Domande del paziente (3)

    RISPOSTA DEL DOTTORE:

    Dott. Stefano Romilio

    Buongasera, grazie per aver condiviso con tanta chiarezza questa situazione.
    I comportamenti che descrive ,contatto fisico intenso, gesti affettuosi, sguardi ,sono segnali che possono creare facilmente... Altro


    RISPOSTA DEL DOTTORE:

    Dott. Stefano Romilio

    Buonasera, grazie per aver condiviso con tanta sincerità quello che sta attraversando.
    Quello che descrive non è “debolezza”, ma il peso di una storia complessa che ha lasciato segni profondi. Le esperienze... Altro


    Salve dottori, vorrei esporvi una situazione e cercare da voi un consiglio e rassicurazione o comprensione..sono una ragazza di 26 anni, mi sono lasciata da poco diciamo qualche mese con una persona molto più grande di 20 anni, abbiamo avuto molti momenti in cui non ci trovavamo bene insieme, ma continuavamo a stare perché ci volevamo e ci tenevamo l'uno all'altro, per me molto difficile lasciarlo andare, e anche per lui, ci siamo continuati a vedere ogni tanto, e delle volte facevamo anche qualcosa, però da poco dopo che ci siamo lasciati io avveo sentito un amico con cui mi frequentavo prima di lui, mi ha sempre capita e ascoltata, sempre capito i mie stati d'animo con il mio fidanzato, o comunque c'è sempre stato anche per stare vicino e darmi consigli, lui è a distanza infatti avevamo deciso di rivederci perché io volevo rivederlo anche per parlare, stare insieme o comunque fare cose di quotidianità insieme per cui prima non avevamo avuto l'occasione, vedere la città ecc. Il punto è che io sono frenata, lui prova a baciarmi, abbracciarmi ecc, ma io non riesco, mi sento in colpa e ogni volta che cerca di, io vedo il mio ex, le cose che mi ha detto quando gli ho raccontato che mi sarei dovuta vedere con lui in amicizia perché cosi era..mi ha detto che non voleva sapere nulla di cosa sarebbe successo e se succedeva qualcosa allora lo avrei perso, che non ho avuto rispetto nei suoi confronti ecc..purtroppo ci rimango male e mi faccio molto condizionare dalle cose che le persone mi dicono..e non so perché ho questo sentimento nei suoi confronti, la paura che lui possa lasciarmi o io possa perderlo definitivamente..è come se fossi dipendente da lui? ci sto male perché non riuscirò mai a vivermi nulla, neanche questo amico che sta per un paio di giorni, perché vorrei anche solo baciarlo ma so che poi avrei il senso di colpa..ho paura di tutto, non so cosa fare e perché ho questo attaccamento al mio ex fidanzato cosi tanto..come faccio a distaccarmi, non so che fare

    RISPOSTA DEL DOTTORE:

    Dott. Stefano Romilio

    Cara ragazza, leggendo le tue parole emerge con chiarezza quanto tu ti senta stretta in una morsa: da un lato il desiderio di voltare pagina e la ricerca di leggerezza, dall'altro un filo invisibile ma pesantissimo che ti tiene legata al passato.

    È del tutto normale sentirsi così, ma proviamo a guardare insieme cosa sta succedendo
    Hai menzionato una frase del tuo ex che merita attenzione: "Se succede qualcosa, mi perdi". Questa non è un'espressione di amore libero, ma una forma di condizionamento emotivo.

    La realtà dei fatti: Voi vi siete lasciati. In una relazione conclusa, nessuno dei due ha il diritto di imporre veti sulla vita dell'altro.

    Il peso del giudizio: Quando lui ti dice che "non hai rispetto", sta proiettando su di te un suo bisogno di controllo. Il senso di colpa che provi è il risultato di aver interiorizzato la sua voce: non ti senti in colpa verso te stessa, ma verso un "giudice" esterno.

    2. La dipendenza affettiva e il divario d'età
    La differenza di 20 anni può aver creato, nel tempo, una dinamica di potere sbilanciata. Spesso, in questi casi, il partner più grande diventa una figura di riferimento quasi genitoriale, rendendo molto difficile per il più giovane sentirsi "autorizzato" a fare le proprie scelte.
    Quella che descrivi come paura di "perderlo definitivamente" somiglia molto a una dipendenza affettiva: l'idea che, nonostante la relazione non funzionasse, lui sia l'unica ancora di salvezza o l'unico specchio in cui puoi vedere il tuo valore.

    3. Il corpo che "frena"
    Il fatto che tu non riesca a baciare il tuo amico non è un fallimento, ma un segnale che il tuo corpo ti sta dando: non sei ancora pronta.

    Il tuo corpo sta cercando di proteggerti dal conflitto interiore.

    Finché il tuo ex occupa ancora tutto lo spazio mentale, non c'è posto per nessun altro, nemmeno per un gesto d'affetto spontaneo.

    Cosa puoi fare per iniziare a distaccarti?
    Riconosci il tuo diritto alla felicità: Chiediti: "Cosa voglio io per me, indipendentemente da ciò che lui pensa o dice?". La tua lealtà attuale dovrebbe essere verso te stessa, non verso un ex partner.
    Metti dei confini comunicativi: Se sentirlo ti genera ansia e sensi di colpa, potresti aver bisogno di un periodo di "distacco totale" (no contact). Finché continuerete a vedervi o a dirvi tutto, la ferita non potrà rimarginarsi.
    Non forzarti con l'amico: Non sentirti in obbligo di fare nulla. Spiegagli con onestà che stai attraversando un momento di confusione emotiva. Un vero amico saprà aspettare i tuoi tempi senza farti sentire inadeguata.
    Inizia un percorso: Considera l'idea di parlare con un professionista. Ti aiuterebbe a capire perché tendi a lasciarti condizionare così tanto dagli altri e come rinforzare la tua autostima.
    Ricorda: Non stai "mancando di rispetto" a nessuno vivendo la tua vita. L'unico vero rispetto che stai mettendo a rischio è quello verso i tuoi bisogni e la tua libertà di giovane donna di 26 anni.


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