Domande del paziente (47)
Salve, sono una ragazza di 24 anni.
Da circa due mesi mi capita di avvertire strani sintomi visivi:
1.
una leggera nebbiolina pulsante su tutto il campo visivo, tipo piccolissimi granelli di sabbia in frenetico movimento, evidenti soprattutto su superfici monocromatiche o in ambienti poco luminosi;
2.
la sensazione di una leggera scia di movimento che accompagna lo spostamento degli oggetti (spero di spiegarmi bene);
3.
un aumento sensibile (o forse una mia più attenta osservazione) di mosche volanti o miodesopsie, che però ricordo di aver sempre avuto;
4.
la comparsa di piccole scintille, ogni tanto, nella mia visione;
5.
la difficoltà davvero insolita a mettere a fuoco da lontano;
6.
una particolare sensibilità alla luce, sia naturale che artificiale, e la comparsa di strani aloni attorno alle luci artificiali;
7.
un fastidiosissimo fenomeno di persistenza di immagini negative dopo aver fissato anche solo per pochi secondi un qualsiasi oggetto.
È più evidente quando osservo oggetti in netto contrasto tra loro: ad esempio un vaso nero davanti ad un muro bianco, ecco, se lo guardassi anche solo per pochi secondi, continuerei a vedere quel fastidioso contrasto sovrapposto ai nuovi oggetti.
Questo sintomo in particolare mi rende difficoltosa la lettura e vorrei davvero sbarazzarmene nel minor tempo possibile!!
Ho una leggera ipermetropia fin da piccola, ma col tempo talmente risolta da aver abbandonato, sotto consiglio del mio medico oculista, l'uso degli occhiali.
Adesso, in tutta onestà devo fare due premesse.
Innanzitutto, confesso di avere un disturbo d’ansia che negli ultimi tempi mi ha provocato diversi sintomi somatici.
In secondo luogo, ho effettuato una visita oculistica poche settimane fa (francamente non so quanto approfondita) ed è stato confermato che la mia vista è più che sana.
Tuttavia, continuo a percepire questi sintomi e vorrei avere almeno la certezza che si tratti di somatizzazioni ansiose, in quanto non attribuibili a nessuna patologia agli occhi.
Altrimenti, mi affretterei a fare ulteriori accertamenti.
Per questo, avrei bisogno del vostro parere.
Ringrazio per l’attenzione.
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Buongiorno, i sintomi descritti sono difficilmente ascrivibili a una specifica patologia retinica e potrebbero essere più probabilmente legati a episodi di aura (anche senza emicrania) o alla sintomatologia ansiosa. Tuttavia è sicuramente consigliabile effettuare una visita oculistica completa di esame del fundus per escludere eventuali problematiche strutturali della retina.
Soffro di ipoacusia neurosensoriale aono in attesa di impianto. Detto questo, ho avuto un episodio di emicrania con aura visiva. Tac negativa, visita oculistica nella norma. Ma come mai noto una certa sensibilità alla luce dopo questo episodio? Soprattutto con la tv, pc o cellularee in alcuni momenti mi sembra di vedere leggermente sfocato? Grazie
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Buongiorno, può succedere che episodi di intensa emicrania causino una maggiore fotofobia nei giorni o settimane successivi all'evento acuto. Ovviamente il quadro clinico è da contestualizzare con l'anamnesi oculistica e generale, ma è consigliabile effettuare una visita oculistica completa di esame del fundus per escludere alterazioni strutturali della retina.
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Buongiorno, l’oculista che l’ha operata o che la segue post intervento potrà dirle quando riprendere con le attività sportive. Dipende da quali punti sono stati utilizzati, solitamente impiegano circa... Altro
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Buongiorno, il recupero visivo è molto lento e dipende da moltissimi fattori. Probabilmente i laser sono di rinforzo della pregressa rottura ma senza delle immagini non è possibile darle informazioni più... Altro
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Buongiorno, dal punto di vista clinico non posso risponderle perché avrei bisogno di vedere le immagini OCT e FAG che sono state effettuate. Per le iniezioni intravitreali potete rivolgervi dove preferite,... Altro
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Buongiorno, il distacco di retina è una delle patologie peggiori che possano capitare ad un occhio, al di là di traumi gravi o patologie oncologiche. Per questo purtroppo è normale che la visione post... Altro
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Buongiorno, la visione definitiva dopo l'intervento di cataratta si ha a distanza di almeno un mese dall'intervento. è consigliabile utilizzare lacrime artificiali per ridurre i sintomi. Per la visione... Altro
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