Buona sera Ho assunto per due giorni Stilnox 1 compressa prima di coricarsi dopo di che ho diviso
Buona sera Ho assunto per due giorni Stilnox 1 compressa prima di coricarsi dopo di che ho diviso la pastiglia in 2 per quattro giorni dopo di che sospeso Il problema è che non riesco più ad addormentarmi e mi sembra di non dormire mai Sa darmi qualche consiglio Grazie
20 risposte
Gentile utente, non specifica se il dosaggio inizialmente assunto fosse di 5 mg o di 10 mg. Qualora lei avesse diviso a metà una compressa da 5 mg, il dosaggio sarebbe a quel punto davvero irrisorio e insufficiente per aiutarla a riposare. Qualora il dosaggio iniziale fosse invece di 10 mg, ne aveva avuto beneficio? In caso affermativo, confrontandosi col suo psichiatra di riferimento, potrebbe valutare di ritornare al dosaggio di 10 mg. In caso contrario, sempre col suo psichiatra di riferimento, potreste valutare una rimodulazione terapeutica
Ottieni una risposta grazie al consulto online
Hai bisogno del consiglio di uno specialista? Prenota un consulto online: riceverai tutte le risposte senza uscire di casa.
Gentile utente, per qualsiasi dubbio rispetto all'assunzione della terapia mi sento di consigliarle di rifarsi sempre a ciò che il suo medico curante le dice. Ogni dubbio e domande il suo medico è la persona più indicata a rispondere. Cordialmente Dott.ssa Alessia D'Angelo
Gentile utente, immagino che la terapia le sia stata prescritta dal medico che la segue. E' molto importante, soprattutto con questo tipo di farmaci, attenersi alle indicazioni ed evitare il fai da te.
Salve, ritengo utile esporre la questione al medico che ha prescritto i farmaci, figura professionale più competente in materia. Tenga presente che la letteratura scientifica è concorde nel sostenere l'efficacia dell'intervento combinato ossia costituito da farmaco più psicoterapia dunque la invito, qualora non lo avesse fatto, a richiedere un consulto psicologico al fine di esplorare la situazione con ulteriori dettagli, elaborare pensieri e vissuti emotivi connessi e trovare strategie utili per fronteggiare i momenti particolarmente problematici onde evitare che la situazione possa irrigidirsi ulteriormente. Credo che un consulto con un terapeuta cognitivo comportamentale possa aiutarla ad identificare quei pensieri rigidi, disfunzionali e maladattivi che le impediscono il benessere desiderato mantenendo la sofferenza in atto e possa soprattutto aiutarla a parlare con se stesso/a utilizzando parole più costruttive. Credo che anche un approccio EMDR possa esserle utile al fine di rielaborare il materiale traumatico connesso ad eventi del passato che possono aver contribuito alla genesi della sofferenza attuale. Resto a disposizione, anche online. Cordialmente, dott FDL
Buongiorno, grazie per la Sua condivisione. Per tutto ciò che riguarda terapie farmacologiche, Le consiglio di affidarsi al Suo specialista di riferimento, sicuramente più preparato in merito. Cordialmente Dott.ssa Danila Zaccarelli
Per informazioni precise le consiglio di consultare il suo medico. Tuttavia generalmente quando si assumono certi farmaci, il corpo si abitua a riceverne, quindi ridurre e addirittura sospendere il farmaco puó portare effetti indesiderati come quelli da lei descritti perché assuefatto dal farmaco. Cordiali saluti
Caro utente, le consiglio di rivolgersi al medico che le ha prescritto la terapia in modo che possa rispondere ad ogni suo dubbio in maniera corretta e possa fornirle le indicazioni necessarie. Un saluto, Dott.ssa Possenti Ilaria
Gentile utente, come indicato dagli altri colleghi, le suggerisco di svolgere una visita specialistica per quel che riguarda la definizione e l'assunzione di una terapia farmacologica.
Buongiorno, per la questione farmacologica è importante appoggiarsi al suo medico curante o meglio ancora ad uno specialista, ma...mi permetto di dirle, che la cosa più importante non è capire quale farmaco sia il migliore, ma come poter dormire bene senza farmaci, perchè il nostro corpo è fatto per dormire bene, a condizione che non ci siano tensioni emotive importanti, timori, che la tengono sempre in uno stato di ipervigilanza e quindi di impossibilità a lasciarsi andare e quindi anche dormire. Provi ad affrontare la cosa in modo più profondo, perchè sicuramente il sonno è solo un sintomo di una tensione interna più grande e profonda. Le faccio i più sinceri auguri per il suo percorso Goffredo Bordese
Buongiorno credo sia importante fare riferimento alle prescrizioni che le ha dato lo specialista; nell'ambito farmacologico credo che attenersi a quanto concordato con il medico sia fondamentale; se ha preso iniziative personali forse dovrebbe con lo specialista capire il perché delle sue decisioni in merito alle variazioni da lei operate. Buone cose dott.ssa Nicoletta Balestra
Gentile utente, grazie per la condivisione. Rispetto al dosaggio e alle prescrizioni mediche, le consiglio di rivolgersi direttamente al suo medico prescrivente o curante, in modo da discutere con esso eventuali modifiche alla terapia. Cordialmente, AV
Gentile utente, le consiglio di rivolgersi al suo medico curante che le ha prescritto la terapia farmacologica. Un caro saluto, O.D.T.
Gentile utente, grazie per averci scritto. Mi sento di consigliarle di sentire il vostro medico curante per la gestione della terapia farmacologica. La saluto cordialmente Dott.ssa supino alessia
perché ha iniziato a prenderlo? chi gliel'ha prescritto? ne parli col suo medico, non chieda ad uno psicologo
Salve per tutti gli effetti indotti dai farmaci dovrebbe riferirsi al medico che ha effettuato la prescrizione. Saluti, dott.ssa Sandra Petralli
Buona sera, il Stilnox (zolpidem) è un farmaco che agisce sul sistema nervoso centrale per favorire il sonno, ma l'interruzione improvvisa può causare difficoltà a riaddormentarsi, soprattutto se il corpo si è abituato a prenderlo. Le consiglio di cercare di ripristinare una routine del sonno regolare, evitando stimolanti come caffeina o schermi luminosi prima di coricarsi. La psicoterapia breve strategica potrebbe aiutarla a gestire l'ansia o le preoccupazioni legate al sonno. Se il problema persiste, le consiglio di consultare il medico per una valutazione più approfondita e discutere opzioni alternative per il sonno.
Tutti i contenuti, in particolare domande e risposte, sono di natura informativa e non possono in alcun caso sostituire una diagnosi medica.













