Buona sera, mi scuso e ...la patologia è il Doc. Maledetto Doc! Ora attendiamo che accetti ns sugger

Buona sera, mi scuso e ...la patologia è il Doc. Maledetto Doc! Ora attendiamo che accetti ns suggerimento a farsi visitare da altro dottore e quindi cominciare un cammino che ci auguriamo possa alleviare la sua e la ns sofferenza. Ringrazio tutti i gentili dott e dott.sse che hanno dato seguito al mio messaggio.

21 risposte


Forza caro utente. Non è mai facile convivere accanto a un familiare sofferente. Ma state seguendo la strada giusta. Un grande in bocca al lupo. Resto a disposizione. Dott.ssa Francesca Tardio

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Il Doc è una patologia psichica ma non è fortunatamente una psicosi,che sarebbe molto più grave Se non è possibile remissione totale si può curare e tenere sotto controllo.A volte in questi casi anche i familiari necessitano supporto e consulenza psicologica per il comportamento da tenere con il paziente.Un forte augurio Dottssa Harari


Buonasera, mi ricordo del suo messaggio. In quanto genitori in questo momento quello che vi consiglio di fare è di dimostare a vostro figlio che voi ci siete e che può contare su di voi e di quanto sia per lui importante cominciare una terapia per poter tornare a svolgere una vita normale. Un caro saluto. Dr.ssa Antonella Cecca


Buonasera! Comprendo la difficoltà del momento ma la decisione è quella giusta. Avere un supporto allevierà la persona interessata e i familiari. Cordiali saluti e in bocca al lupo Dott.ssa Valeria Randisi

Dott.ssa Valeria Randisi

Dott.ssa Valeria Randisi

psicologo

Casalecchio di Reno

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Buonasera, il Doc è un disturbo dello spettro nevrotico e non psicotico. Comprendo che è disturbante per chi ne è affetto e per i familiari, ma se il paziente è collaborante con pazienza si può risolvere attraverso un'adeguata psicoterapia. Esprimere il vs appoggio al figlio, questo è già terapeutico. Resto a disposizione, dr.ssa Daniela Benvenuti


"Maledetto Doc, veramente"! Ottima scelta e buona fortuna di cuore! Distinti saluti e coraggio.


L’indicazione che posso darle è di individuare un collega esperto nel trattamento del Doc e magari di formazione cognitivo-comportamentale. Dati di efficacia individuano in questo tipo di terapia il trattamento di elezione. Resto a disposizione per eventuali domande, la saluto, Viviana Lisetti

Dott.ssa Viviana Lisetti

Dott.ssa Viviana Lisetti

psicologo

Santa Maria degli Angeli

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Buonasera, effettivamente è molto pesante e doloroso essere accanto e cercare di aiutare un famigliare con tale disturbo. Cmq mi sembra la scelta giusta convincere chi soffre del disturbo DOC, convincerlo a curarsi sia psichiatricamente che psicologicamente, quindi mi auguro che con il vostro aiuto ne possa uscirne fuori, in bocca al lupo.la saluto cordialmente, dott. Eugenia Cardilli.


Forza e coraggio. Comprendo la sofferenza di star vicino a qualcuno che sta così male. Intraprendendo un un percorso di psicoterapia vedrete potrete star meglio e riacquisire un certo stato di benessere. In bocca al lupo per tutto. Cordiali saluti Dott. Diego Ferrara


buongiorno caro genitore, mi spiace molto per questo momento di sofferenza e sconforto che sta attraversando. ora che avete una diagnosi sarà più "rassicurante" concentrarvi sul "cosa fare ora" per affrontare tutto. le consiglio anch'io di fare riferimento ad un centro specializzato in trattamento cognitivo comportamentale del DOC. vi auguro un buon percorso e se avete domande non esitate a contattarmi. cordiali saluti dr.ssa Oltolini

Dott.ssa Sara Oltolini

Dott.ssa Sara Oltolini

psicologo

Paderno Dugnano

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Buongiorno Gentile Utente, il cammino è iniziato, buon percorso, se ritenete sono a disposizione per chiarimenti Dott.ssa Meloni Federica Maura


È sicuramente faticoso fuoriuscire dal controllo castrante e oneroso di questo stato psichico...ma con un buon lavoro di psicoterapia è possibile. Un caro saluto


Buongiorno, la situazione è difficile, ma.site sicuramente sulla strada giusta... non negare e agire. Mi permetto di consigliare un film molto carino sul doc, si intitola Tok tok, è spagnolo. In bocca al lupo. Claudia m


Buona sera, in situazioni di forte disagio nonchè durature nel tempo sarebbe importante rivolgersi ad uno specialista per poter meglio comprendere ed elaborare questa sua problemtica. Preferibilmente le consiglierei di rivolgersi ad uno psicologo psicoterapeuta così che possa intraprendere un percorso di terapia anche in videochiamata WhatsApp. Cordiali saluti, Dott.ssa Beatrice Planas. Psicologa psicoterapeuta per consulenze online


