Domande del paziente (12)
RISPOSTA DEL DOTTORE:
In caso di rapporti sessuali a rischio, a prescindere dalla presenza di tracce ematiche, è consigliato, non prima di 4 settimane dall'ultimo rapporto a rischio, eseguire lo screening sierologico e mediante... Altro
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Premettendo che l'indicazione può variare da caso a caso (dimensioni della verruca, impostazione dei vari parametri del laser, effetti infiammatori di intensità variabile conseguenti al trattamento) in... Altro
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Per quanto concerne il trattamento delle cicatrici ci sono due possibilità: applicazione di creme/gel/unguenti con delicato massaggio della cicatrice una volta guarita (facendo attenzione a non effettuare... Altro
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Buongiorno, il prurito ha innumerevoli possibili cause, e le ipotesi diagnostiche prendono in considerazioni sia la morfologia delle manifestazioni cutanee associate sia la localizzazione delle stesse.... Altro
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Buonasera, per poter porre una diagnosi è indispensabile una visita dermatologica, soprattutto perché è molto importante escludere forme batteriche, fungine o virali prima di intraprendere applicazioni... Altro
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Buongiorno, in caso di eritrocheratodermia palmoplantare lo Zoripot unguento deve essere utilizzato solo su cute affetta e ipercheratosica, non su cute indenne. Inoltre, la durata del trattamento può... Altro
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Presupponendo che la diagnosi si di follicolare decalvante, in minoxidil non rientra tra le possibilità terapeutiche isolate. Può essere però abbinato alle effettive terapie.
Consiglio rivalutazione per...
Altro
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Durante la terapia con isotretinoina può capitare che compaiano nuove lesioni infiammatorie anche dopo alcuni mesi di miglioramento, soprattutto nelle aree inizialmente più colpite. Tuttavia la comparsa... Altro
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Da quanto descrive il quadro potrebbe essere compatibile con un herpes zoster, soprattutto per la presenza di dolore comparso alcuni giorni prima del rash e per la distribuzione unilaterale delle lesioni.... Altro
Ho una macchia rossa alla tempia secca da 1 settimana, mi prude tantissimo, la guardia medica mi diede fucidin crema ma non ha fatto altro che seccarla ancora di più e quindi sto evitando adesso, non puo’ essere dermatite? Non so, chiedo consiglio a voi se magari potreste consigliarmi come continuare, ora sto mettendo solo il balsamo riparatore cerave che quando lo metto sento un po’ di sollievo ma la macchia rossa rimane sempre e appena levo la crema mi brucia di nuovo
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Buonasera, una macchia rossa, secca e molto pruriginosa in un’area come la tempia può essere compatibile con una forma di dermatite o infiammazione cutanea, condizioni in cui la pelle reagisce a irritanti, secchezza o altri trigger e si manifesta con arrossamento, prurito e desquamazione. Esistono diverse tipologie di dermatosi, inclusa la dermatite seborroica, che può causare aree arrossate e pruriginose sul viso e sul cuoio capelluto, ma fare una diagnosi precisa senza esame diretto è difficile. Il fatto che un prodotto come la Fucidin abbia seccato ulteriormente la zona indica che potrebbe non essere stato ottimale per il tuo quadro specifico. Anche se l’uso di un emolliente può dare sollievo temporaneo, la persistenza dei sintomi e la reazione ai trattamenti richiedono una valutazione dermatologica diretta, così da osservare la lesione, distinguere tra possibili cause (dermatite irritativa, seborroica o altra infiammazione), e proporre un trattamento mirato e sicuro piuttosto che consigli generici ad uso domestico. Una visita specialistica consente di impostare un percorso terapeutico adeguato alla tua situazione.
Buonasera, sono una donna di 40 anni, osservo i miei capelli diventare sempre più corti da quando ne avevo 20. Negli ultimi due anni il problema ha interessato tempie e frontale che si sono arretrati e ricoperti di peluria sottile come quella dei neonati. Mia nonna paterna aveva fin da giovane lo stesso modello di perdita di capelli, quindi sospetto un' alopecia androgenetica. Credo che il trattamento in questo caso sia minoxidil, ma sono impossibilitata a usare la lozione perché ho un cane malato di disbiosi che mangia tutto quello che trova e spesso nelle sue feci ci sono grandi quantità di peli e capelli, perché mastica e ingoia tutto quello che trova. Se espongo questo mio problema al tricologo sarà disposto a prescrivermi minixidil orale? Grazie
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Buonasera, la descrizione che riporti di un progressivo diradamento dei capelli in regione fronto‑temporale con presenza di peluria sottile può rientrare in diversi quadri di perdita di capelli, non sempre sovrapponibili tra loro: alcune forme di alopecia con pattern progressivo sono più frequenti e possono essere influenzate da fattori genetici e cicli di crescita del capello, ma esistono anche condizioni meno comuni, ad esempio alcune alopecie cicatriziali come l’alopecia fibrosante frontale, che si caratterizza per un coinvolgimento progressivo della regione frontale e può essere associata a segni infiammatori della cute . Il minoxidil topico è uno dei trattamenti più utilizzati nei casi in cui sia appropriato, ma la scelta del trattamento e la valutazione di opzioni sistemiche o alternative richiede una valutazione dermatologica tricologica completa, perché la diagnosi si basa su esame clinico diretto, spesso supportato da strumenti diagnostici come la tricoscopia, che permettono di distinguere tra le varie possibili cause di caduta. Una visita specialistica ti consentirebbe di discutere in modo accurato le opzioni più adatte e sicure per te, piuttosto che basarti su informazioni generiche.
Buongiorno. Come da anni, a primavera mi inizia la dermatite in particolare alle gambe e dietro la schiena. Stavolta però ha interessato anche l'area dei seni, soprattutto quello di sinistra. Si estende dal lato pelle del seno fino all'aureola del capezzolo e mi pizzica soprattutto prima di addormentarmi o quando sfrega con i vestiti. Essendo una studentessa di medicina del quarto anno volevo chiedervi informazioni su come comportarmi.
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Dai sintomi che descrivi si tratta con buona probabilità di una forma di dermatite/eczema, una condizione infiammatoria della pelle che può riacutizzarsi in primavera in soggetti con cute reattiva o atopica, e dare prurito, arrossamento e fastidio nelle aree coinvolte come gambe, schiena o torace eventual mente estendendosi anche alla regione del seno . La dermatite non è contagiosa e può essere influenzata da sfregamento, sudorazione, tessuti o prodotti irritanti e varia da persona a persona . Per una gestione corretta è importante valutare dal vivo l’aspetto e la distribuzione delle lesioni perché esistono diverse forme di dermatite che richiedono approcci terapeutici differenziati . Ti suggerisco di effettuare una visita dermatologica specialistica, così da poter definire con precisione il quadro e proporti un piano di trattamento mirato e personalizzato, piuttosto che basarti su consigli generici.