Buon pomeriggio, avendo la disbiosi fermentativa e intolleranza all' istamina quali formaggi sono co
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Buon pomeriggio, avendo la disbiosi fermentativa e intolleranza all' istamina quali formaggi sono consentiti? Fiocchi di latte, mozzarella, ricotta, stracchino tutti senza lattosio possono essere mangiati? Grazie
In generale formaggi freschi come quelli indicati non dovrebbero dare problemi, anche se andrebbe valutato il caso nello specifico. I formaggi stagionati al contrario, nel suo caso ,risultano poco tollerati.
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Buon pomeriggio,
nel caso di disbiosi fermentativa e intolleranza all’istamina, è importante privilegiare formaggi freschi e a basso contenuto di istamina. In generale:
Consentiti: fiocchi di latte, ricotta fresca, mozzarella, stracchino sempre freschi e non stagionati, prediligendo senza lattosio.
Da limitare o evitare: formaggi stagionati o fermentati, come parmigiano, pecorino, gorgonzola, etc.
Anche con i formaggi consentiti, è utile consumarne quantità moderate e osservare come reagisce il Suo intestino. La tolleranza può variare da persona a persona.
Cordiali saluti.
Francesca Scantamburlo, Biologa Nutrizionista, PhD.
nel caso di disbiosi fermentativa e intolleranza all’istamina, è importante privilegiare formaggi freschi e a basso contenuto di istamina. In generale:
Consentiti: fiocchi di latte, ricotta fresca, mozzarella, stracchino sempre freschi e non stagionati, prediligendo senza lattosio.
Da limitare o evitare: formaggi stagionati o fermentati, come parmigiano, pecorino, gorgonzola, etc.
Anche con i formaggi consentiti, è utile consumarne quantità moderate e osservare come reagisce il Suo intestino. La tolleranza può variare da persona a persona.
Cordiali saluti.
Francesca Scantamburlo, Biologa Nutrizionista, PhD.
Salve, sarei felice di aiutarla con un piano personalizzato per il rimedio alle problematiche causate dalla disbiosi.
Buon pomeriggio,
con disbiosi fermentativa e intolleranza all’istamina sono consentiti solo formaggi freschi, molto freschi, preferibilmente senza lattosio. Da evitare formaggi stagionati o fermentati (parmigiano, grana, gorgonzola, pecorini)
Fondamentale che siano consumati appena aperti e ben conservati.
con disbiosi fermentativa e intolleranza all’istamina sono consentiti solo formaggi freschi, molto freschi, preferibilmente senza lattosio. Da evitare formaggi stagionati o fermentati (parmigiano, grana, gorgonzola, pecorini)
Fondamentale che siano consumati appena aperti e ben conservati.
Buon pomeriggio,
in caso di disbiosi fermentativa associata a intolleranza all’istamina, la tollerabilità dei latticini dipende soprattutto dal grado di fermentazione e stagionatura, più che dal contenuto di lattosio. Il fatto che un formaggio sia senza lattosio può aiutare sul versante fermentativo, ma non garantisce una buona tolleranza rispetto all’istamina.
In genere risultano meglio tollerati i formaggi freschi, non stagionati e poco fermentati, consumati in piccole quantità e molto freschi:
Ricotta (vaccina o di capra)
Fiocchi di latte
Mozzarella fresca (meglio se vaccina e molto fresca)
Stracchino fresco, da valutare con cautela in base alla risposta individuale
Sono invece da evitare o limitare perché ricchi di istamina o liberatori di istamina:
Formaggi fermentati ed erborinati: gouda, camembert, brie, gorgonzola, roquefort
Formaggi fusi/fondenti: cheddar, sottilette e formaggi fusi in generale
Formaggi stagionati o semistagionati: grana, parmigiano, pecorino, groviera, emmenthal
Prodotti fermentati lattiero-caseari come il kefir, che, pur essendo talvolta ben tollerato da chi ha problemi di lattosio, è generalmente sconsigliato in caso di intolleranza all’istamina per l’elevato grado di fermentazione
È importante ricordare che la tolleranza è molto individuale: anche i formaggi teoricamente consentiti andrebbero introdotti uno alla volta e in piccole porzioni, soprattutto nelle fasi di maggiore attività dei sintomi.
Un cordiale saluto
in caso di disbiosi fermentativa associata a intolleranza all’istamina, la tollerabilità dei latticini dipende soprattutto dal grado di fermentazione e stagionatura, più che dal contenuto di lattosio. Il fatto che un formaggio sia senza lattosio può aiutare sul versante fermentativo, ma non garantisce una buona tolleranza rispetto all’istamina.
In genere risultano meglio tollerati i formaggi freschi, non stagionati e poco fermentati, consumati in piccole quantità e molto freschi:
Ricotta (vaccina o di capra)
Fiocchi di latte
Mozzarella fresca (meglio se vaccina e molto fresca)
Stracchino fresco, da valutare con cautela in base alla risposta individuale
Sono invece da evitare o limitare perché ricchi di istamina o liberatori di istamina:
Formaggi fermentati ed erborinati: gouda, camembert, brie, gorgonzola, roquefort
Formaggi fusi/fondenti: cheddar, sottilette e formaggi fusi in generale
Formaggi stagionati o semistagionati: grana, parmigiano, pecorino, groviera, emmenthal
Prodotti fermentati lattiero-caseari come il kefir, che, pur essendo talvolta ben tollerato da chi ha problemi di lattosio, è generalmente sconsigliato in caso di intolleranza all’istamina per l’elevato grado di fermentazione
È importante ricordare che la tolleranza è molto individuale: anche i formaggi teoricamente consentiti andrebbero introdotti uno alla volta e in piccole porzioni, soprattutto nelle fasi di maggiore attività dei sintomi.
Un cordiale saluto
Nella disbiosi fermentativa, anche un formaggio “a basso contenuto di istamina” può:
fermentare a livello intestinale
stimolare il rilascio endogeno di istamina
Per questo spesso:
meglio sospendere i formaggi nella fase 1
reintrodurli gradualmente solo dopo miglioramento dei sintomi intestinali
QUANDO reinserire
Solo se per almeno 10–14 giorni c’è:
alvo più regolare
gonfiore ridotto
Se i sintomi sono ancora “rumorosi”, non è il momento.
FASE 1 – Test di tolleranza (1 formaggio alla volta)
Durata: 7–10 giorni
Regola d’oro: un solo tipo, porzione piccola, giorni non consecutivi
Formaggi da cui partire (ordine consigliato)
Ricotta vaccina (freschissima)
Crescenza / stracchino
Primo sale
Mozzarella fiordilatte
fermentare a livello intestinale
stimolare il rilascio endogeno di istamina
Per questo spesso:
meglio sospendere i formaggi nella fase 1
reintrodurli gradualmente solo dopo miglioramento dei sintomi intestinali
QUANDO reinserire
Solo se per almeno 10–14 giorni c’è:
alvo più regolare
gonfiore ridotto
Se i sintomi sono ancora “rumorosi”, non è il momento.
FASE 1 – Test di tolleranza (1 formaggio alla volta)
Durata: 7–10 giorni
Regola d’oro: un solo tipo, porzione piccola, giorni non consecutivi
Formaggi da cui partire (ordine consigliato)
Ricotta vaccina (freschissima)
Crescenza / stracchino
Primo sale
Mozzarella fiordilatte
Buonasera, con una disbiosi fermentativa eviterei l'assunzione di latticini
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