Dott.ssa
Donatella Rodilossi
Biologo nutrizionista
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Altro
San Benedetto del Tronto 2 indirizzi
Esperienze
Prendersi cura della propria alimentazione è un passo importante per stare bene e sentirsi meglio ogni giorno.
Sono una Biologa Nutrizionista e aiuto le persone a migliorare la propria salute attraverso un’alimentazione equilibrata e personalizzata.
Ogni percorso è costruito sulle esigenze della persona, tenendo conto delle abitudini quotidiane, dei gusti e dello stile di vita.
Il mio approccio è semplice, pratico e graduale, per rendere il cambiamento alimentare sostenibile e realmente applicabile nella vita di tutti i giorni.
Mi ispiro ai principi della medicina funzionale, un approccio che considera la persona nella sua globalità e mira a individuare le cause alla base dei disturbi, integrando alimentazione, stile di vita e benessere generale.
Il mio obiettivo è accompagnarti passo dopo passo verso un miglior benessere, senza rinunce inutili e senza diete difficili da seguire
Principali patologie trattate
- Menopausa
- Obesità
- Insulino resistenza
- Sovrappeso
- Disbiosi
- +30 a11y_sr_more_diseases
Presso questo indirizzo visito
Foto e video
Prestazioni e prezzi
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Prima consulenza nutrizionale
90 € - 110 € -
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Controllo nutrizionale
40 € - 50 € -
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Valutazione della composizione corporea con il metodo impedenziometrico
40 € -
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Analisi della composizione corporea
40 € -
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Analisi dello stato nutrizionale
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Indirizzi (3)
Via Adriatica Nord 140, Cupra Marittima 63064
Disponibilità
Telefono
Pazienti accettati
- Pazienti senza assicurazione sanitaria
Via Damiano Chiesa 26, San Benedetto del Tronto 63074
Disponibilità
Telefono
Pazienti accettati
- Pazienti senza assicurazione sanitaria
Disponibilità
Pazienti accettati
- Pazienti senza assicurazione sanitaria
Recensioni
4 recensioni
Nuovo profilo su MioDottore
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V
Valentina F.
Persona molto competente e paziente.
Sono stata soddisfatta della visita perché è riuscita a mettere a proprio agio mia figlia.• Poliambulatorio Cupramedica • analisi dello stato nutrizionale •
Dott.ssa Donatella Rodilossi
Ti ringrazio sinceramente per la recensione positiva. Sapere di esserti stata d’aiuto è per me molto gratificante.
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R
Rosita
Dottoressa disponibile e attenta al bisogno del paziente.
• Poliambulatorio Cupramedica • dieta personalizzata •
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G
Gabriele Mircoli
Fantastica. Rimasto molto molto soddisfatto. Grande professionalità. Molto attenta al paziente
• Poliambulatorio Cupramedica • analisi dello stato nutrizionale •
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F
F.C.
La mia dottoressa del cuore. Sempre disponibile e attenta. L'alimentazione da lei proposta è stata semplice da seguire, piacevole ed efficace.
Mi affiderei sempre a lei.• Poliambulatorio Cupramedica • dieta in gravidanza •
Risposte ai pazienti
ha risposto a 9 domande da parte di pazienti di MioDottore
Il riso chi è intollerante al nichel può mangiarlo?!? Grazie mille
Sì chi è intollerante/allegico al nichel può mangiare il riso, ed è anzi uno dei cereali più sicuri in questo contesto.
Qualche dettaglio utile:
Riso: promosso
Ha un contenuto di nichel molto basso
È ben tollerato nella maggior parte dei pazienti con SNAS (Sindrome da Allergia Sistemica al Nichel)
È spesso usato come cereale di base nelle fasi di esclusione
Meglio scegliere:
Riso bianco raffinato (il più sicuro)
Riso originario, vialone nano, arborio
Da usare con cautela:
Riso integrale → contiene più nichel perché il minerale si concentra nella crusca
(non sempre vietato, ma dipende dalla soglia individuale)
Consigli pratici:
Cuocere il riso in abbondante acqua e poi scolarlo può ridurre ulteriormente il contenuto di nichel
Evitare cotture prolungate in pentole in acciaio inox se la sensibilità è marcata
Nelle fasi iniziali di dieta a basso nichel, preferire porzioni semplici e frequenti
In sintesi
Riso sì
Bianco meglio dell’integrale
Ottima base per un’alimentazione a basso niche
Buongiorno, volevo chiedere un suo parere, attualmente sto assumendo un farmaco per la pressione alta Ramipril, posso assumere contemporaneamente i semi di chia e in che quantità. Grazie per una sua risposta
I semi di chia non interferiscono direttamente con il ramipril
Puoi consumarli tranquillamente.
Ci sono però due attenzioni pratiche che vale la pena conoscere:
Effetto “gel” e assorbimento
I semi di chia assorbono molta acqua e formano un gel ricco di fibre. In teoria, se assunti insieme al farmaco, potrebbero rallentare leggermente l’assorbimento del ramipril (non lo annullano, ma meglio evitare sovrapposizioni).
Consiglio pratico:
assumi il ramipril a distanza di 1–2 ore da un pasto molto ricco di fibre o da chia/psillio/crusca.
Pressione arteriosa
I semi di chia possono avere un lieve effetto ipotensivo (grazie a fibre, omega-3 e potassio).
Nulla di problematico, ma se la pressione è già al limite basso o la terapia è recente, è utile monitorarla, soprattutto all’inizio.
In sintesi
compatibili con ramipril
nessuna interazione clinicamente rilevante
meglio non assumerli nello stesso momento del farmaco
controllare la pressione se consumati regolarmente in quantità elevate
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