Buona sera, ho 71 anni e da 35 sono diabetico e iperteso. Sono stato operato 3 volte alle coronarie

Buona sera, ho 71 anni e da 35 sono diabetico e iperteso. Sono stato operato 3 volte alle coronarie con angioplastica e 2 volte agli arti inferiori nello stesso modo, con l'introduzione di stent e palloncini. Da 9 mesi ho lo stimolatore cardiaco. Ho anche fatto un intervento alla prostata. Da circa 9 anni ho problemi di erezione che non sono riuscito a risolvere con terapia orale a causa di effetti collaterali (tachicardia) che ho dovuto interrompere. Ho sentito che attualmente posso risolvere il problema con un intervento ambulatoriale di 15 minuti. Cosa posso fare? E' a carico del SSN? Altrimenti quanto costa? Grazie per la risposta.

7 risposte


Caro Utente,credo che, prima di puntare su soluzioni “miracolose”,si debba avere in quadro prognostico e diagnostico ben preciso,considerando la ricchezza della sua anamnesi generale e genitale.Cordialita’

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i trattamenti con onde d'urto a bassa intensità potrebbero darle una risposta. Lo scopo è stimolare la circolazione ematica a livello penieno, in effetti le sedute durano 15-20 minuti, vanno ripetute settimanalmente per 5 settimane. In nessuna regione sono passate dal SSN, a mia conoscenza, il costo è impegnativo si parla dai 2000 E. Percentuale di risultati positivi sino al 70%


gentile paziente,non esistono soluzioni miracolose con interventi ambulatoriali di 15 minuti in grado di risolvere il suo problema , a meno che lei non si riferisca ad un intervento di impianto di protesi peniene che tuttavia non è davvero ,nonostante alcune false affermazioni , non è,un intervento ambulatoriale effettuabile in 15 minuti e soprattutto non è scevro da possibili complicanze . La sua situazione richiede uno studio approfondito della vascolarizzazione peniena mediante esame ecocolordoppler penieno dinamico per valutare la eventuale possibile efficacia di una terapia con onde d'urto a bassa intensità Attilio Guerani


Non esistono assolutamente interventi ambulatoriali risolutivi di 15 minuti. Magari!!!! Verosimilmente nel suo caso, dopo esame colordoppler, la terapia migliore sarà con micro iniezioni di Prostaglandine


Gentile sig.re se allude alle onde d' urto temo che l' indicazione sia quanto meno discutibile. Tenga conto del fatto che l' assunzione di anti aggreganti (asa, cumadin..) potrebbe rendere controindicato questo approccio. Lei presenta fattori di rischio per la patologia in questione tali da richiedere una valutazione approfondita ed un trattamento concordato. Cordiali saluti AT


Buongiorno, credo che occorra precisare mediante una diagnostica appropriata le sue possibilità di recupero dell'erezione mediante una terapia farmacologica; se questa non avesse efficacia o non fosse indicata si prenderà in considerazione l'impianto di una protesi peniena con prospettive però più realistiche per un intervento che non è ambulatoriale e dura tra 45 e 60 minuti. Cordiali saluti

Dott. Massimo Capone

Dott. Massimo Capone

andrologo

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Gentile signore, in relazione al suo raccordo anamnestico, deduco che assumerà farmaci anticoagulanti o antiaggreganti, per cui il trattamento con le onde d’urto nel suo caso non è indicato. Cordiali saluti

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