Bene, ora che ha inquadrato il problema è bene potersi affidare a chi di competenza e spesso si ha maggiore successo nell'ambito della psicologia cognitivo comportamentale per questo tipo di disturbi. Buona serata. Dottor Gianpietro Rossi


In bocca al lupo! Con il Doc la terapia più efficace senz'altro è la Psicoterapia Cognitivo-comportamentale. Per qualsiasi informazione resto a disposizione. Cordiali saluti


Salve, in bocca al lupo per la terapia. Buona giornata. Dott. Fiori


Salve, inquadrare il problema è stato il primo passo, ora è stato fondamentale aver scelto di intraprendere una terapia! Per qualunque informazione o approfondimento sono a disposizione. Buona serata, Dott.ssa Federica Turrà


Buonasera Le auguro vivamente che la situazione di suo figlio si si sblocchi e che inizi al più presto una psicoterapia ma mi sento di aggiungerle un suggerimento che per mia esperienza ha dato sempre dei buoni frutti. Spesso il maledetto DOC (se non copre altri problemi) è solo un disturbo d'ansia che può essere più o meno invalidante nella vita quotidiana ed è il frutto di un adattamento delle difese psichiche della persona. Un po' come la febbre nel sistema immunitario ha un suo costo ... Il punto però è che le difese psichiche di suo figlio hanno avuto origine in un contesto relazionale ossia familiare. Se le pare opportuno per far si che quelle difese vengano sostituite da altre più efficaci e meno costose psichicamente sarebbe di grande ausilio a lui ma anche a voi genitori fare degli incontri per capire meglio come diventare consapevole del suo disagio ed aiutarlo ad uscirne ... ed ad imparare come remare tutti nella stessa direzione altrimenti il rischio è che mentre lui cerca di remare fuori dalla sua sofferenza possa trovarsi a scontrarsi con un ambiente familiare che gli ripropone un modello difensivo obsoleto che rema nella direzione opposta (i cambiamenti nei sistemi familiari sono difficili per tutti) con il rischio di faticare di più e più a lungo tutti quanti. Le faccio comunque i miei migliori auguri e conoscendo quanto il DOC sia faticoso da gestire è importante che tenga in modo saldo e determinato il timone verso la direzione della cura. In bocca al lupo. DC


Comprendo profondamente il senso di sfinimento e la sofferenza che traspare dalle Sue parole; il disturbo ossessivo-compulsivo è una presenza spesso totalizzante che non coinvolge solo chi ne soffre in prima persona, ma si riverbera inevitabilmente sull'intero nucleo familiare, quasi come una trama invisibile che condiziona i ritmi e i respiri di tutti. Questo "sentimento di gruppo" che descrive è molto significativo: la sofferenza non è mai un fatto isolato, ma si intreccia con le relazioni e con la storia condivisa, rendendo il peso della patologia un carico comune. Il fatto che stiate attendendo un'apertura verso un nuovo percorso professionale è un passo di grande coraggio e pazienza, poiché la psicoterapia ad orientamento psicodinamico può offrire uno spazio prezioso per decodificare il significato di questi sintomi, trasformando l'asfissia del controllo in una narrazione relazionale più libera. In questo senso, guardare al disturbo non solo come a un nemico esterno, ma come a una manifestazione complessa di equilibri familiari e soggettivi, può permettere di aprire nuovi varchi di luce in quel cammino che vi augurate di intraprendere. Restare accanto con questa partecipazione, pur nella fatica, è già parte di una possibile trasformazione verso un benessere che possa restituire a ciascuno il proprio spazio vitale. Le porgo i miei più sentiti auguri per il percorso che la Sua famiglia si appresta ad affrontare. Dott.ssa Giovanna Costanzo. Psicoterapeuta


Grazie per la sua domanda. Per molte difficoltà di natura emotiva, psicologica e relazionale, così come nei momenti di particolare stress, durante problemi di salute o in occasione di cambiamenti importanti della vita, un percorso psicologico può rappresentare un valido supporto. Nel mio lavoro utilizzo un approccio orientato alla terapia breve, che spesso consente di ottenere i primi miglioramenti già dopo pochi incontri. Successivamente, il percorso prosegue con l'obiettivo di consolidare i risultati raggiunti e favorire una risoluzione stabile delle difficoltà. Nella maggior parte dei casi, il trattamento richiede mediamente circa 10 sedute. Le consulenze sono disponibili sia in presenza sia online, per garantire la massima flessibilità. Per ricevere maggiori informazioni o prenotare un primo colloquio, può contattarmi anche tramite WhatsApp al numero 349-75.1 8.934, oppure utilizzando i recapiti indicati sulla piattaforma miodottore.it⁠. Sono inoltre disponibili pacchetti promozionali di 5 incontri. Cordiali saluti, Dott. Michele Scala Psicologo Psicoterapeuta

Tutti i contenuti, in particolare domande e risposte, sono di natura informativa e non possono in alcun caso sostituire una diagnosi medica.