Buonasera, dopo due sedute di tecarterapia lombare e ginnastica posturale, si è riacutizzato un fort
Buonasera, dopo due sedute di tecarterapia lombare e ginnastica posturale, si è riacutizzato un forte dolore che parte dal gluteo fino al piede con formicolii. Ho ernie discali L4, L5, S1. Vorrei sapere se è normale avere ancora forte dolore che mi limita nei movimenti dopo una settimana o qualcosa non va.
12 risposte
Buongiorno, le consiglio da osteopata: di farsi controllare la colonna in toto da fisioterapista: di incrementare lo stretching ha parlato con il terapista? una comunicazione efficace è sempre utile. Saluti
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Buongiorno, cercherò di risponderle con la premessa che non conosco la sua storia clinica e non l'ho visitata. Purtroppo in questi casi l'andamento del dolore può essere incostante e può capitare che esso si riacutizzi dopo giorni o settimane in cui la sintomatologia dolorosa è stata "bassa" o assente.
Buongiorno, dolore e formicolii solitamente richiedono un percorso più lungo, quindi potrebbe essere normale che ancora non siano andati via. Le consiglio comunque di chiedere al fisioterapista che la sta seguendo, che conosce al meglio la sua situazione clinica.
Buongiorno. Presumo che le terapie che lei cita le siano state prescritte a seguito di un disturbo già in essere. Consideri che le terapie fisiche, e in parte la ginnastica posturale, prevedono dei cicli (più o meno consistenti come numero di sedute) che devono portare, nel tempo, a raggiungere una condizione di benessere, o come minimo di miglioramento funzionale e sintomatologico. 2 sedute di tecar (il cui acronimo delle prim due lettere è "Trasferimento Energetico") possono nelle prime sedute portare ad una reazione dei tessuti già irritati percepibile dal paziente come un "peggioramento", ipotesi che va a sommarsi alla correzione della sua postura che, per quanto scorretta, era comunque quella alla quale i suoi tessuti erano abituati. Abbia la pazienza di raggiungere almeno la metà del ciclo che le è stato prescritto e chieda magari al suo terapista di farle fare dei movimenti di neurodinamica durante l'esecuzione della tecar che potranno facilitare il recupero dell'elasticità strutturale, necessaria al nervo per minimizzare la sensazione di limitazione del movimento.
Buonasera! Consiglio di porre queste domande a chi sta svolgendo il protocollo, riponendo nella figura la massima fiducia, se percepirà che non le è stato/a d'aiuto potrà cambiare! Auguri di pronta guarigione!
salve il dolore non è mai un aspetto positivo, probabilmente non è stato fatta una valutazione con un programma riabilitativo mirato
Buonasera, è importante innanzitutto effettuare una rivalutazione funzionale con anamnesi, perché un dolore che dal gluteo arriva fino al piede con formicolii può essere compatibile con una irritazione radicolare/sciatica, ma non è possibile stabilirne la causa a distanza. Una riacutizzazione temporanea dopo esercizi o trattamento può verificarsi, ma un dolore ancora forte e limitante dopo una settimana merita una rivalutazione del programma fisioterapico, eventualmente sospendendo o modificando gli esercizi che aumentano i sintomi. Se compaiono perdita di forza, disturbi urinari/intestinali o alterazioni della sensibilità nella zona genitale/perineale, è invece necessaria una valutazione medica urgente.
può essere normale, la fisioterapia può far emergere traumi o dolori precedenti in passato allo scopo di risolvere sia gli stessi vecchi dolori sia il modo che hanno trovato di compensazione nel corpo. Una settimana è davvero poca, il fisioterapista ha lavorato bene. il paziente deve avere un pò più di costanza e fiducia
Buongiorno, probabilmente l'approccio terapeutico ha modificato i diversi compensi e risvegliato il dolore. Ha fatto delle terapie manuali? sarebbero necessarie prima di fare una tecar
Dovrebbe fare fisioterapia nel modo corretto, con esercizi di mobilità, scarico delle strutture nervose e rinforzo muscolare. La terapia strumentale non è la soluzione migliore in questi casi
Salve. La sintomatologia che descrive — dolore dal gluteo fino al piede associato a formicolii — fa pensare a un possibile coinvolgimento di una radice nervosa lombosacrale, da valutare clinicamente anche alla luce delle ernie discali già diagnosticate. Una riacutizzazione può verificarsi anche dopo attività o esercizi non adeguati alla fase clinica del momento. In particolare, durante una fase acuta o subacuta, una ginnastica posturale non sufficientemente personalizzata può comprendere movimenti o posizioni che aumentano temporaneamente l'irritazione della radice nervosa. Anche posture mantenute o normali attività della vita quotidiana possono contribuire. Dal momento che dopo una settimana il dolore è ancora forte, arriva fino al piede ed è accompagnato da formicolii, sospenderei per il momento gli esercizi che provocano o aumentano i sintomi e mi rivolgerei al medico curante o a uno specialista (fisiatra/ortopedico) per una rivalutazione clinica e per stabilire se sia necessaria anche una terapia farmacologica o ulteriori accertamenti. Una volta ridotta la fase irritativa, potrà essere impostato un percorso fisioterapico individuale e progressivo, scegliendo esercizi e tecniche sulla base della risposta dei sintomi, anziché una ginnastica posturale generica. Se dovessero comparire perdita di forza alla gamba o al piede, anestesia nella zona perineale, difficoltà a urinare o controllare vescica/intestino, oppure un rapido peggioramento neurologico, è invece necessaria una valutazione medica urgente.
Tutti i contenuti, in particolare domande e risposte, sono di natura informativa e non possono in alcun caso sostituire una diagnosi medica.



