Buona sera dottori, è da più di un anno che ho un ansia ingiustificata, non riesco a capire da dove

Buona sera dottori, è da più di un anno che ho un ansia ingiustificata, non riesco a capire da dove viene e adesso mi capita anche volte in cui sembra che mi manchi il fiato, adesso ho paura che non ritroverò mai più la mia tranquillità, sento che vorrei esplodere e tornare come prima ma c è qualcosa che non me lo Permette ????.. Che mi consigliate ?? Vi auguro un buon giornata

25 risposte


Gentile utente, sembra che da un anno sia cambiato qualcosa dentro di lei. L’ansia è la manifestazione di un campanello di allarme che ormai sembra rimanere costantemente acceso dentro di lei e che oggi non sa come spegnere. Il mio invito professionale è di rivolgersi ad un professionista insieme al quale comprendere di cosa parli quest’ansia, come mai lei sia in allarme e ricostruire così una condizione di serenità. Un caro saluto.

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L'ansia, come tutte le emozioni, ci danno indicazioni e risposte importanti su noi stessi, sulle nostre relazioni e su quello che ci sta succedendo. Non esiti a contattare un professionista capace di aiutala presto. Saluti.


Gentile utente, colga lo slancio che avuto nel chiedere aiuto attraverso questo portale individuando uno psicologo vicino a lei. È importante poter esplorare, con l’aiuto di un professionista, l’emozione che sta alla base di questo vissuto di ansia. Rimango a sua disposizione Cordialmente Dottoressa Elisa Taverniti


Buonasera. Per il disturbo che ci descrive potrebbe essere indicato un consulto da un terapeuta cognitivo comportamentale, che utilizza tecniche piuttosto indicate per questa tipologia di disturbi come quelli di ansia. Ha iniziato a chiedere un aiuto con queste righe, ne tenga conto. E' un primo passo importante. Cordialmente Massimiliano Trossello


Buonasera, l’ansia che descrive come “ingiustificata” può sembrarLe tale in quanto apparentemente non riesce a collegarla a situazioni o eventi vissuti. Le consiglio, come i colleghi, un consulto da uno specialista per approfondire meglio e ritrovare la serenità. Saluti , G. C.


Salve, nella sua domanda non ci scrive la sua età e soprattutto quando sono iniziati i suoi sintomi e cosa stava succedendo nella sua vita in quel periodo, forse un trauma un abbandono? Se non riesce da sola a capire che cosa non le permette di essere come prima, cioè di superare i suoi sintomi che la fanno stare tanto male. Potrebbe eseguire un percorso psicologico per poter elaborare che c'è dietro a suoi sintomi, elemento molto importante, la saluto cordialmente, dott. Eugenia Cardilli.


Buonasera, è difficile dare un parere con così pochi elementi. In ogni caso le consiglio di rivolgersi ad uno psicologo per una consulenza. I sintomi dell'ansia non vanno trascurati ed è meglio trattarli quanto prima. Saluti.


Buonasera! Il livello di ansia raggiunto segnala che c'è qualcosa di non ascoltato. Purtroppo da soli non è sempre facile trovare le risposte che cerchiamo, il consiglio pertanto è quello di prenotare un colloquio psicologico per fare luce sul momento che sta vivendo. Dott.ssa Valeria Randisi

Dott.ssa Valeria Randisi

Dott.ssa Valeria Randisi

psicologo

Casalecchio di Reno

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Gent.le Utente, l’ansia è un’emozione che ha la funzione di indicarci quando siamo di fronte a qualcosa che ci allarma e ci preoccupa, nel suo caso sembra che si sia disregolata, manifestandosi quindi con una frequenza e un’intensità elevate. Le consiglio di contattare uno psicologo e iniziare un percorso che la aiuti comprendere cosa stia alimentando questo stato di allarme, che significato ha e come imparare a gestire l’ansia che prova. Cordiali saluti, dott.ssa Irene Capello.


