Buona sera,mia mamma ha 76anni e in sedia a rotelle ,non cammina.prende cardioaspirina dal 2010,non
Buona sera,mia mamma ha 76anni e in sedia a rotelle ,non cammina.prende cardioaspirina dal 2010,non ha mai fatto ictus ne infarti.secondo lei serve prenderla per la circolazione del sangue che non cammina?
1 risposta
Buonasera. I pazienti anziani con ridotta mobilità fisica sono fondamentalmente ad aumentato rischio di TEV ( tromboembolismo venoso ) che prende origine da una TVP ( Trombosi Venosa Profonda ) allorchè un una vena profonda degli arti inferiori si crea una aggregazione piastrinica successivamente compattata da una rete fibrinica, quest’ultima proteina circolante fisiologicamente nel sangue umano in forma inattiva. Qualora frammenti del trombo si distacchino, questi possono raggiungere il circolo polmonare determinando un temibile evento denominato TEP ( TromboEmbolia Polmonare ). La ridotta mobilità fisica, pur costituendo un fattore di rischio evidente per TVP e TEP, da sola, spesse volte, non è in grado di determinare questi eventi patologici, talvolta con esito infausto, poiché necessita la coesistenza di ulteriori fattori di rischio di seguito elencati : Storia di TEV, Emiplegia o Paraplegia, Scompenso cardiaco ascrivibile alle III o IV classe NYHA, Insufficienza respiratoria con NIV, Neoplasie in fase attiva, Obesità con BMI superiore a 30, Insufficienza venosa cronica, Recente intervento chirurgico/ortopedico, Recente e significativo trauma. In assenza di questi ulteriori fattori di rischio è comunque consigliato contrastare la stasi venosa attraverso l’esecuzione accompagnata di esercizi fisici degli arti inferiori al fine di sollecitare l’azione muscolare che risulta fondamentale per il regolare ritorno venoso. Diversamente, qualora siano presenti piu’ fattori di rischio come quelli elencati, si ricorre ad una prevenzione farmacologica costituita agenti anticoagulanti in funzione preventiva. La cardioaspirina non entra a far parte di questo gruppo poiché la sua azione si esprime sul distretto arterioso e pertanto non è classificabile quale farmaco anti TEV.
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