Domande del paziente (13)
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Sarebbe importante sapere il grado di esofagite riscontrata alla prima gastroscopia per stabilire la terapia di attacco e di mantenimento più adatta. Avendo l'ernia iatale, che è un fattore di rischio... Altro
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Sarebbe importante conoscere le modalità di diagnosi di questa "gastrite" e sapere se ne è stata identificata una causa perché non tutte le gastriti sono acido-correlate e pertanto il sintomo può non passare... Altro
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Concordo con il suggerimento del mio collega, inoltre aggiungo che non è mai bene stazionare così a lungo nel vaso in attesa che accada qualcosa perché questo non fa altro che peggiorare la meccanica dell'evacuazione.... Altro
Buongiorno,
mi chiamo Debora , ho 50 anni e soffro da più di 10 anni di reflusso gastroesofageo in modo continuativo( linea Z irregolare a 36 cm dall'ASD con lingua di mucosa ectopica di circa 5 mm per 1/4 della circonferenza del viscere, giunzione esofago-gastrica incontinente ; ernia iatale, gastrite cronica) e colon spesso gonfio e dolente con meteorismo eccessivo. Sono intollerante al lattosio e allergica ad alcuni alimenti .
Fatte diverse cure tradizionali ma non risolto il problema.
La cosa che più mi preoccupa da parecchi mesi è che subito dopo mangiato, ho una sensazione di oppressione che va dalla parte alta del torace alla pancia ....mi fischiano le orecchie ( la pressione si alza un pò) e sono
COSTRETTA ad alzarmi in piedi e camminare... inziando "UNA SERIE DI NUMEROSI E PROFONDI SBADIGLI" che poi col passar del tempo si diradano ( gli sbadigli possono durare anche per più di mezz'ora). Solo via via che il numero degli sbadigli si dirada, io comincio a sentirmi un pò meglio ( meno extrasistole, i fischi alle orecchie piu lievi , e meno gonfia e oppressa).
Cosa mi succede? Qual'è il problema? I medici non hanno saputo darmi risposte .
Voi potete aiutarmi?
Grazie mille per ogni vostro consiglio ( sono veramente provata).
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Buongiorno, penso che visto la recente insorgenza, all'età di 50 anni, i disturbi che lei lamenta debbano essere inquadranti andando ad escludere, con un'anamnesi più accurata e pochi esami ma mirati, patologie organiche e dopodiché procedere con le opportune terapie.Potrebbe trattarsi anche di aggiustare la terapia del reflusso gastroesofageo e se altre patologie organiche venissero escluse fare una terapia, accompagnata da modificazioni dello stile di vita, per un disturbo funzionale. Sono certa che il suo gastroenterologo di fiducia la saprà indirizzare per il meglio.
Saluti
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Dipende se la malattia da reflusso è una forma erosiva o non erosiva e se fosse una forma erosiva che grado è. Nelle forme più semplici l'esomeprazolo può essere assunto per due mesi e poi ridotto alla... Altro
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Direi di si se si tratta di una forma di malattia da reflusso gastroesofageo non complicata. Ne parli col suo gastroenteorlogo per capire se nel suo caso si può dare indicazione alla sospensione e terapia... Altro
RISPOSTA DEL DOTTORE:
La "colite" significa per esattezza che c'è un'infiammazione del colon il che può essere diagnosticato solo con un esame endoscopico in cui vengano fatte, se opportuno delle biopsie, pertanto spesso il... Altro
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Buonasera se il C13 UBT è risultato positivo e lei ha fatto la terapia correttamente nei dosaggi e nella durata dovrebbe diventare negativo. Tuttavia esistono pazienti, che hanno delle resistenze e che... Altro
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Buonasera. Dovrebbe parlarne col suo gastroenterologo di fiducia in quanto la presenza di sangue associata a modifica delle abitudini intestinali richiede un approfondimento diagnostico con esami ematici,... Altro
RISPOSTA DEL DOTTORE:
La sindrome dell'intestino irritabile è una patologia che può limitare immondo significativo la qualità di vita è giusto che venga valutata attentamente dallo specialista per una terapia opportuna, altresì... Altro
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Salve, il consiglio è quello di seguire scrupolosamente la terapia per il reflusso in modo da poter capire se effettivamente il disturbo sia collegato al reflusso stesso. una volta accertato questo il... Altro
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Potrebbe trattarsi di Sindrome dell'intestino irritabile ma sarebbe comunque opportuna una visita specialistica anche per escludere altre cause dato che lamenta debolezza. Il suo gastroenterologo di fiducia... Altro
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Buongiorno. Dipende dal tipo di infiammazione. Sicuramente il suo gastroenterologo le avrà dato un orientamento diagnostico-terapeutico.