Assumo xatral da più di un anno in seguito a diagnosi di sclerosi del collo vescicale . La minzione
Assumo xatral da più di un anno in seguito a diagnosi di sclerosi del collo vescicale . La minzione è sensibilmente migliorata nel flusso tanto da non avere più la sensazione di non svuotare . Ora però mi accade il contrario , (spesso di mattina dopo essere andato di corpo) , ovvero di avere urgenza di urinare -due o tre minzioni abbondanti a distanza di 15 minuti -con urina bianca e senza aver assunto liquidi e con una pressione non associabile ad un condotto uretrale ostruito
2 risposte
Lo xatral (tutti gli alfa-litici) danno il meglio se il problema è funzionale e a carico della muscolatura liscia, ma se è intervenuta una sclerosi fibrosa a nulla servono. Tale evoluzione deriva dalla perssitenza dello stato di congestione infiammatoria pelvico-prostatico sia che non sia stato valutato adeguatamente sia che sia stato minimizzato... quindi trascurato. Occoree che un buon andrologo riveda la situazione con i dovuti esam a partire da quelli genitali (ecografia doppler pelvico-prostatica e testicolare, analisi base dello sperma, coltura differenziale del secreto prostatico estratto e dell’urina) per poi nel caso decidere per quelli generali (stato epato-metabolico-ossidativo, nutrizionale, ormonale, immunitario, cardio-coronarico-vascolare, fisico e stressogeno) e definire così le ragioni dello stato di congestione infammatoria e poi trattarle con la adeguata strategia terapeutica e non solo sintomatologicamente. E' bene infine ricordare che il volume urinario no deriva solo dallaassunzione d liquidi diretti, ma anche e maggiormente daigli alimeni e dall'acqua prodotta dal metabolismo, per cui nulla di strano che urini senza avere assunti nelle ore precedenti.
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Buonasera, il quadro ostruttivo alla base, che sembra discretamente compensato dalla terapia alfa-litica in corso con alfuzosina, può talvolta complicarsi con una congestione prostatica su base infiammatoria o infettiva, fino alla prostatite acuta. Spesso avviene anche in seguito ad alterazioni del tratto intestinale (periodi di stipsi o viceversa gastroenteriti con diarrea, che vanno ad alterare il naturale microbiota intestatinale). È sicuramente necessaria una visita urologica con esame obiettivo prostatico per valutare dolore e consistenza della prostata, per impostare una terapia adeguata. Accertamenti laboratoristici come esame completo delle urine con urinocoltura potrebbero essere utili per valutare la presenza di batteri nelle sue urine. Una volta risolto il quadro acuto sarà consigliabile fare il punto della situazione sul quadro di malattia del collo vescicale. Un caro saluto
Tutti i contenuti, in particolare domande e risposte, sono di natura informativa e non possono in alcun caso sostituire una diagnosi medica.


