Buon pomeriggio. Donna, 51 anni. Da qualche anno sto avendo problemi di allergia che mi scatenano fo

2 risposte
Buon pomeriggio. Donna, 51 anni. Da qualche anno sto avendo problemi di allergia che mi scatenano forte rinite e ultimamente anche un po'di asma. I test allergologici fatti una quindicina di anni fa erano negativi. Vorrei ripeterli a breve, ma qual è il momento adatto per farli? E quali mi consiglierebbe di fare? Grazie.
Dott.ssa Alessandra Ghisu
Allergologo, Immunologo
Iglesias
Buongiorno
Innanzitutto Le consiglierei una rivalutazione allergologica nel corso della quale sarà possibile valutare gli esami necessari e specifici per il suo caso. In generale per i problemi riferiti potrebbero essere utili gli skin prick test per la valutazione di allergia nei confronti di aeroallergeni e, nel sospetto di asma bronchiale, potrebbe essere indicata l' esecuzione di un esame spirometrico con broncodilatazione oppure la prova con broncocostrittore (test alla metacolina).
Resto a disposizione in caso di necessità di chiarimenti
Cordiali saluti
Dottoressa Alessandra Ghisu

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Dott. Renato Ariano
Allergologo, Pneumologo, Geriatra
Bordighera
È assolutamente normale che le allergie possano manifestarsi o peggiorare in età adulta, anche dopo i 50 anni. Il fatto che i test di quindici anni fa fossero negativi non esclude la comparsa di nuove sensibilizzazioni oggi.In generale, i test allergologici possono essere effettuati in qualsiasi momento dell'anno. Tuttavia, ci sono alcune accortezze fondamentali: Sospensione dei farmaci: Se si eseguono i test cutanei (Prick Test), è obbligatorio sospendere gli antistaminici almeno 5-7 giorni prima dell'esame, poiché questi farmaci neutralizzano la reazione della pelle rendendo il test non attendibile. Anche il cortisone per via sistemica va evitato nei giorni precedenti.
Stato di salute: È preferibile sottoporsi ai test in una fase di relativo benessere, evitando i picchi di infiammazione acuta se possibile, per non sovraccaricare il sistema immunitario durante l'esame.
Stagionalità: Se sospetta un'allergia ai pollini, programmare i test fuori dalla stagione di fioritura (es. in autunno o inverno) permette di agire d'anticipo con eventuali terapie preventive o vaccini. Se invece i sintomi sono presenti tutto l'anno (sospetto acari, muffe o animali), ogni mese è equivalente.
Quali test fare?
Data la comparsa di rinite e asma, lo specialista solitamente consiglia un approccio a livelli:
Prick Test (Test cutaneo): È il test di primo livello, rapido e indolore. Si applicano gocce di allergeni (pollini, acari, peli di animali, muffe) sull'avambraccio e si punge leggermente la cute.

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