Buona sera! Sono stata operata 2mesi fa ad una ragade che avevo da alcuni anni. Il chirurgo che mi h

Buona sera! Sono stata operata 2mesi fa ad una ragade che avevo da alcuni anni. Il chirurgo che mi ha operata ha preferito fare una divulsione invece che la sfinterotomia, ma ad oggi non è ancora guarita e l ipertono sfinterico sembra nuovamente tornato. Non riesco a pensare a fare un nuovo intervento visto il dolore provocato dal primo. Usavo anche i dilatatori. Cosa consigliate vista la mia situazione ed età (35 anni)?

8 risposte


Buongiorno ci sono trattamenti mininvasivi che diminuiscono l’ipertono sfinteriale anale senza dover praticare l’intervento chirurgico. Mi contatti, resto a disposizione per ulteriori informazioni.

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Buongiorno, sarebbe opportuno eseguire una manometria per determinare il reale tono dello sfintere. Poi è possibile eseguire anche un trattamento medico. È opportuno però eseguire una nuova valutazione proctologica. Cordiali saluti Dott Smerieri

Dott. Elia Smerieri

Dott. Elia Smerieri

proctologo

San Severino Marche

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Consiglio una Manometria ed eventualmente una ecografia 360 .


Manomettiamo, eco anale, evacuazione proctologo a ed eventuale sfinterotomia interna

Dott. Arnaldo Strazzaboschi

Dott. Arnaldo Strazzaboschi

chirurgo vascolare

Campomorone

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Per quanto riguarda le ragadi croniche come quella che lei dice di avere il trattamento di scelta è la sfinterotomia interna allo scopo di abbassare il tono sfinterico e la anoplastica a copertura della ragade per agevolare e rendere più rapida la guarigione. Tutto ciò dopo il fallimento della terapia medica. A questo punto dopo intervento divulsione anale e in presenza di un ritardo di guarigione la cosa più ragionevole da fare è una terapia medica consistente in applicazione locale di un ipotonizzante dello sfintere tipo Antrolin pomata con applicazione digitale ( che ha dato migliori risultati in tal senso nella bibliografia Vedi PUBMED) più volte al giorno e tenere ben detersa l parte con detergenti non aggressivi e semicupi in acqua tiepida più volte al giorno. Fondamentale rendere sempre morbide le feci con crusca e mucillagine. Naturalmente un consulto con il proctologo è necessario per programmare la strategia terapeutica futura adatta alla sua situazione


Buongiorno Consiglierei nel caso in cui non l’avesse ancora fatta una manometria ano-rettale per valutare eventuale dissinergia del pavimento pelvico concomitante e/o ipertono recidivo


Visita clinica sulla base della quale decisione su come proseguire l’iter diagnostico-terapeutico: eco endoanale o rmn, terapia farmacologica a base di nitroderivati, normalizzazione del transito intestinale o chirurgia.

Dr. Pasquale Tammaro

Dr. Pasquale Tammaro

chirurgo generale

Casalnuovo

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Buonasera, deve sicuramente essere visitata per capire quale sia la strada per risolvere il suo problema; se confermata la diagnosi di ragade cronica con ipertono sfinteriale, credo che la via chirurgica sia la soluzione al suo problema. Le alternative chirurgiche sulla base dei dati a mia disposizione potrebbe essere l'asportazione di ragade con sfinterotomia di minima posteriore e anoplastica con scorrimento di lembi Vs sfinterotomia posteriore di minima o sfinterotomia laterale sinistra e cauterizzazione del fondo della ragade. Cordiali saluti, Dr. Pietro Muselli

Dott. Pietro Muselli

Dott. Pietro Muselli

chirurgo generale

Milano

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Tutti i contenuti, in particolare domande e risposte, sono di natura informativa e non possono in alcun caso sostituire una diagnosi medica.