Buonasera a tutti, da venerdì mattina prendo paroxetina al giorno... Venerdì pochi effetti c

Buonasera a tutti, da venerdì mattina prendo paroxetina al giorno... Venerdì pochi effetti collaterali, sabato quasi zero, ieri un po' di più.. siccome stamattina mi sono svegliata con uno sfogo sulla faccia e prurito lo psichiatra mi ha consigliato di sospenderla oggi e domani vedere se li avessi ancora x capire se fosse il farmaco o no... È possibile che io già questa sera ho dei sintomi da sospensione? Nonostante la dose minima e la durata brevissima del trattamento?... Premetto l'ultima dose da è stata presa domenica Matt alle ore 11... Grazie x eventuali risposte

21 risposte


Gentile utente, da un punto di vista farmacologico le consiglio di seguire le indicazioni del professionista da cui è in cura. Provi piuttosto a entrare in contatto con ciò che questa attesa le sta portando emotivamente, e lavorare con uno psicoterapeuta sulle opportunità di consapevolezza che il suo momento attuale le offre.

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Salve, le suggerisco di porre i suoi dubbi sugli effetti del farmaco al suo medico di riferimento. Cordiali saluti Dott.ssa Daniela Chieppa


Salve, mi spiace molto per la situazione che descrive, ritengo utile chiedere al medico prescrivente, figura professionale più competente in materia. Tenga presente che la letteratura scientifica è concorde nel sostenere l'efficacia dell'approccio integrato ossia costituito da farmaco più psicoterapia dunque a richiedere un consulto psicologico al fine di esplorare la situazione con ulteriori dettagli, elaborare pensieri e vissuti emotivi connessi e trovare strategie utili per fronteggiare i momenti particolarmente problematici onde evitare che la situazione possa irrigidirsi ulteriormente. Credo che un consulto con un terapeuta cognitivo comportamentale possa aiutarla ad identificare quei pensieri rigidi, disfunzionali e maladattivi che le impediscono il benessere desiderato mantenendo la sofferenza in atto e possa soprattutto aiutarla a parlare con se stessa utilizzando parole più costruttive. Credo che anche un approccio EMDR possa esserle utile al fine di rielaborare il materiale traumatico connesso ad eventi del passato che possono aver contribuito alla genesi della sofferenza attuale. Resto a disposizione, anche online. Cordialmente, dott FDL


Salve, più che a noi questa domanda va posta allo psichiatra che ha prescritto la paroxtina perché sono aspetti prettamente medici questi che lei ci pone. Poi se vuole si può anche andare a capire cosa ci sta sotto questa domanda ma abbiamo pochi elementi per poterci esprimere. Un caro saluto Dott.ssa Valeri Sicari


Gentile utente, non essendo il mio ramo di competenza, le suggerisco di sottoporre tutti i sintomi che sente al suo medico di riferimento. Cordialmente Dott.ssa Alessia D'Angelo


Dopo aver seguito il consiglio della Psichiatra, laddove il farmaco non risolve, la psicoterapia può aiutare moltissimo ...senza effetti collaterali Saluti Dr. Gianpietro Rossi


Gent.m* è difficile poter dare un parere su questo ambito senza sapere di più della sua problematica. Come già suggerito, porre queste domande al suo psichiatra è la cosa migliore, visto anche la sensibilità del suo medico a sospendere il farmaco dopo aver considerato la sua situazione dovuta agli effetti collaterali. In generale si può dire che, no, non possono esserci sintomi da sospensione dopo pochissimi giorni di assunzione. La paroxetine dovrebbe impiegare diversi giorni per raggiungere l'effetto desiderato e quindi la mancata assunzione non dovrebbe creare tali sintomi. Cordiali saluti


gentile utente, per quanto riguarda la posologia del farmaco ed eventuali effetti collaterali le consiglio di rivolgersi direttamente al suo medico curante o prescrivente, in modo da avere dettagli e spiegazioni più precise. cordiali saluti AV

Dott.ssa Antea Viganò

Dott.ssa Antea Viganò

psicologo

Pessano con Bornago

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Gentile utente, le consiglio di attenersi alle indicazioni dello specialista che le ha prescritto la cura. Un caro saluto Dr. E. Nola


Buonasera. Le consiglio di confrontarsi con il suo specialista su ciò che riguarda la terapia farmacologica e ad attenersi alle sue prescrizioni. Ha pensato, sempre che non lo stia già facendo, a unire suddetta terapia a un percorso psicologico? Cordiali saluti Dr.ssa Francesca Carubbi


Gentile utente, le consiglio di porre questa domanda al suo psichiatra di riferimento. Saprà sicuramente chiarire i suoi dubbi. Cordialmente Dott.ssa Valeria Filippi

Dott.ssa Valeria Filippi

Dott.ssa Valeria Filippi

psicoterapeuta

San Donato Milanese

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Buongiorno, la somministrazione farmacologica è argomento di interesse del medico curante/psichiatra che le ha prescritto i farmaci. Le consiglio di rivolgersi al suo medico di riferimento per avere i necessari chiarimenti. Le suggerisco, inoltre, di intraprendere un percorso psicologico per capire i significati che questi sintomi hanno per lei, a volte la sola cura farmacologica non è efficace al fine di una completa guarigione. Resto a disposizione e le auguro una buona giornata. Dott.ssa Beatrice Taveggia