Gentile utente, L’ansia che descrive, anche se dice che è ingiustificata, molto probabilmente ora ha un significato nella sua vita. Questo richiama la sua attenzione e il fatto stesso che lo abbia scritto qui, può essere un inizio per prendersi uno spazio per lei e arrivare fino in fondo nella comprensione del suo malessere affrontandolo con un terapeuta attraverso un percorso di psicoterapia. Cordiali saluti. MF


Gentile utente buongiorno, la condizione di ansia nella quale lei vive si protrae ormai da parecchi mesi e, anziché ridimensionarsi, sembra prendere sempre più spazio nella sua vita. Appare evidente come questo suo sintomo stia segnalando con forza una situazione di cui è importante iniziare a prendersi cura e a comprendere. Come già suggerito da altri colleghi, la mia indicazione è di cercare uno spazio di ascolto professionale nel quale portare la sua domanda e valutare insieme allo specialista il percorso più adatto alle sue esigenze. Cordialmente, dott.ssa Rachele Faissingher


Buongiorno. L'ansia è un'emozione penosa, dimensione continua e di attesa che qualcosa di negativo accada. Un terapeuta l'aiuterà a capire ciò che lei definisce "ingiustificato", perché le fornirà strumenti in grado di riprendere in mano la sua vita. Non attenda! Buona giornata.


Perché questo stato ansioso si sia manifestato ha cause che vanno indagate e portate alla consapevolezza con l'aiuto di un professionista. L'ansia eccessiva non è una buona compagna di vita. Esistono tecniche specifiche in ambito cognitivo comportamentale che hanno dato buoni risultati. Resto a disposizione. Cordialmente, dr.ssa Benvenuti


Buongiorno, provi a richiedere una consulenza psicologica. Ottime cose, Dottor Andrea De Simone


Gentile utente, la prima cosa su cui dovrebbe interrogarsi è cosa sia successo nella sua vita circa un anno fa e che possa essere messo in relazione allo stato ansioso di cui parla e che, chiaramente, le sta rendendo la vita coai difficile. A volte succedono delle cose che li per li non sembrano essere così importanti ma che, invece, in seguito generano degli stati ansiosi come quello da lei descritto. Il mio consiglio è quello di contattare un terapeuta a cui poter fare le stesse domande e con il quale fare luce su quanto detto prima. Rimango a disposizione per qualsiasi chiarimento. D.ssa gemma bosco


Gentile Utente, I problemi della sfera ansiosa danno sempre l'impressione di accadere in assenza di una causa apparente, e portano una sgradevolezza che ci porta a pensare che la tranquillità che avevamo in precedenza non sia più recuperabile. Ha già compiuto un passo molto importante a mio, ed è quello di aver riconosciuto la presenza di un problema; quello successivo, è dare realmente ascolto a quest'ansia arrivando anche a restituirle un significato che ad ora ci sempre assente. Si rivolga con fiducia ad uno Psicoterapeuta per esplorare le cause di questa momentanea difficoltà e per individuare i necessari strumenti di gestione. Un caro saluto


Buongiorno Signora, una domanda che mi viene da porle è come mai se è da più di un anno che ha sintomi ansiosi, non si è ancora rivolta ad uno psicologo. E' come se lei avesse un braccio rotto da un anno e ancora non fosse andata dall'ortopedico. I disturbi d'ansia sono trattabili, specialmente con alcune psicoterapie (cognitivo comportamentale, per esempio) e non c'è motivo di attendere e di stare male così tanto. Cerchi un terapeuta qui sul portale e vedrà che quest'ansia sarà solo un ricordo. Saluti! dott Tealdi


Salve. Le informazioni che ci fornisce sono insufficienti per fare una valutazione sulla sua situazione. Parla di ansia ingiustificata, tuttavia sarebbe opportuno che si faccia aiutare da una figura professionale nella valutazione di ciò che potrebbe essere accaduto in questa fase della sua vita. Proprio per capire se è come è possibile tornare "Come prima" Cordiali saluti Dottor Emanuele Grilli


