretamente a ridurre il senso di instabilità.
Buonasera. Prima di tutto occorre capire se questo senso di instabilità è accompagnato da altri sintomi. Questo problema, avendo escluso cause neurologiche, vestibolari e strutturali del cranio, potrebbe essere dato anche da un problema pressorio (quindi valutare la pressione arteriosa), problemi della vista, problematiche nell'orecchio interno che può essere infiammato, anemia e altro (quindi analisi del sangue). Perciò tramite il medico di base si accerti di non aver escluso anche queste possibile cause. Un saluto, Dott.ssa Micol Teti
Buongiorno, sarebbe utile comprendere meglio quando insorge questa sensazione di instabilità, se ci sono fattori che la fanno peggiorare o, al contrario, migliorare. Purtroppo le cause possono essere molteplici. Possiamo tuttavia escludere l'origine vestibolare, poichè è già stata effettuata una visita otorinolaringoiatra, così come eventuali patologie neurologiche gravi, considerando che è stata anche valutata da un neurologo. Ha mai considerato di rivolgersi a un optometrista? Potrebbe essere utile, poichè i muscoli extraoculari svolgono un ruolo importante nel mantenimento dell'equilibrio e della stabilità visiva. Cordiali saluti, Virginia Sciarrotta, Osteopata Ost, D.O., MSc.
buongiorno, Il fatto che i controlli specialistici abbiano dato esito negativo è sicuramente rassicurante da un punto di vista medico, ma capisco che il sintomo rimanga comunque difficile da gestire nella quotidianità. L’instabilità può avere un'origine multifattoriale, spesso legata anche a componenti muscolo-scheletriche, miofasciali, viscerali o somato-emozionali. Il fastidio nella zona dorsale e al plesso solare che mi segnala potrebbe essere un segnale utile per approfondire un approccio più mirato, valutando ad esempio la biomeccanica del diaframma, della gabbia toracica, e il tono del sistema neurovegetativo. Le suggerisco di programmare un nuovo incontro per rivedere la situazione, con l'obiettivo di aggiornare la valutazione osteopatica alla luce dei suoi ultimi sintomi.
Buonasera, la paura di muoversi o di tornare a fare sport dopo mesi di instabilità è una reazione molto comune. Quando il corpo vive a lungo in uno stato di allerta o disequilibrio, tende spesso a irrigidirsi e a perdere fiducia nel movimento. In osteopatia può essere utile approfondire aspetti legati alla respirazione, al diaframma, alle tensioni toraciche e all’equilibrio del sistema nervoso autonomo, soprattutto quando gli esami clinici risultano negativi. Molto spesso il recupero passa anche dal ristabilire gradualmente sicurezza, mobilità ed equilibrio generale del corpo.
Buonasera. Capisco la frustrazione che può creare una situazione come questa, soprattutto quando i sintomi persistono da mesi e gli accertamenti effettuati non hanno evidenziato alterazioni particolari. Quando si eseguono valutazioni vestibolari, neurologiche e strumentali con esito rassicurante, spesso la domanda diventa ancora più difficile: capire cosa stia mantenendo il sintomo nel tempo. Una cosa importante è che la sensazione di instabilità non coincide necessariamente con una vera vertigine e non sempre dipende esclusivamente dall’orecchio interno o da un problema neurologico. Anche fattori come tensioni muscolari, stress prolungato, qualità del sonno, respirazione, sensibilità del sistema nervoso o altri elementi possono influenzare il modo in cui il corpo percepisce equilibrio e movimento. Il fatto che lei riferisca anche tensioni dorsali e fastidio nella zona del plesso solare è un elemento da considerare all’interno del quadro generale, senza però attribuire automaticamente una relazione diretta di causa-effetto. Per quanto riguarda l’attività fisica, in assenza di controindicazioni specifiche emerse dagli accertamenti, spesso una ripresa graduale e controllata del movimento risulta più utile del completo evitamento per paura dei sintomi. Naturalmente sarebbe opportuno scegliere attività inizialmente ben tollerate e progressive piuttosto che ripartire con carichi elevati.
Buongiorno, da quanto descrive è difficile dare una risposta precisa senza una valutazione diretta. Il consiglio più corretto è partire da una visita con il medico o con lo specialista competente, portando eventuali esami già eseguiti, così da chiarire l’origine del problema e capire se servano ulteriori controlli. Una volta escluse condizioni che richiedono cure specifiche, può essere utile valutare un percorso con fisioterapista, osteopata, chiropratico o chinesiologo qualificato, scegliendo tecniche adatte al caso e senza forzature. Cordiali saluti.
Tutti i contenuti, in particolare domande e risposte, sono di natura informativa e non possono in alcun caso sostituire una diagnosi medica.





