Gentile utente, é importante che segua le indicazioni del professionista che le ha prescritto la cura e si senta libero di poter porre a lui tutti i dubbi. Saprà consigliarla al meglio. Dr.ssa Damiano Maria

Maria Damiano

Maria Damiano

psicoterapeuta

Frattamaggiore

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Ciao. È comprensibile che tu sia preoccupata per gli effetti collaterali che hai riscontrato dopo aver iniziato a prendere la Paroxetina. Tuttavia, è importante comprendere che ogni persona può reagire in modo diverso ai farmaci e che gli effetti collaterali possono variare da persona a persona. La Paroxetina è un farmaco che può richiedere un po' di tempo per stabilizzarsi nel tuo sistema e i sintomi che hai riscontrato potrebbero essere correlati alla tua reazione individuale al farmaco o potrebbero essere causati da altri fattori. È positivo che tu abbia già contattato il tuo psichiatra per discutere dei tuoi sintomi e che stia seguendo il suo consiglio di sospendere il farmaco per valutare eventuali reazioni avverse. È importante continuare a comunicare con il tuo medico e informarlo di eventuali sintomi che riscontri durante questo processo. Ricorda che, in alcuni casi, possono verificarsi sintomi da sospensione anche con dosi basse e trattamenti brevi, ma è fondamentale monitorare attentamente la tua condizione e seguire le indicazioni del tuo medico. Se i sintomi persistono o diventano più gravi, ti consiglio di contattare nuovamente il tuo psichiatra per ricevere ulteriori indicazioni e assistenza. Ti auguro una pronta guarigione e spero che tu riesca a trovare il trattamento più adatto per te. Cordiali saluti Dott. Tiziana Vecchiarini


Buongiorno gentile utente in accordo con I miei colleghi le suggerisco di contattare il suo medico per capire bene gli effetti del farmaco. Inoltre le consiglio se vuole di effettuare un colloquio da uno psicoterapeuta per lavorare sulle sue emozioni. Cordiali saluti Dott.ssa supino Alessia


Salve i tempi di assunzione sono brevi e non ci dovrebbero essere ulteriori problemi. È doveroso però che vi sia un confronto diretto e continuo con lo psichiatra che è l'unico a poter valutare il rischio farmaco correlato. Saluti, Sandra Petralli


Salve, come sa psicologi e psicoterapeuti non posso prescrivere farmaci, per informi il suo psichiatra e chieda a lui passo passo. Se già non la fa, potrebbe associare la psicoterapia ai farmaci.Cordiali saluti SR


Gentile utente, la invito a rivolgere questo quesito sempre allo Psichiatra che le ha prescritto il farmaco, sarà lui a poterle dare una risposta competente ed esaustiva. Cordiali saluti, Dott.ssa Antonella Cramarossa


Buongiorno, i suoi dubbi sono legittimi. Una psicoterapia è consigliata perché, se da una parte "guarisce" gli stati d'animo che non la fanno stare bene, dall'altro "educa" alla consapevolezza e alla conoscenza di sé. La conseguenza di questa "educazione" è che poi lei è in grado di fronteggiare tutto ciò che la vita ci riserva quotidianamente, in modo adeguato. Se non trova riscontro con lo psicoterapeuta che sta frequentando o dovesse frequentare, conviene cambiare. Ognuno ha un suo metodo di lavoro e non è detto che quel metodo vada bene per lei. A disposizione per qualsiasi chiarimento, la saluto cordialmente. dr.ssa Elena Santomartino, psicologa psicoterapeuta


oltre al trattamento farmacologico ha mai pensato ad iniziare una psicoterapia ? Certamente il trattamento farmacologico è efficace ma associato a colloqui psicoterapeutici potrebbe essere molto di sollievo , nel suo caso. Un cordiale saluto


Grazie per la sua domanda. Per molte difficoltà di natura emotiva, psicologica e relazionale, così come nei momenti di particolare stress, durante problemi di salute o in occasione di cambiamenti importanti della vita, un percorso psicologico può rappresentare un valido supporto. Nel mio lavoro utilizzo un approccio orientato alla terapia breve, che spesso consente di ottenere i primi miglioramenti già dopo pochi incontri. Successivamente, il percorso prosegue con l'obiettivo di consolidare i risultati raggiunti e favorire una risoluzione stabile delle difficoltà. Nella maggior parte dei casi, il trattamento richiede mediamente circa 10 sedute. Le consulenze sono disponibili sia in presenza sia online, per garantire la massima flessibilità. Per ricevere maggiori informazioni o prenotare un primo colloquio, può contattarmi anche tramite WhatsApp al numero 349-75.1 8.934, oppure utilizzando i recapiti indicati sulla piattaforma miodottore.it⁠. Sono inoltre disponibili pacchetti promozionali di 5 incontri, al costo di 75 euro a seduta anziché 97 euro. Cordiali saluti, Dott. Michele Scala Psicologo Psicoterapeuta

Tutti i contenuti, in particolare domande e risposte, sono di natura informativa e non possono in alcun caso sostituire una diagnosi medica.