Buonasera. Il consiglio può sensato che si possa dare in questo caso è una consulenza psicoterapeutica volta a comprendere i motivi dell'ansia (che non è mai ingiustificata, ma potrebbe essere difficile ritrovarne il senso quando la si sperimenta in prima persona!). Tramite il percorso sarebbe possibile comprendere in quali momenti emerge la sensazione, quali sono i motivi, e di conseguenza come risolverla. Un anno è un periodo lungo, penso sia arrivato il momento di riprendere la propria vita. In bocca al lupo! cordialità, DMP


Salve, molto spesso l'ansia ci dice qualcosa di noi che non vogliamo vedere. Intraprenda un percorso con un professionista, vedrà che saprà aiutarla a comprendere. Un saluto, MMM


Salve, come procede adesso? L' ansia è ancora ingestibile o ci sono stati dei miglioramenti? Buona giornata. Dott. Fiori


Buonasera, penso che al momento attuale, rivolgersi ad uno psicologo potrebbe esserle di aiuto per fare chiarezza e avere maggiore comprensione del periodo e della difficoltà che sta vivendo. Un saluto, Dott. Alessandro D'Agostini


Salve, l'ansia non sempre è contingente al momento attuale, può capitare che apparentemente non ci sia niente di strano o diverso dal solito ma si senta comunque molta ansia. Può essere dovuta ad un accumulo passato che emerge quando la situazione appare più tranquilla. La sua presenza non sempre è lineare. Può approfondire questa eventualità, conoscerla e accoglierla sono i primi passi per poi stare meglio, suggerisco anche di avere più fiducia in sé e nelle sue capacità di poter ritrovare una tranquillità che ora le manca.

Dott.ssa Anna Mollicone

Dott.ssa Anna Mollicone

psicologo

Bellaria-Igea Marina

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Gentile utente, da quanto racconta emerge quanto l’ansia stia influenzando profondamente la sua vita quotidiana e il senso di benessere. È comprensibile sentirsi spaventati e frustrati quando i sintomi, come la difficoltà a respirare o la tensione interna, sembrano persistere senza una causa chiara. Questi vissuti meritano di essere ascoltati e esplorati. Rivolgersi a uno psicologo può offrire uno spazio sicuro per comprendere le radici della sua ansia, imparare strategie per gestirla e lavorare verso un ritorno a una maggiore serenità. Cercare sostegno non è un segno di debolezza, ma un passo importante per prendersi cura di sé. Un cordiale saluto.


Salve, grazie per la condivisione. L’ansia che sembra “senza motivo”, la paura di non tornare più come prima e quella sensazione di mancanza d’aria sono esperienze che molte persone vivono quando il sistema nervoso resta in uno stato di allerta prolungato. Anche se sembra inspiegabile, non significa che sia senza causa, spesso è qualcosa di accumulato nel tempo, anche se non è immediatamente evidente. La sensazione che “ti manchi il fiato” è molto comune negli stati d’ansia: il corpo entra in una modalità di allarme e il respiro diventa più corto o irregolare. È molto fastidioso, ma non è pericoloso, anche se il cervello lo interpreta così e aumenta ancora di più la paura. La parte più importante: il fatto che tu pensi di non ritrovare più la tua tranquillità è una sensazione dell’ansia, non una realtà definitiva. L’ansia tende proprio a farti credere che sia permanente, ma non lo è. Il cervello può tornare a uno stato più calmo, anche se adesso sembra impossibile. Iniziare un percorso di supporto psicologico ( online o in presenza) può aiutare sin da subito ad avere più consapevolezza, per gestire al meglio lo stato ansioso. Resto a disposizione.

Tutti i contenuti, in particolare domande e risposte, sono di natura informativa e non possono in alcun caso sostituire una diagnosi medica.